Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie: “Anche noi siamo state molestate da Weinstein”

Ancora accuse. Contro Harvey Weinstein si scagliano ora due star di Hollywood del calibro di Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, che accusano di molestie sessuali il produttore cinematografico. Molestie che sarebbero avvenuto quando erano due giovani attrici. Lo riporta il New York Times. Poco fa l’accusa di Asia Argento nell’intervista rilasciata al New Yorker.

combo_argento_paltrow_jolie_10193237

HILLARY CLINTON,’SCIOCCATA, INTOLLERABILE’ «Sono scioccata e sconcertata dalle rivelazioni su Harvey Weinstein. Il comportamento descritto dalle donne che si sono fatte avanti non può essere tollerato»: così Hillary Clinton, che il produttore cinematografico ha aiutato in campagna elettorale come finanziatore dei democratici. «Il coraggio di queste donne – prosegue l’ex first lady – e l’appoggio degli altri è essenziale nell’aiutare a fermare questo tipo di comportamento». Clinton era stata criticata nelle scorse ore per non essere ancora intervenuta a differenza di altri democratici.

La5, al via il 5 ottobre “Il padre della sposa” con Melissa Satta

Il programma della rete tematica Mediaset dedicata alle giovani donne vede tre padri con le loro tre figlie, tutte prossime alle nozze, e un concorso che mette in palio un abito da favola
E’ Melissa Satta la conduttrice de “Il padre della sposa”, al via da giovedì 5 ottobre su La5, per sei appuntamenti, in seconda serata.

C_2_articolo_3097290_upiFoto1F

Al centro di ogni puntata della rete tematica Mediaset dedicata alle giovani donne, ci sono tre padri con le loro tre figlie, tutte prossime alle nozze; un atelier di abiti da sposa; un concorso che mette in palio un abito da favola. Chi si aggiudicherà il vestito più bello?
Con Melissa Satta – volto di “Tiki Taka”, moglie di Kevin-Prince Boateng e mamma di Maddox – ci sarà anche la wedding planner Alessandra Grillo e il direttore creativo Raffaella Fusetti. “Il padre della sposa” segue le coppie arrivare in atelier e, durante il tragitto, rivela in flashback le loro storie, le loro personalità, i loro desideri, i loro sogni e cosa hanno organizzato per il matrimonio. Che rapporto hanno con il papà le future spose? E i padri, come immaginano la passerella all’altare che li vede protagonisti?
Le coppie, accolte dalla direttrice creativa, vengono divise: le future spose da una parte, i padri dall’altra. Sia le ragazze che i papà comporranno l’abito ideale: le ragazze seguendo il proprio sogno, i padri intuendo quello delle figlie. E’ un’occasione per raccontarsi e capire se le scelte coincidono. Vince l’abito della coppia padre-figlia che avrà più elementi in comune. Il premio in palio è proprio quello: l’abito più bello.
“Il padre della sposa” è un programma ideato e realizzato da Kimera per Atelier Emé, in collaborazione con la Direzione Intrattenimento RTI e Publitalia Branded Entertainment – divisione della Direzione Innovation. Il titolo del nuovo format di La5 è ispirato al film del 1950 di Vincente Minnelli con Spencer Tracy ed Elizabeth Taylor, un vero classico che l’American Film Institute ha inserito tra le 100 migliori commedie americane di tutti i tempi.

Hilary Duff: “Eccomi con le mie imperfezioni, donne siate orgogliose dei vostri corpi”

Stop ai “body shamers”, ovvero coloro che si divertono a criticare i difetti fisici delle donne (meglio se celebrities, ndr). L’appello arriva da Hilary Duff. L’ex stellina Disney ha postato uno scatto al mare, preso da dietro con le piccole imperfezioni del suo corpo in bella vista: “I am posting this on behalf of young girls, women, and mothers of all ages”, posto questo per le più giovani, le donne e le madri di tutte le età, scrive: “Siate orgogliose del vostro corpo!”.

