Le Iene, protesi al seno: 20 ragazze rovinate dalla clinica low cost

“Mi sembrano due seni diversi, è completamente sformato”. “Qui la pelle non è liscia, quando mi tocco il seno sento delle onde, è orribile”. “Più passa il tempo più si spostano”. Sono solo alcune delle testimonianze di 20 ragazze che hanno denunciato un centro di chirurgia estetica low cost di Reggio Emilia in seguito a una operazione di protesi al seno. È il servizio mandato in onda da Le Iene su Italia Uno.

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Ma non è solo un problema estetico. “Fa male”, dicono le ragazze alla Iena Veronica Ruggeri. “Sembra che mi entrino nelle costole”. Il costo di queste operazioni è di 3200 euro mentre gli altri chirurghi operano per circa 7000 euro. “Perché il prezzo così basso?”, hanno chiesto le protagoniste del servizio alla clinica. “Perché abbiamo la nostra sala operatoria”, la risposta ricevuta.
“Mandami delle tue foto, questa era la visita”, raccontano. “Tutto tramite Whatsapp”. Dopo esser state visitate tramite smartphone le ragazze andavano direttamente in sala operatoria. I chirurghi vedono le loro pazienti solamente poco prima di entrare in sala.
“Una volta operata non c’era visita di controllo, oggi il mio seno è bruttissimo, prendo antidolorifici tutti i giorni”. Una vera e propria odissea in conseguenza di quello che doveva essere un miglioramento del proprio corpo in base alle proprie esigenze.
Un esperto interpellato da Le Iene ha analizzato i seni delle ragazze operate e spiegato tutti gli errori che definisce “grossolani, non è possibile non visitare la paziente prima dell’intervento. Foto su whatsapp? Mancanza di serietà, cosa capisco dalle foto?”. Si chiede.
Ma secondo i responsabili di questi interventi non c’è alcun problema. Anzi, si difendono sostenendo di aver ottenuto un ottimo risultato. “Il seno è bellissimo, va tutto apposto”, dicevano alle ragazze. “Che problema avete? Sono tutte caz..te”.

Siffredi massacra Cicciolina: «Puzzava di latte di capra». La risposta al vetriolo della attrice

Perché Cicciolina prova tanto astio nei confronti di Rocco Siffredi? Nelle ultime ore è nato un vero e proprio scontro tra i due divi. A La Zanzara, infatti, Ilona Staller ne ha dette di cotte e di crude sul collega perché non ha proprio mandato giù l’affermazione fatta da Siffredi a Le Iene sul suo conto. Cosa è accaduto fra i due? Ecco l’ultimo insulto lanciato al attore.

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A scatenare lo scontro sono state, infatti, le parole dette da Rocco Siffredi a Le Iene. Il attore, ai microfoni del programma di inchiesta di Italia 1 ha detto riferendosi a Cicciolina:

“Era fantastica ma utilizzava il latte di capra per restare giovane e io quell’odore non lo sopportavo, puzzava di latte. Lascia perdere”.

Un’affermazione alla quale, probabilmente, Siffredi non ha dato alcun peso, a differenza della collega che ha scatenato un putiferio. In risposta, infatti, Cicciolina contro Rocco Siffredi ne ha dette di cotte e di crude in un’intervista a La Zanzara su Radio 24:

“E’ uno str…”, ha esordito. “Dice che io puzzavo? Ma secondo voi è normale uno che fa una dichiarazione del genere? Pensate come puzzava lui, parecchio. Ma quando mai ho fatto il bagno nel latte di capra? Per farsi pubblicità inventa di tutto. Io ero molto giovane e molto bella, non dovevo diventare ancora più giovane…”, ha dichiarato Ilona Staller.

Cicciolina contro Rocco Siffredi: “C’è di meglio!”
Cicciolina ha poi proseguito dicendo che il vero divo dell’hard non è affatto Rocco Siffredi:

“Com’era sul set? Ne ho visti di meglio. Lui considerato un mito? Ma da chi? Superdotato e resistente? Ma quando mai, John Holmes per me è il mito. In assoluto. Era un attore come tanti altri con cui ho lavorato. La sua fortuna dipende dal fatto che è un abile commerciante”.

