Monica Bellucci bella come non mai: supersexy a 52 anni

Fanno la giusta dieta e una regolare attività fisica, poi al resto ci pensa la freschezza della giovane età. Con i loro fisici sportivi e una dose di malizia sanno essere delle vere e proprie ‘lolite’ e conquistare follower sui social. Tutto questo, però, non basta alle ventenni vip di Instagram per essere le vere regine. Purtroppo per loro, per fortuna per i maschietti, c’è Monica Bellucci.

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L’attrice umbra, ma parigina d’adozione, ha postato su Instagram uno scatto realizzato dal fotografo Gilles Marie Zimmermann per il numero di maggio dell’edizione cinese della rivista Esquire.
In lingerie supersexy, tra pizzo nero e reggicalze, la foto in bianco e nero rende tutto ancora più sensuale. Dopo aver superato i 50 anni, Monica è ancora decisamente sexy, come forse non lo era neanche qualche anno fa…

Monica Bellucci sexy a 52 anni: “Lʼetà non è più un ostacolo”

Non si ferma mai Monica Bellucci. E’ madrina del 70esimo Festival di Cannes, la vedremo presto in Twin Peaks, nelle sale con il 60esimo film e in libreria con un libro. A 52 anni l’attrice mostra tutta la sua carica sexy su Vanity Fair che le dedica la copertina. La storia con Vincent Cassel è archiviata, fa intendere di essere di nuovo felice e sul tempo che passa confessa: “L’età ormai non è un ostacolo: ci vediamo belle anche a 40, 50, 60 e 70 anni”.

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“Sono protagonista dell’inizio di una vita nuova – spiega – ‘Sono la ragazza che sono stata e che non sono più’. Vado incontro al tempo che passa, non mi ci scontro. A vent’anni, se mi immaginavo nel futuro, pensavo già alla morte. Oggi, sento che ogni età è semplicemente un altro modo di continuare a vivere con me stessa. Credo che non sia una sensazione solo mia, ma una conquista delle donne della mia generazione. Abbiamo molto più rispetto di noi stesse, ci vediamo belle e realizzate anche a 40, 50, 60 e 70 anni”.
Sulla nuova storia d’amore non vuole pronunciarsi: “Non ne parlo e non credo che lo dirò in futuro. Oggi più che mai, con due figlie che crescono, sento il bisogno di proteggerle”. E su Vincent e la presunta storia parallela con una 19enne durante il loro matrimonio è categorica: “Il passato è passato. Per me è una vicenda chiusa, voglio vivere il presente ed essere felice”.

“Twin Peaks”, David Bowie avrebbe dovuto partecipare al revival

David Bowie era pronto a ritornare a “Twin Peaks”. Nel prequel “Fuoco cammina con me” il Duca Bianco aveva vestito i bizzarri panni dell’agente Philip Jeffries. Sarebbe tornato nello stesso ruolo in un cameo del revival della serie di David Lynch, ora in lavorazione, ma la morte prematura gliel’ha impedito.

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A lanciare la notizia è stato l’attore Harry Goaz, l’agente Andry Brennan nella serie, nel corso di un’intervista.Poche settimane fa è stato annunciato il cast della terza stagione di “Twin Peaks”. Saranno 217 gli attori a farne parte, da Tim Roth a Monica Bellucci, da Trent Reznor a Eddie Vedder, passando per Laura Dern e Jennifer Jason Leigh, Naomi Watts e Ashley Judd.

Monica Bellucci, Diva senza età: “Mi sento una bambina”

La Diva bambina è qui davanti, abito a pois per un petit dejéuner coi giornalisti in una Festa del Cinema che l’ha sempre riconosciuta regina: Monica Bellucci esce – ritualmente – alla luce quando esce un film e qui a Roma presenta Ville-Marie del giovane regista canadese Guy Edoin. Sa che tra una settimana, sempre a Roma e nel mondo, il fascio di luce sarà accecante: Spectre e la sua Lucia al fianco di Bond, il più planetario dei palcoscenici.

