La ricerca: per “eliminare” le rivali in amore le donne ricorrono al gossip

«La gente tende infatti a dare più peso e ritenere più veritiere le informazioni negative che quelle positive sul carattere di una persona», rileva Tanya Reynolds, coordinatrice dello studio.

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La ricercatrice ha condotto cinque studi, in cui ha osservato come le donne tendano a diffondere di più le informazioni negative, anche se possono avere effetti devastanti per la reputazione, su una donna percepita come una rivale, sia perchè effettivamente stia cercando di rubarle il fidanzato, sia perchè è attraente o veste in modo provocante. In particolare si è visto che le donne molto competitive diffondono in modo indiscriminato informazioni negative su altre donne.

E nell’epoca dei social media il pettegolezzo è un’arma molto facile e potente da usare per danneggiare la reputazione di qualcuno. «Lo studio mostra come le donne adulte – continua – si comportino in modo simile alle adolescenti bulle». Questo tipo di rivalità in amore tra le donne non è comunque una novità. In ben 137 diversi tipi di culture nella storia, si è visto che il 91% delle donne competono così per l’amore di un uomo. «Bisogna creare una nuova idea di successo delle donne – conclude – che non sia legata all’avere un uomo o all’essere fisicamente attraente, ma a farle sentire più sicure di sì e puntare su qualità come intelligenza e gentilezza».

U&D, Gemma Galgani senza parole: Tina Cipollari arriva in studio e le “regala” un gigolò

Domani a “Uomini e donne” andrà in onda il Trono over con protagonista, fra gli altri, Gemma Galgani.

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La dama entrerà in studio per raccontare e proseguire le sue avventure sentimentali e la storica opinionista Tina Cipollari le farà recapitare un regalo (la puntata è stata registrata sotto Natale) che già le aveva promesso da tempo… un gigolò.
Tina infatti lo aveva dichiarato in un’intervista (“Sotto l’albero le farei trovare un bel gigolò, magari giovane, così che finalmente possa calmare i suoi bollenti spiriti! O, in alternativa, dei calmanti sempre allo stesso scopo”) e secondo le anticipazioni che circolano in rete il presente è stato consegnato, all’insaputa della stessa Maria De Filippi e del pubblico in studio. Gemma è stata prima un po’ infastidita, poi ha accettato, specificando però che l’incontro si limiterà a una cena.

Antonella Elia, la battuta sul senatore Antonio Razzi: imbarazzo in studio da Fazio

Exploit di Antonella Elia a Che fuori tempo che fa: la showgirl ha preso di mira il senatore Antonio Razzi. Un paio di battute pronunciate su di lui hanno messo in imbarazzo Fabio Fazio, diventando in breve virali sui social network e fatto il giro della rete. Ecco che cosa ha detto l’ex concorrente di Pechino Express al senatore, in diretta su Rai Uno…

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Che Antonio Razzi sia un personaggio controverso è risaputo. Di lui si ricordano le particolari prese di posizione su argomenti delicati, i rapporti di amicizia con Kim Jong-Un e la Corea del Nord e la scarsa capacità dialettica più volte sfoggiata durante le interviste. Memorabile è diventata anche l’imitazione resa da Maurizio Crozza, che lo ha consacrato all’immaginario collettivo.
Insomma, un personaggio sicuramente ambiguo del nostro panorama politico.
Antonella Elia a Che fuori tempo che fa si scaglia contro il senatore Razzi: ecco cosa gli ha detto
Poteva la Elia trattenersi dal prenderlo un po’ in giro? Ovvio che no, tanto che a sorpresa gli ha posto una domanda talmente semplice e diretta da essere spiazzante: “Ma lei come ha fatto a diventare senatore?”.
Visibilmente imbarazzato, Fazio ha voluto precisare che Razzi “è stato eletto”, causando una nuova piccata risposta della Elia: “ma da noi?”.
Antonella Elia a Che fuori tempo che fa e le parole contro Razzi: il web esplode
Impeccabile la risposta del senatore, presente in studio per presentare il suo libro: “Io sono stato eletto, non nominato. Sono stato eletto dagli italiani all’estero, con le preferenze. Se un parlamentare viene votato con le preferenze è perché l’ha chiesto il popolo e il popolo ha sempre ragione”.
Al di là delle questioni meramente tecniche, il web è letteralmente esploso alle parole della Elia, diventate subito virali sui social, che sembrano aver eletto l’ex concorrente di Pechino Express a nuova beniamina…

Cecilia Rodriguez in studio: “Non amo più Francesco. L’armadio? Ci siamo solo baciati”

Con il 49% dei voti Cecilia Rodriguez è la nuova eliminata del Grande Fratello Vip.
Ad un passo dalla finale la piccola di casa Rodriguez entra in studio avvolta in un vestito trastaperente che lascia poco all’immaginazione “Ero sicura di uscire – dice – sono molto sensitiva”.