Infine, Cicciolina non ha risparmiato neanche Barbara D’Urso, sottolineando di essere stata bandita dai reality:

“Non ci vado più, ha stroncato la carriera di mio figlio quando siamo andati da lei. Mi sembra che dopo la D’Urso con l’Isola non abbiamo più fatto niente”.

“Sesso per un lavoro in tv, fui la prima a denunciare a Le Iene. Ma venni boicottata”

Era il 2005. Dodici anni prima del caso Weinstein e del movimento #MeToo. La vicentina Michela Morellato , allora 18enne, denunciò di aver subito pesanti avances da parte di un popolare giornalista tv che gli aveva proposto, secondo quanto raccontato dalla giovane, un posto nel mondo dello spettacolo in cambio di sesso. “Già allora si sarebbe potuto far scoppiare lo scandalo”, sottolinea, in un’intervista a ‘Il Giornale di Vicenza’, Michela Morellato rivendicando di essere stata la prima ad avere il coraggio di denunciare.

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“Avevo 18 anni – racconta – ed ero alla ricerca di un posto nel mondo. Mi disse che ero un volto interessante per la sua trasmissione. In macchina respinsi le sue pesanti avance mettendomi a urlare. Lui si scusò, aveva 34 anni più di me, e avrei potuto perdonarlo”, dice oggi a distanza di anni. Poi però “mi disse che era un pezzo grosso, che creava e distruggeva le ragazzine come me se non erano carine con lui. Non sopportai quelle parole – spiega al quotidiano – e la mia sete di giustizia mi spinse a denunciarlo”.
A far venire alla ribalta il caso di Michela Morellato fu il programma le ‘Iene’. Il giornalista tv fu denunciato per molestie sessuali, poi la sua posizione fu archiviata e “Michela – riferisce ‘Il Giornale di Vicenza’ – fu risarcita”. “Quello che mi indigna – lamenta Morellato – è che le benpensanti di oggi all’epoca non mi diedero un briciolo di solidarietà”. E denuncia: “Venni boicottata”. “Le televisioni nazionali mi misero nella lista delle persone scomode”, racconta Morellato, che conclude: “Ci vuole coraggio ad andare controcorrente. Può costare caro. Non fai carriera”.

Sara Tommasi stuprata sul set del film porno: l’ex fidanzato in tribunale

Sarà risentito, dai giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno, Stefano Ierardi, l’ex fidanzato della soubrette Sara Tommasi. La nuova citazione scaturisce dall’ennesimo cambio del collegio giudicante: in un primo momento i difensori degli imputati, finiti sotto processo per il presunto stupro per induzione durante le priprese di un film hard ai danni della donna, avevano dato il consenso all’acquisizione degli atti ma poi – per alcuni testi – hanno preferito riascoltarli.

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L’udienza di ieri, quindi, dopo l’acquisizione della dichiarazioni di un medico per un ricovero ospedaliero della Tommasi, è stata aggiornata al prossimo 28 marzo quando sarà riascoltato il teste della pubblica accusa. Poi sarà la volta dei testi delle difese, tra i quali c’è anche il giornalista del programma Le Iene, Filippo Roma, al quale la showgirl svelò la vera storia non sapendo di essere registrat
La vicenda, che è al vaglio dei giudici salernitani, risalirebbe a settembre 2012 quando venne messo in piedi il set del film hard Confessioni private in un albergo di Buccino: la Tommasi denunciò di essere stata drogata e di aver dovuto subire una vera e propria violenza di gruppo. Sarebbe stata indotta, sempre secondo il racconto, a girare scene bollenti con altri attori nonostante la sua instabilità psicologica e le precarie condizioni fisiche dovute all’effetto della cocaina che, a quanto pare, saerebbe stata costretta a prendere. Il processo, che è ancora in corso, è a carico del manager Federico De Vincenzo, degli attori Fausto Zulli e Pino Igli Papali e del regista Max Bellocchio.