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«Qui invece interpreto un’attrice, essere attrice nella vita reale però non mi scherma. Anzi. Io sono una che vive più che può all’ombra del glamour, mi ricarico al buio e rifletto su una vita fortunata». La prima fortuna è stata la sua bellezza, diversa da quella dei vent’anni. «La bellezza non stanca, un giorno sai che la rimpiangerai». La bellezza però non ti dà fierezza: è un regalo per il quale devi solo dire grazie. E io lo faccio. Vede – dice – l’età serve. Col tempo si scopre l’anima e la bellezza delle vecchie donne come mia nonna. O quella delle donne che scendevano in piazza per i nostri diritti, sempre calpestati: quelle che lottavano in piazza coi pugni alzati. Ora la guerra dei sessi non serve più: vedo maschi terrorizzati nel mondo. E donne terribili». In Ville-Marie vive il dolore di un difficile rapporto con un figlio maschio: «Ho due figlie, chiedevo alle mie amiche che mi hanno detto: nessun uomo può farti soffrire come un figlio maschio. Sono madre, ci credo». Non capisci mai, fino in fondo, quanto giochi: rivelatrice la frase con cui chiuderà l’incontro coi giornalisti (e noi questo racconto), prima del cambio d’abito per il red carpet più atteso da Monda e dal mondo. «Io l’unica diva? Non so definirmi così. Cerco e scopro cose per il mondo che mai avrei immaginato mi toccassero in sorte 30 anni fa, quando neanche speravo di sfilare a Parigi. Mi dici – spiega ad una giornalista – che sono un sex symbol… Tesoro mio (quanto è umbro il modo in cui lo dice, mamma mia… Ndr), se lo dici tu…». Tra qualche giorno passerà oltre questo personaggio di madre in una storia canadese di sensi di colpa e sarà – finalmente e totalmente glamour – la prima vera Lady Bond. «I sensi di colpa, già: ci uccidono, ma ci fanno belli. Ho il terrore di chi non li prova: sono uomini e donne pericolosi quelli che vivono senza». Ora che a 51 anni («dico alle mie figlie che è la mezza età per non spaventarle sulla morte, l’unica cosa alla quale oggi non mi sento pronta») è finalmente una donna di Bond: potrebbe rivelare se c’è stato il favoloso “no” 30 anni fa. «Beh, se mi volevano, io non l’ho saputo. Certo sarebbe stato ovvio essere allora una Bond girl. Infatti in Spectre sono una lady, una vedova misteriosa». Sfugge alle definizioni, non a tutte però. Eccola l’icona della Festa e del Cinema: «Recitare nelle altre lingue, ora il serbo per Kusturica mi imbarazza e crea problemi: mi sento a mio agio con l’italiano. Se proprio devo definirmi, la prima cosa che mi viene in mente è: Monica Bellucci italiana, italianissima anzi».
Nel gioco della polemica gender non cade, piuttosto rivendica: «Curioso che mi si chieda, seguendo la polemica americana se il cinema è sessista. Perché quale settore della vita lavorativa non lo è? Le donne vivono in salita». Ville-Marie è un film sui sentimenti violenti. «Come certi occhi che non vorresti addosso e che invece ci sono: certo che mi è capitato di vivere quella sensazione. Scendi all’inferno e riemergi come la Sophie del film: se non è sembrato che mi capitasse è perché… sono attrice», dice sorridendo e ammiccando, da diva. Una diva che alla fine gioca a regalare ai giornalisti un titolo: «Allora voi dite che sono una diva… Va bene: in Francia le chiamano mademoiselles, anche le più anziane, come bambine che non vogliono crescere. Io sono quella bambina».

Monica Bellucci: “E chi l’ha detto che sono single?”

“E chi l’ha detto che sono single?”. Alla domanda su come sia la sua vita dopo la separazione dall’ormai ex marito e padre dei suoi figli Vincent Cassel, Monica Bellucci spiazza tutti. Intervistata da “GQ Italia” che le dedica la copertina, la bellissima attrice che da poco ha compiuto 50 anni parla di amore e del nuovo film di James Bond in cui sarà la bond-girl, bisex, Lucia Sciarra.

C_4_foto_1365637_image“Ho voglia di assaporare la vita – racconta l’attrice – mi piace ancora molto mangiare, bere e fare l’amore: questa per me è la bellezza, il resto sono solo dettagli che ognuno aggiusta come vuole. Dimagrisci, ingrassi, mezza ruga: tutte stupidaggini!”.
Monica parla anche della fine della storia d’amore con Cassel: “Quando ci si lascia non è mai colpa di una sola cosa o di una sola persona. C’è qualcosa che si interrompe, che non esiste più. E’ un cammino diverso che gli individui intraprendono e che porta a prendere decisioni a volte dolorose e traumatiche, per continuare a crescere…”. Sull’ultimo film, “Spectre”, confessa che si è “divertita molto, ho preso tutto come un gioco: il più bel gioco che un’attrice e una donna possa fare a cinquant’anni”. E sempre sul suo personaggio anticipa: “Adoro le femmine: da sempre mi ispirano più degli uomini”.

Malgioglio: “Il disgustoso bacio a Belén? Era una provocazione, la inviterò a cena”

In una lunga intervista rilasciata a TgCom24, Cristiano Malgioglio ha parlato delle tante amicizie di cui gode nel mondo dello spettacolo. Attualmente è single ma ci sono due personaggi che gli fanno battere il cuore:
“Sono single, però mi fa impazzire Alessandro Preziosi… Con Keanu Reeves sono stato anche a cena, ma non posso dire di più”.

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È tornato, quindi,  a parlare del battibecco avuto con Belén Rodriguez dopo che lui ha rivelato di essere rimasto disgustato da un suo bacio. Malgioglio ha corretto il tiro:
“Ma la mia era una provocazione. Se lo avessi detto a Monica Bellucci si sarebbe fatta una bella risata. E poi detto da me fa solo ridere, lo avesse detto un maschione allora ci sarebbe stato da arrabbiarsi. Poi lei mi piace, canta anche bene. Mi sa che la invito a cena”.