Luigi Favoloso e Patrizia sempre più vicini, Nina Moric lo lascia su Instagram ma difende la concorrente: «Lei non c’entra»

L’attrazione tra Luigi Favoloso e Patrizia diventa sempre più forte all’interno della casa del Grande Fratello. Il fidanzato di Nina Moric, con cui la modella ha una relazione da 4 anni, sembra possa cedere tra le braccia della sua coinquilina e ovviamente non sono mancate le reazioni della fidanzata di lui.

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Nina, tirata in ballo dai followers su Instagram, ha detto chiaramente: «Non è colpa della ragazza, io sto condannando il suo comportamento. Non buttate sempre le donne in mezzo. Lei non c’entra nulla, è stato lui. Dove è finita la solidarietà femminile se questi uomini non riescono a trattenere il testosterone. Lei non c’entra nulla». Quindi la Moric non attacca Patrizia ma si rivolge solo a Luigi e rispondendo ad altri commenti lascia sparse frasi che ricollegate tra loro fanno pensare che abbia deciso di lasciarlo.

Luigi invece all’interno della casa sembra essere molto irrequieto, come riporta anche Barbara D’Urso durante la puntata di Pomeriggio 5, più volte Favoloso va in confessionale e dice che vuole resistere a Patrizia ma chiede di avere dei messaggi da Nina: «Forse ha bisogno di sentirsi dire che lei lo ama alla follia o che è libero perché è finita?», aggiunge la conduttrice che così insinua il dubbio tra i suoi opinionisti che Favoloso voglia avere la “benedizione” dalla sua (ex?) donna di fare come vuole.

Ma gli atteggiamenti dell’inquilino non sono piaciuti molto nemmeno agli altri concorrenti della casa che più volte gli hanno fatto notare di come i suoi atteggiamenti potrebbero non essere graditi a Nina. Favoloso però ha più volte replicato di non aver fatto nulla di male, di rispettare la sua donna e che tutto quello che sta facendo lo avrebbe fatto in qualunque altro contesto senza alcuna malizia.

Massimo Giletti minacciato difende i suoi ospiti: non mi arrendo

“È la prima volta che sono un po’ in difficoltà in tutti questi anni. La rabbia che si accumula in certi casi è alta”. Massimo Giletti ha aperto la trasmissione L’Arena, raccontando una settimana di pesanti minacce ricevute personalmente e arrivate ai suoi ospiti.
“Pochi minuti fa prima del telegiornale – racconta Giletti – ho fatto una telefonata a una persona che è venuta in questa trasmissione a denunciare un certo tipo di collusioni che ci sono con i poteri forti in Sicilia.

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Questa persona mi ha detto: io temo adesso per la mia vita. È stato attaccata per aver detto queste cose in questa trasmissione. Questa persona è il Capo di Riscossioni in Sicilia, l’avvocato Fiumefreddo”.
E ancora:
“Ho chiamato un’altra persona, il capo della protezione Civile in Calabria, Carlo Tansi, anche lui è stato minacciato di morte. Queste persone hanno parlato in questa trasmissione e sono state minacciate per aver detto certe cose qui, io mi sento responsabile”.
Poi, il messaggio diretto agli autori delle minacce.
“A questi signori, che ci stanno seguendo, dico che le minacce e le pressioni, che ho ricevuto anche io questa settimana, per me sono solo uno stimolo ad andare avanti e rispettare persone come loro, persone di cui l’Italia dovrebbe essere contenta, persone sulle quali poggiare il futuro, oltre al presente. A loro dico che sono qua, fin quando mi lasceranno stare in questo posto, io sono con loro e L’Arena è aperta per loro”.
Non è mancato un richiamo al Presidente dell’Assemblea della Regione Siciliana, Giovanni Ardizzone che aveva contestato Giletti per le puntate dedicate alla Sicilia.
“In settimana ho ricevuto una serie di gentili pensieri da Ardizzone. Ma questa volta non posso stare zitto. Leggo: “Da Giletti ancora bugie e faziosità”, “Da Giletti disinformazione continua”, “Querelo Giletti e la Rai per le notizie false”. È nella sua libertà dirle, ma poi bisogna stare molto attenti perché quando si butta al pubblico ludibrio una persona bisogna ponderare le parole”.