Uccide per rubare le identità delle vittime: caccia alla nonna killer

Ha 56 anni, tre figli e due nipotini. Occhi celesti, capelli biondi, paffutella, un sorriso contagioso. Ed è una killer spietata. La vicenda di Lois Reiss, la nonna del Minnesota ricercata dalle polizia di tutti gli Stati e dagli agenti federali, sta appassionando l’America, che pure è abituata a omicidi e violenza.

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La particolarità di questo caso è proprio lei, Lois. A vederla si immagina l’America delle torte di mele, non omicidi a sangue freddo. Eppure Lois ha ucciso il marito, proprietario di una fattoria a Blooming Prairie, a 160 chilometri a sud di Minneapolis. Appassionata di gioco, la signora ha dimenticato la famiglia, i figli, i nipotini, ha svuotato il conto corrente dei 10 mila dollari che vi erano depositati, ha sparato a bruciapelo al marito al cuore, ed è scappata con l’auto di famiglia. E’ andata prima in Iowa, a giocare tutto quello che aveva. Poi ha attraversato mezza America ed è arrivata fino in Florida. Forse a quel punto aveva finito i fondi, e ha pensato bene di cercare una donna che le assomigliasse molto, per rubarle l’identità. Ha identificato la sua preda in Pamela Hutchinson, una pensionata di Lee County, e ha trovato il modo di farci amicizia.

Le telecamere di sicurezza hanno immortalato le due donne che cenano insieme in un ristorante e ridono amichevolmente. Quattro giorni dopo quelle immagini, Lois ammazzava Pamela, anche lei con un colpo al cuore, si impadroniva dei suoi documenti, delle sue carte di credito, della sua automobile e scappava.

L’ultima volta che si è avuta una segnalazione su Lois, era dal Texas, una settimana fa. Ma da allora le sue tracce si perdono. E le autorità sono preoccupatissime. Lois ha dimostrato di essere feroce: “Non ho dubbi che non appena si troverà a corto di fondi, ucciderà di nuovo – confessa lo sceriffo di Lee County, Carmine Marceno -. Non mi era mai successo prima di incontrare un omicida che avesse scelto a mente fredda la sua vittima, deciso a ucciderla in modo da rubarne l’identità”.

Marco Ferri e la naufraga fidanzata che lo avrebbe corteggiato. Lo scoop a Pomeriggio 5: “Ecco il nome…”

Marco Ferri a 360 gradi. L’ex naufrago, appena tornato dall’Isola dei Famosi, ha risposto alle polemiche scoppiate durante la sua permanenza in Honduras, nel corso della diretta di Pomeriggio 5.

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Si parla della presunta naufraga fidanzata che lo avrebbe corteggiato sull’Isola. Marco avrebbe confermato, ma aggiungendo: “Non dirò il nome”.
Gli ospiti in studio, tra cui Vladimir Luxuria, sostengono che il naufrago rivelerebbe l’identità della ragazza per evitare che venga lasciata dal fidanzato. Ma tra i presenti serpeggerebbe un nome: “Potrebbe essere Elena Morali…”.

D’Urso-Venier cene segrete, Raffa Fico clonata. Melissa Satta in America, Fausto Leali furioso

Prince Boateng e Melissa Satta hanno deciso dove trascorreranno le loro vacanze. La meta scelta è Los Angeles. Con loro ci sarà anche Maddox. Fico clonata Raffaella Fico ha scoperto che sul social Instagram una persona le aveva rubato I’identità e raccoglieva più consensi (like e seguaci) della showgirl. Immediata la denuncia nella sede legale di Instagram, negli States, e il profilo fake è stato cancellato.

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Leali furioso Fausto Leali aveva presentato a Carlo Conti un brano molto particolare per il prossimo Festival di Sanremo. Dinanzi al no secco del conduttore, che ha detto di voler ringiovanire la manifestazione canora, Fausto è rimasto senza parole e non l’ha presa benissimo.  L’Inferno … a Firenze. Avviso di casting per attori e attrici italiani, per una parte nell’ Inferno (dal romanzo di Dan Brown), che si girerà a Firenze, l’anno prossimo. La produzione è ricca e internazionale.

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La regia è di Ron Howard. C’è libera qualche parte per alcune scene non troppo brevi con in campo Tom Hanks nei panni di Robert Langdon.  Le due comari Toglietegli tutto a Barbara D’Urso e Mara Venier, ma non le loro cene del lunedì sera. Sempre a casa di Mara, rigorosamente con piatti leggeri e un bicchiere di vino possibilmente rosso.

