Cercasi babysitter per 4500 euro al mese, ma nessuno vuole il posto: “La casa è infestata”

La premessa dell’annuncio di lavoro, di per sé, è piuttosto incoraggiante: «Siamo una famiglia amichevole di quattro persone, con due bambini di 7 e 5 anni e viviamo in un adorabile, ampio e storico edificio in un punto remoto di un paesino con viste spettacolari. Cerchiamo una ragazza/donna eccezionale che possa fare da domestica e da babysitter per i nostri bambini».

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Anche lo stipendio promesso, di 50 mila sterline all’anno (oltre 57 mila euro, per uno stipendio mensile superiore ai 4500), sembra decisamente allettante. Eppure due disperati genitori che vivono nella regione scozzese delle Mairches, al confine con l’Inghilterra, ancora non riescono a trovare la candidata ideale.
Il motivo è presto spiegato nell’annuncio e, per la sua singolarità, ha suscitato l’interesse dei grandi media britannici come il Sun e il Telegraph: la casa sarebbe infestata dagli spiriti e questo avrebbe già messo in fuga cinque donne che erano state assunte dalla famiglia. «Abbiamo vissuto qui per quasi dieci anni, ci avevano avvertito quando abbiamo comprato questa casa, ma poi decidemmo di comprarla senza badare a dicerie e superstizioni. Le donne che hanno lasciato il lavoro hanno parlato tutte di fenomeni soprannaturali, come strani rumori, mobili che si spostano e bicchieri che si rompono. Ovviamente, questo è stato un periodo difficile per i nostri figli. Noi, personalmente, non abbiamo mai notato questi strani fenomeni, ci sono sempre stati riferiti e sarebbero accaduti in nostra assenza. Siamo comunque lieti di poter pagare una cifra simile, sentiamo che è importante scegliere la persona giusta al più preso», si legge nell’annuncio. La vicenda ha spinto anche l’amministratore delegato di ChildCare, il portale che ospita l’annuncio, a intervenire così: «All’inizio, quando abbiamo letto quell’annuncio, eravamo decisamente scettici. Molti di noi credevano fosse uno scherzo, ma poi abbiamo incontrato la famiglia e abbiamo capito che sono persone sincere. Si tratta in assoluto del caso più strano e interessante che sia mai capitato in questa compagnia, ma vogliamo fare di tutto per aiutare quella famiglia. Loro assicurano che all’interno di quella casa nessuno è mai rimasto ferito, ma certamente avranno bisogno di una donna con una forte predisposizione al coraggio». Lo riporta la BBC.

Melissa Satta, la foto di Maddox con il papà sul jet privato: due dettagli non sfuggono ai fan

A testimoniarlo, la foto pubblicate da Melissa Satta su Instagram. In particolare, c’è uno scatto che ha scatenato una pioggia di critiche alla showgirl: il figlio della coppia vip è seduto in poltrona e lancia un’occhiata d’intesa al papà, ma i follower non hanno potuto fare a meno di notare due dettagli. Il primo riguarda il ciuccio che il bambino, tre anni, ha in bocca: per alcuni a quell’età avrebbe dovuto già averlo abbandonato da un pezzo. Il secondo si sofferma su quello che stringe il piccolo tra le mani, una banconota da 100 euro.

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L’unione delle due cose, aggiunta al volo privato, ha dato il via ad una raffica di commenti indignati. “Non c’è niente di male, ma pubblicare una foto su un aereo privato con un bambino che gioca con 100€ mi sembra una gran cafonata… Ma sicuramente mi sbaglio io”, “Non sono solita commentare foto foto altrui .. ma avete ben poco da ostentare .. lasciare ad un bambino con ancora il ciuccio giocare con una banconota”, “Ma perché non gli insegnate a togliergli ciuccio, piuttosto che sventolare banconote su un jet di lusso”, “Questi due si divertono a far vedere che hanno i soldi.. che tristezza”.
Ma d’altra parte c’è anche chi non vede nulla di male nella foto di mamma Melissa, e scrive: “Brutta bestia l invidia!!!! Bellissima immagine ❤”.

Sexy ricatto alla bella vicina: 5mila euro o diffondiamo le fotografie hard

«È tutto un equivoco, io non c’entro nulla». Ha scaricato tutto sull’ex amante la 40enne di Quero accusata di un se. xy-ricatto a una vicina di casa. Un’estorsione che avrebbe tentato in concorso con G.G.D.R., 41enne di origine napoletana ora residente a Padova. Al centro le foto-se. xy inviate sul telefono del 41enne dall’ignara vittima.

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L’uomo, che ha minacciato di diffonderle, ha già definito la sua posizione: ha patteggiato due anni nelle scorse udienze. Lei invece sta affrontano il processo con rito abbreviato e martedì in Tribunale a Belluno è stata sentita di fronte al gup e, assistita dall’avvocato Lara Favero, ha dato la sua versione dei fatti. La vittima del tentativo di estorsione, una vicina di casa della 40enne, però non ha ceduto al ricatto: è andata dritta dai carabinieri. Si è costituita parte civile nel processo: sono assistiti dall’avvocato Stefano Bettiol di Belluno.