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Ilary le mostra il video con i momenti più belli vissuti tra le mura di Cinecittà in cui parla di Francesco Monte, il suo ex fidanzato. Ilary le pone una domanda: “dalle tue parole non abbiamo molto capito se sei certa delle tue scelte o se hai dubbi”. La bella argentina ammette di essere molto sicura delle sue azioni e di non avere ripensamenti; il suo dubbio più grande riguardava Ignazio e il suo ritorno alla realtà.
Alfonso però vuole tornare a parlare ancora del suo ex Francesco Monte: “Durante un’intervista lui ha ammesso di continuare ad amarti”, ma Cecilia risponde con sicurezza: “Francescao è una persona importantissima, ma non lo amo più. Lui mi ha salvato la vita, mi ha messo al primo posto, ha smesso di vivere per occuparsi di me, ma non posso tornare indietro. Altrimenti non avrei fatto quello che ho fatto”.
Si torna a parlare ancora una volta della questione armadio per capire cosa sia effettivamente accaduto tra lei e Ignazio: “non è successo nulla di quel che si dice – ribadisce Cecilia- lo giuro su mio nipote Santiago, ci siamo solo baciati. La gente ha una grande immaginazione, che io non ho”.

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

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«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

“Gli uomini? Idioti in confronto alle donne”. Lo studio che fa esplodere la polemica

La polemica su uno studio che vuole dimostrare la presunta idiozia degli uomini, già noto come Mit (Male idiot theory), ha già varcato i confini del Regno Unito. Secondo i ricercatori che hanno pubblicato la loro teoria sul British Medical Journal, infatti, gli uomini sarebbero idioti in confronto alle donne e lo dimostrerebbero i loro comportamenti.

uomo-stupidoIl team di ricercatori britannici si è basato infatti sulle statistiche riguardanti le candidature ed i premi dei Darwin Awards, divertente competizione ideata dalla biologa molecolare Wendy Northcutt. Con questi premi, ogni anno, vengono eletti coloro che muoiono nei modi più stupidi, e che secondo gli organizzatori contribuiscono a migliorare l’umanità grazie alla selezione naturale. L’88% dei vincitori, negli anni, sono uomini. Secondo chi ha pubblicato lo studio, questo dimostra come, rispetto alle donne, gli uomini siano capaci di fare azioni stupide, pericolose e inutili, senza rifletterci abbastanza su. La polemica sessista, però, non ha tardato a esplodere: sotto accusa ci sarebbero infatti le donne presenti sia nella giuria dei Darwin Awards, sia nel team che ha pubblicato lo studio. In entrambi casi c’è una forte prevalenza della componente femminile.

Sesso, gli uomini non dicono mai di ‘no’: una ricerca lo dimostra. Ecco perché

parlamidamoreGli uomini nel sesso non si arrendono mai, neanche davanti ad un dolore fisico molto elevato. Una ricerca lo ha dimostrato e ci ha spiegato le motivazioni.   Lo studio, condotto dal ricercatore canadese Jeffery Mogil della McGill University di Montreal e pubblicato sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che anche con un dolore straziante, i maschi non dicono mai ‘no’ al sesso, mentre le donne preferiscono rifiutare, anche con un dolore fisico minimo.  Ma come mai i due sessi ‘rispondono’ in maniera così differente? Gli scienziati hanno provato a condurre degli esperimenti sul desiderio sessuale dei topi, e hanno concluso che la libido femminile, a differenza di quella maschile, è molto influenzata dal contesto, dalla fiducia in se stessi oppure la paura.  “Non sappiamo quanto la libido delle donne sia influenzata dal dolore. Se lo è in misura concreta, questo potrebbe essere il metodo naturale che utilizzano per evitare di rimanere incinte e di avere la responsabilità di allevare un bambino mentre sono malate. Gli uomini, al contrario, non hanno tali preoccupazioni. Per i maschi, una volta avvenuto il concepimento è finita, il loro lavoro è fatto”, afferma il Dr. Mogil.

“Il sesso aiuta a combattere i parassiti”: la ricerca di un biologo spagnolo

c2849Il sesso aiuta a combattere i parassiti? Stando ad uno studio condotto dal biologo spagnolo Juan José Soler, sì, ed è una caratteristica comune a tutti gli esseri viventi. 
Nel suo libro Parasitismo, Soler puntualizza che almeno il 60% delle specie conosciute in natura sono dei parassiti, e che nessun essere vivente può considerarsi del tutto libero da ‘ospiti indesiderati’. La zecca, ad esempio, consente la nutrizione a dei piccolissimi acari che, a loro volta, sono vittime di funghi e batteri.  La storia della natura, quindi, è una continua lotta tra esseri ospitanti e ospitati, un vero e proprio circolo vizioso che porta ad un continuo mutamento genetico, necessario per l’adattamento dell’uno all’altro. Tuttavia, i parassiti sono molto più avvantaggiati in quanto capaci di riprodursi con una facilità estremamente maggiore. Ed è proprio la riproduzione a favorire la variabilità genetica.
Gli animali e la maggior parte delle piante si riproducono sessualmente, anziché autoclonandosi, proprio perché la variabilità genetica consente a ciascuna specie un repertorio di risposte immunitarie più ampio contro i parassiti.  Oltre a riprodursi sessualmente, secondo Soler un altro modo per combattere i parassiti è l’accoppiamento con soggetti dalle difese immunitarie migliori. E la conferma arriverebbe dal pavone: il maschio più attraente per la femmina è quello con la coda più grande e colorata proprio perché indice di buona salute rispetto alle minacce parassitarie.