Emma Marrone, faccia a faccia con il suo hater a “Le Iene”

Emma Marrone è tanto amata ma anche molto bersagliata sui social. “Le Iene” hanno organizzato un incontro a sorpresa con uno dei suoi hater, che in diverse occasioni ha scritto sui social commenti offensivi nei suoi confronti.

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Durante il faccia a faccia, Emma ha detto di accettare critiche sulla sua musica ma non il resto delle offese. Il ragazzo, imbarazzato: “Non c’è un modo per giustificarmi. Sono stato molto leggero”.
“Piacere, la cagna”, ha esordito Emma Marrone presentandosi a Giovanni, suo hater, in un ristorante di Roma. “Cagna” è il modo con cui la chiama spesso sui social. La cantante ha snocciolato tutte le offese e gli insulti da lui ricevuti.
Il ragazzo ha provato a giustificarsi: “Era una cosa per scherzare. Ho scritto una cosa per la quale volevo, approvazione, consenso”. E ha aggiunto che le sue “sono parole rivolte ad un personaggio pubblico”. Ma la coach di “Amici” ha ribattuto: “Io personaggio pubblico? No, sono una donna come la tua ragazza”.

Ilary Blasi, scollatura vertiginosa a ‘Le Iene’. E la Gialappa’s ironizza sul seno hot

Colori sgargianti e scollature vertiginose per Ilary Blasi. Il look e le forme messe in mostra dalla conduttrice durante l’ultima puntata de ‘Le Iene’ hanno attirato l’attenzione del pubblico.

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La scelta è ricaduta su un abito pailettato con una fantasia multicolor che scopre le belle gambe e non solo. Il pezzo forte, infatti, è la scollatura a cuore che mette in mostra i seni perfetti di Lady Totti.
Anche la Gialappa’s Band non riesce a resistere alla tentazione e alla scollatura della Blasi: “Ilary, quelle te**e le ha portate da casa?”. La foto di Ilary messa di profilo e l’effetto ottico dato dalla vicinanza dei gomiti è diventata virale.

Le Iene, in Brasile per i migliori ‘Bum Bum’: ecco i canoni per il lato B “perfetto”

A Le Iene un servizio tutto dedicato al lato B. Vanno di moda sederi rotondi e abbondanti grazie anche a star come Jennifer Lopez, Kim Kardashian.

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Il cosiddetto ‘Big Booty’ in Brasile spopola e l’inviato della trasmissione di Italia Uno è andato nel Paese latino per constatare che la moda è anche un buon business.

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Il ‘Bum bum’ per essere davvero considerato tale deve avere alcuni specifici canoni fisici che agli spettatori vengono elencati da Duglas il personal trainer, chiamato anche “l’architetto”, più famoso al mondo per la sua capacità di plasmare il lato B delle donne. Innanzi tutto, spiega il palestratissimo mago del lato B, il Bum Bum ha il dovere morale di essere “grande e duro”.

Ilary Blasi, nuvola rossa a Le Iene

I suoi look alle Iene fanno da sempre parlare di sè, che si tratti di minigonne vertiginose o decollété a vista.
Ilary Blasi continua a stupire in fatto di outfit e così ha fatto anche per la seconda puntata 2015 de Le Iene.

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La conduttrice ha infatti scelto un abito realizzato da Mario Dice per Zuhair Murad.
Il designer italiano che vanta sul curriculum di aver lavorato per Trussardi, Krizia, Gattinoni e CK ha ora creato una collezione per la maison libanese amata dalle star. E le vip del Belpaese fanno a gara per indossare i suoi vestiti.
Il modello scelto da Ilary, in chiffon, ha un corpetto dal disegno zebra con dei tagli effetto nude, una gonna lunga e trasparente dalla quale si intravede una mini in nuance.
A sceglierlo come sempre il pubblico, che ha votato sul sito de Le Iene, preferendolo ad un minidress nero con gonna di pelle.
Ai piedi un paio di sandali rossi con fibbie della collezione Minerva di Le Silla.
Ilary salta, balla, sorride, argomenta… e conquista il pubblico.