Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie: “Anche noi siamo state molestate da Weinstein”

Ancora accuse. Contro Harvey Weinstein si scagliano ora due star di Hollywood del calibro di Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, che accusano di molestie sessuali il produttore cinematografico. Molestie che sarebbero avvenuto quando erano due giovani attrici. Lo riporta il New York Times. Poco fa l’accusa di Asia Argento nell’intervista rilasciata al New Yorker.

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HILLARY CLINTON,’SCIOCCATA, INTOLLERABILE’ «Sono scioccata e sconcertata dalle rivelazioni su Harvey Weinstein. Il comportamento descritto dalle donne che si sono fatte avanti non può essere tollerato»: così Hillary Clinton, che il produttore cinematografico ha aiutato in campagna elettorale come finanziatore dei democratici. «Il coraggio di queste donne – prosegue l’ex first lady – e l’appoggio degli altri è essenziale nell’aiutare a fermare questo tipo di comportamento». Clinton era stata criticata nelle scorse ore per non essere ancora intervenuta a differenza di altri democratici.

Quanto devo scendere a compromessi per salvare la mia relazione?

Quando si inizia una relazione si pensa di aver trovato la persona ideale quella che perfettamente si adatta a noi e alle nostre aspettative, che ci completi in tutto e per tutto. Si tende a dimenticare che di fronte a noi c’è una persona e non un ideale. Ogni individuo è unico quindi è impossibile trovare un altro individuo che sia uguale a noi. All’inizio della relazione poi quando tutto è idealizzato è facile avere un pensiero poco funzionale che ci fa ragionare così: “Devo assolutamente fare tutto quanto è in mio possesso per far durare la relazione, anche mettere da parte me stessa”. Questo è un pensiero nobile, ma molto pericoloso per la tua individualità. Naturalmente il mantenere viva e sana una relazione richiede tutto il nostro impegno e la nostra attenzione in modo costante, ma questo non vuol dire che per la relazione si debba rinunciare a tutto, anche a sé stessi. La relazione è al tuo servizio, per crescere, per aumentare la tua qualità di vita, e non il contrario. Quindi il pensiero più funzionale dovrebbe essere: “È bene che io mi impegni per far sì che questa relazione duri, ma questo non vuol dire che devo rinunciare a me stessa”.
Un minimo di compromesso è indispensabile in ogni relazione. Ogni buon rapporto dovrebbe essere in grado di far affermare entrambe i partner per quello che sono in realtà. Dovrebbe inoltre permettere a ciascuno di soddisfare le proprie esigenze insieme all’altro e non a scapito dell’altro. Quindi, una relazione sana, non chiede ad un partner di cambiare in modo profondo e significativo per andare incontro alle esclusive esigenze dell’altro. Ciò che rende sana una relazione è la capacità di collaborare e venirsi incontro in modo reciproco. Ma mai che uno dei due metta da parte i propri bisogni per l’altro. In amore non si deve obbligatoriamente fare tutto incondizionatamente per l’altro, ma solo quello che si può.
Il succo del discorso è questo: piccoli compromessi sono naturali e inevitabili, ma attenzione a non rinunciare troppo di ciò che è importante per te e per il tuo benessere. Un rapporto che funziona dovrebbe aiutare entrambe i partner ad affermare quello che sono già non farli diventare altri.