Michelle Hunziker: “Mio padre era un alcolizzato, una ferita incredibile”

Michelle Hunziker ospite di Silvia Toffanin a Verissimo ha raccontato dei dettagli molto intimi della sua vita, e in particolare del rapporto con il padre. La conduttrice televisiva racconta del suo rapporto con il papà: «Ho avuto un’infanzia difficile, come tante persone, con un papà che amavo tantissimo ma che purtroppo era alcolizzato. Poi, crescendo, ho iniziato a giudicarlo».

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Siamo abituati a vederla sempre sorridente e solare, ma nella sua vita Michelle ha attraversato momenti molto difficili, riuscendo per fortuna anche a superarli. La svizzera racconta del periodo in cui era prigioniera di una setta e spiega come la pranoterapeuta Clelia e il suo clan avessero fatto leva su di lei proprio sfruttando questa sua debolezza nei confronti dei problemi con la figura paterna: «A 14 anni ho smesso di parlare con lui. Avevo una ferita incredibile dentro che non volevo ammettere», la setta ha approfittato di questo: «Lei mi ha portato da lui e poi dopo un anno è morto, questa cosa mi ha destabilizzato e io avevo bisogno di risposte», risposte che la donna l’aveva convinta le avrebbe dato.
Di questo, e molto altro, Michelle parla nel suo libro “Una vita apparentemente perfetta”. Il suo, spiega, è un racconto: «pieno di sofferenza ma con un lieto fine». A salvarla da tutto, ammette, è stato «l’amore puro».

Guendalina Canessa, ritorno di fiamma con Aradori? La coppia “tradita” dalle stories di Instagram

Ritorno di fiamma tra Guendalina Canessa e Pietro Aradori? Così sembra anche se non ci sono ancora conferme da parte dei sue. L’ex concorrente del Grande Fratello aveva ammesso, proprio su Instagram, che la foto con il campione di basket si era conclusa e da alcuni post era facilmente comprensibile la sua sofferenza.

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Da qualche giorno però Guendalina ha iniziato a postare sui social foto di lei al mare, a Mykonos, in cui sembra essere in compagnia. Casualità vuole che lo stesso Aradori si trovi sull’isola, cosa che in realtà sembra tutto tranne che una coincidenza. A condire il gossip è stata la stessa Canessa che nelle sue stories su Instagram ha dato molti indizi: aperitivi e cene per due, ma soprattutto un primo piano al tatuaggio di Aradori, che non ha lasciato dubbi sul loro riavvicinamento.
Restano i messaggi criptici sull’amore conditi di cuoricini sempre sul suo profilo. Anche se non è stato ufficializzato nulla le premesse sembrano buone magari con la nuova stagione torneranno anche vecchi amori.

Ludmilla Radchenko mamma bis, è nato Nikita

“Dopo 2 giorni di sofferenza sei venuto al mondo… non posso descrivere emozione che mi riempie… 3,580 kg…sei già il mio secondo Superman dopo il tuo papà!!

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Benvenuto a questo mondo Nikita!!”, cinguetta dal letto della clinica l’artista, moglie della Iena Matteo Viviani, mentre allatta il suo neonato. La coppia ha già una bimba, Eva, nata nel 2012.

Rosalinda Celentano: “Tra me e Simona è finita, al momento sono incapace di amare”