C_2_articolo_3088098_upiImagepp (1)

Tante le star, italiane e internazionali, che negli ultimi mesi hanno deciso di alzare la voce contro i falsi e pericolosi modelli femminili, che vogliono le donne perfette e senza difetti.
In vacanza alle Hawaii con il figlio Luca di 5 anni la Duff posta quindi loscatto in riva al mare e il lungo post di incoraggiamento e elogio per tutte le donne, anche nelle loro imperfezioni: “Dato che a siti e giornali piace condividere i difetti delle star. Ecco i miei!”, scrive l’attrice, 30 anni e aggiunge: “Il mio corpo mi ha dato il più grande dono della mia vita: Luca, 5 anni fa. A settembre compio 30 anni, il mio corpo è in salute e mi porta ovunque io voglia. Donne, siate orgogliose di quello che avete e smettetela di perdere tempo prezioso sperando di essere diverse, migliori e senza difetti”, conclude bacchettando i body shamers: “E voi uomini (sapete di chi parlo!) già sapete come rovinare un bel momento e siete i criticoni di corpi altrui!”. Poi la Duff lancia un hashtag molto provocatorio: #kissmyass, ovvero… “bacia il mio lato B”.

Rita Dalla Chiesa contro i giovani: “Non fanno i nostri stessi numeri”

images

Rita Dalla Chiesa viene intervistata da ‘Stop’ e rilascia delle dichiarazioni che sicuramente faranno discutere.   “Io non ho avuto la possibilità neppure di andare in onda un minuto lì (La7) e ho subìto una grossa ingiustizia. L’editore avrebbe voluto una trasmissione tipo Forum, io invece un talk show, un programma d’intrattenimento nuovo per la fascia pomeridiana. La mia etica professionale, ma anche ragioni affettive, non mi permetteva di fare programmi fotocopia. E così non se n’è fatto più nulla. Restare senza un programma è uno effetto strano, molto strano davvero. Credo, infatti, di non avere la necessità di dimostrare niente a nessuno. Ho dalla mia parte trent’anni di grandi ascolti, di trasmissioni più che dignitose e un pubblico che non mi ha mai voluto abbandonare. Invece vengono preferite persone nuove ma che non possono offrire alcun tipo di garanzia in termini di sicurezza e soprattutto serietà professionale. Fintanto che i giovani, che spesso provengono da ambienti diversi rispetto a quello televisivo, non dimostreranno di saper fare i nostri stessi numeri allora io preferisco restare a guardare. Sono molto felice per Antonella Clerici che sarà ancora protagonista e che è una mia carissima amica. Anni fa anche lei fu allontanata da La prova del cuoco e io nel mio piccolo mi sono battuta per lei. Se avessi dovuto guardare solo agli ascolti avrei dovuto preferire che rimanesse Elisa Isoardi contro Forum ma io volevo battermi con lei che è un osso duro. Antonella è giustamente amatissima dal pubblico, è una grandissima professionista e una donna straordinaria. Se mi chiamasse a lavorare con lei, anche come autrice, andrei di corsa, così come se lo facesse Cristina Parodi a La vita in diretta. Hanno fatto entrambe il mio stesso cammino e mi riconosco molto in loro e le sento vicine”, conclude la conduttrice.

I 5 peggiori disastri della chirurgia estetica: c’è anche Donatella Versace

20140521_70265_520140521_70265_1120140521_70265_2220140521_70265_3220140521_70265_41La chirurgia estetica per restare sempre giovani, per migliorare il proprio aspetto. Almeno questo è l’intento iniziale. In questa fotogallery invece emerge quanto l’effetto del “lifting” possa deteriorare o peggiorare il proprio appeal, letteralmente sformando volti e creando una copia più brutta di se stessi. In questa selezione di blog.you-ng.it è presente anche la ‘nostra’ Donatella Versace, apprezzata maggiormente nelle sue vesti naturali prima delle operazioni.