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Luca Mercalli, il “meteorologo con il farfallino”, non fa più parte del cast di Che tempo che fa, il programma del sabato e della domenica sera di Raitre condotto da Fabio Fazlo. Gli autori del programma negano ci siano stati contrasti. Al contempo, non confermano, ma neppure smentiscono, che sia caduto un fulmine da un piano alto della dirigenza che abbia colpito il meteorologo opinionista No Tav.  Royal tattoo Amedeo di Savoia (il cugino di Vittorio Emanuele, e in lite con lui) ha contato i tatuaggi di tutta una vita, in-delebili sulla sua pelle. Sono quindici, tra piccoli e grandi, in vista e nascosti. Tra di essi, persino l’immagine di una geisha. Quasi tutti i- Savoia erano e sono tatuati. Era infatti tatuata la regina Elena (1873- 1952), di cui è aperto il processo di canonizzazione per documentarne la santità. Ed Emanuele Filiberto ha su di sé ben quattro tatuaggi.

Britney Spears ha un nuovo amore

BritneySpears11Britney Spears è fuori dal mercato dei single. Dopo la rottura a fine agosto con l’ex fedifrago David Lucado, la popstar ha confermato al magazine online Extra che “sì, c’è qualcuno di speciale. E’ una cosa recente”. Non c’è voluto molto per scoprire l’identità dell’uomo misterioso: si tratta del produttore e scrittore Charlie Ebersol. Gli amici di Britney hanno svelato che “è un ragazzo dolce, vedremo come andrà a finire”.E’ un momento d’oro per la Spears, che il 5 novembre si è vista assegnare a Las Vegas anche la sua personale festività: il Britney Day. La popstar ha firmato un contratto milionario di due anni per una serie di serate al Planet Hollywood, uno dei resort più esclusivi della città, ed è diventa cittadina onoraria della mecca del peccato, tanto da riceverne anche le chiavi simboliche.

Alle volte abbiamo bisogno di dimenticare per tornare a ricordare

La memoria è una capacità importante per la nostra vita e sopravvivenza. Ci permette di imparare o di lavorare, non può esistere alcun tipo di azione o condotta senza memoria. Attraverso la memoria si stabilisce una connessione tra il passato e il presente. Per questo è molto importante anche per la nostra identità. Attraverso la memoria e il rapporto tra il passato e il presente si costruisce il senso dell’identità. Attraverso di essa ci possiamo riconoscere dinamicamente anche se cambiamo con il tempo. La nostra identità può diventare un flusso dinamico nel tempo.
Alle volte però rimaniamo imprigionati nella memoria e non riusciamo più ad andare avanti. Questo accade molto spesso quando finisce un amore. In questi casi sarebbe bene dimenticare per tornare a ricordare. Dimenticare però non come cancellare totalmente, come accadeva nel film “Se mi lasci ti cancello”, ma nel senso di mettere quei ricordi da una parte. Tenerli in secondo piano per far spazio al presente. Nel post “Dimenticare l’ex” trovate alcuni suggerimenti su come ricrearsi una vita dopo la fine di un amore.
Ci sono molte occasioni anche nella vita quotidiana in cui è utile dimenticare. Immaginate ad esempio di avere un nuovo numero di cellulare, non è assolutamente utile ricordare il vecchio numero quando vi chiedono il numero di telefono. In quel caso dovete dimenticare per poter immagazzinare nuova informazione. Lo stesso esempio si può fare con il parcheggio. Ricordare dove ho parcheggiato la macchina oggi è una informazione rilevante, ma non è affatto utile, anzi può essere confusivo, ricordare dove l’ho parcheggiata ieri o l’altro ieri. Dobbiamo essere in grado dunque di aggiornare la nostra memoria così possiamo ricordare e pensare alle cose che sono rilevanti in questo momento per la nostra vita.
Se continuiamo invece a guardarci solo indietro non riusciremo mai a vedere cosa accade davanti a noi. Se non pensiamo al presente immaginare il futuro è impossibile.
La forza del dimenticare implica la forza di schiacciare pensieri ed elementi spiacevoli e dannosi e di richiamare al loro posto quelli utili che ci aiutano a costruirci anziché distruggerci. Imparare a dimenticare è altrettanto importante e funzionale dell’imparare a ricordare.
Se riusciamo a mettere da parte certi ricordi che ci bloccano, possiamo tornare a crearci nuovi ricordi che daranno meno potenza a quelli vecchi.
È bene dimenticare per rispettarsi e tornare a vivere la propria vita nel presente, che è l’unica vita che possiamo vivere.