20131121_57667_15Parole di rammarico, tristi, quelle di Rosalinda Celentano. «Incapace, attualmente, di amare ho deciso di lasciare libera sentimentalmente la signora Simona Borioni, augurandole di cuore tutto il bene del mondo. Tra me e Simona, purtroppo è finita».  Sono queste le parole a cui Rosalinda Celentano affida il saluto alla compagna Simona, dopo una relazione prima di amicizia e poi di passione che però «da qualche giorno è definitivamente terminata». In quel ‘purtroppò c’è tutta la sofferenza per una storia a lungo felice, finita sui giornali e sempre difesa dalle due protagoniste. E tutta la consapevolezza che non si poteva più andare avanti.  «Erano alcuni mesi che tra noi le cose non andavano più bene – racconta Rosalinda all’ANSA – da una brutta vacanza d’agosto nella quale avevamo già cominciato a capire cosa stava accadendo. Ora però ho proprio fatto le valigie e sono tornata a Milano, e devo pensare a rimettere in ordine i pezzi della mia vita, anche se mi sento e sono ancora coinvolta. Ho deciso di dire pubblicamente che tra noi è finita soprattutto per lasciare libera Simona da me. Mi assumo la colpa di quanto successo, anche se quando un rapporto finisce la colpa non è mai di una persona sola, e poi non è un problema di ‘colpe‘.  Ognuna ha fatto il possibile, però ormai ho capito che voglio e devo uscire dalla sua vita, devo lasciarla libera di rifarsi una vita, se vorrà, con chi vorrà». Insomma Rosalinda non lo dice esplicitamente, ma molto di ciò che l’ha spinta a rendere pubblica la rottura è l’affetto per lei. «Beh, certo, ovviamente in qualche modo è anche un messaggio d’amore». Lo dice in modo accorato, Rosalinda, 46 anni, una personalità complessa e un cognome che pesa tantissimo, attrice come Simona, che però ha un figlio di 13 anni. Proprio di recente la coppia era uscita su alcuni periodici per difendere quell’amore, di fronte al pubblico ma anche di fronte alle famiglie. Ora Rosalinda, donna dal carattere indipendente, dalle scelte di vita non sempre in sintonia con il padre, ammette però di averne parlato con Adriano.  «A mio padre – racconta Rosalinda – ho detto le cose come stanno, e lui è stato molto comprensivo: ha tirato un sospiro e mi ha detto: ‘mi dispiace, fate le cose per bene, mi raccomando’». «Io sono sofferente, ma non arrabbiata – dice ancora – Per un pò sarà difficile ma poi passerà. Starò male, ma la libero da me».

Sindrome del Cuore Spezzato

Quando finisce un amore, soprattutto in modo improvviso e poco chiaro, ci si sente spezzare il cuore. Sembra che in casi simili la metafora usata da tutti possa rivelarsi come una realtà. La Sindrome del cuore spezzato è un disturbo causato da shock emotivi forti sia negativi, come una brutta notizia, un lutto o la fine di un amore, sia positivi, come la vittoria alla lotteria, che presenta gli stessi sintomi di un attacco cardiaco, ma senza le stesse conseguenze fisiche come l’ostruzione delle arterie e i danni muscolari. Fondamentalmente, ciò che provoca l’attacco è un improvviso squilibrio di ormoni e adrenalina, che blocca la funzionalità cardiaca. Il disturbo fu individuato per la prima volta in Giappone nel 1990, quando fu dimostrato che uno shock improvviso o un immediato stress emotivo può causare al cuore sintomi simili a un infarto ma senza danni permanenti e a livello medico viene infatti chiamata “cardiomiopatia di Takotsubo”. Rispetto all’infarto vero e proprio questo ha una prognosi migliore e meno recidiva. Ma la cosa più caratteristica è che più di due terzi degli attacchi siano stati preceduti da forti stress fisici ed emotivi, come notizie molto brutte o seri problemi sentimentali ed accadono tra la primavera è l’estate, al contrario dell’infarto vero e proprio.
Le cause di tale tipo di cardiopatia ancora non sono chiare. Secondo alcuni sarebbe una forma di attacco di cuore che “abortisce”, cioè che inizia a dare sintomi ma poi non si concretizza. Altri sostengono che la sindrome non ha nulla a che fare con le arterie coronariche ed è semplicemente un problema del muscolo cardiaco. È pur vero che però l’innesco è fortemente connesso allo stress psicologico provocato da forti livelli emozionali. Gli stress emotivi, soprattutto quelli negativi, sono spesso seguiti dall’adozione di stili di vita non sani adottati per ‘distrarsi’ dalla sofferenza. È molto frequente la tendenza a lasciarsi andare, o voler ‘stordirsi’ attraverso sostanze come all’alcol o droghe. Questi comportamenti hanno effetti deleteri sulla salute.
Sembra che le donne siano quelle più soggette a questa patologia soprattutto dopo la menopausa.
Per affrontare la situazione è bene capire che il problema dipende molto dal nostro vissuto emotivo. È su quello che bisogna andare a lavorare per riuscire ad elaborare lo shock in modo positivo. Un blocco emotivo può essere deleterio e creare un blocco fisico, come in questa cardiopatia, o vitale. Le emozioni vanno lasciate fluire, vanno vissute ma poi lasciate andare elaborandole. Se il peso di un amore spezzato diventa troppo pesante da portare, vi sentite schiacciati e non riuscite ad andare avanti allora è il caso che cerchiate un aiuto psicologico che vi permetta di elaborare le vostre emozioni e tornare a vivere più serenamente. Sopravvivere ad una perdita si può anche se questa ci spezza il cuore.