Morta Marina Ripa di Meana, testamento video con le ultime volontà

La notizia della morte di Marina Ripa di Meana è arrivata nel pomeriggio della vigilia dell’Epifania. Poche ore dopo, nell’edizione serale, il Tg5 ha diffuso un video testamento registrato pochi giorni prima della morte nella sua casa di Roma per Radio Radicale, dove si è spenta circondata dall’effetto dei suoi cari.

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Marina Ripa di Meana ha affidato a Maria Antonietta Farina Coscioni le sue ultime volontà, e con lei ha scelto la sedazione palliativa profonda continuata.
Di seguito uno stralcio delle sue ultime volontà: «Dopo Natale le mie condizioni di salute sono precipitate. Il respiro, la parola, il mangiare, alzarmi: tutto, ormai, mi è difficile, mi procura dolore insopportabile: il tumore ormai si è impossessato del mio corpo. Ma non della mia mente, della mia coscienza. Ho chiamato Maria Antonietta Farina Coscioni, persona di cui mi fido e stimo per la sua storia personale, per comunicarle che il momento della fine è davvero giunto. Le ho chiesto di parlarle, lei è venuta. Le ho manifestato l’idea del suicidio assistito in Svizzera. Lei mi ha detto che potevo percorrere la via italiana delle cure palliative con la sedazione profonda. Io che ho viaggiato con la mente e con il corpo per tutta la mia vita, non sapevo, non conoscevo questa via».
«Ora so – prosegue Marina Ripa di Meana nel video testamento registrato qualche giorno fa – che non devo andare in Svizzera. Vorrei dirlo a quanti pensano che per liberarsi per sempre dal male si sia costretti ad andare in Svizzera, come io credevo di dover fare. È con Maria Antonietta Farina Coscioni che voglio lanciare questo messaggio, questo mio ultimo tratto: per dire che anche a casa propria, o in un ospedale, con un tumore, una persona deve sapere che può scegliere di tornare alla terra senza ulteriori e inutili sofferenze. Fallo sapere, Fatelo sapere».

Vittorio Cecchi Gori è fuori pericolo: le parole di Rita Rusic sullo stato di salute dell’ex marito

Vittorio Cecchi Gori e le ultime news sul suo stato di salute. A rivelare le condizioni dell’ex produttore cinematografico e ex Presidente della Fiorentina è l’ex moglie Rita Rusic, che ha preso il primo volo da Miami per stargli accanto. La donna ha confessato che l’ex marito si è…

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Non è stato un Natale da ricordare per Vittorio Cecchi Gori, trasportato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma in seguito ad una ischemia cerebrale che lo ha colpito la mattina del 25 dicembre. I
l noto produttore cinematografico 75enne è uscito dal coma farmacologico solo poche ore fa, ma resta in terapia intensiva monitorato dall’equipe del Professor Antonelli.
Direttamente da Miami Rita Rusic, ex moglie di Vittorio Cecchi Gori dal 1983 al 2000, si è precipitata insieme al figlio Mario in ospedale per sincerarsi delle sue condizioni, mentre l’altra figlia Vittoria ha preferito non accompagnarli.
Terminata la visita all’ex Presidente della Fiorentina, Rita Rusic – oggi affermata produttrice cinematografica in America – ha fatto sapere:
“Sono appena stata da Vittorio, era contento di vederci. E’ cosciente, vigile, ovviamente provato. Si è emozionato e commosso vedendoci, ma ci ha detto il professore che lo sta seguendo che tra due giorni potrebbe uscire dalla rianimazione se tutto procede al meglio”.
Per Vittorio Cecchi Gori ultime news tutto sommato confortanti
Cecchi Gori, una vita al massimo tra calcio, cinema, politica e guai con la giustizia, è dunque uscito dal coma farmacologico, respira aiutato dall’ossigeno e le sue condizioni sono state giudicate serie ma stabili.
A preoccuparsi parecchio è stata anche Valeria Marini che, subito dopo il malore che ha colpito l’ex Patron dei Viola, ha dichiarato:
“Avremmo dovuto passare insieme il Natale proprio perché non volevo lo trascorresse da solo. E la sera della vigilia lo cercavo, ma il suo telefono era muto. Ho capito che poteva essere successo qualcosa”.

Sarah Stage, la gravidanza è sexy

“Troppo magra e troppa palestra”, così i fan criticavano la modella Sarah Stage durante la sua gravidanza, ma la sua risposta era sempre la stessa “Ogni donna fa ciò che vuole”. Alla fine Sarah mise tutti a tacere il giorno della nascita del bambino che pesava ben 3,6 kg, sano e in ottimer condizioni.

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Dopo la gravidanza riprendere la forma abituale è stato uno scherzo per la Stage, che ha dovuto perdere solo sette chili. Sarah ha dunque fatto bene a ignorare candidamente gli haters che durante la gravidanza dubitavano della della salute del suo nascituro, esprimendosi nei commenti.
Quando un utente di Instagram l’ha accusata di fare “troppo” Sarah ha risposto: “Sono ben lontana dalla perfezione. Si prega di leggere la didascalia. Gli allenamenti due volte alla settimana non sono troppo. Ho scelto di mostrarti solo l’1 per cento del mio giorno”.

Donna diventa allergica a suo marito: ecco cosa l’ha ridotta in questo stato

Si salva miracolosamente da una fuga di gas, ma quello che le accade le cambia la vita. Pilar Olave, 30 anni da Los Angeles, è diventata allergica al marito, e a moltre altre cose. Dopo l’incidente la donna si è sensibilizzata nei confronti di diversi fattori esterni e questo l’ha costretta a dover vivere in una condizione di isolamento.

allergica-marito_27191009Dopo il tragico episodio Pilar ha cominciato a stare male: soffriva di palpitazioni, aveva spesso dolori allo stomaco e dopo diverse analisi è venuto fuori che era diventata allergica a molti cibi, polveri e questo non le ha più permesso di avere contatti con il mondo esterno. Secondo quanto riporta il Daily Mail la condizione è peggiorata negli anni fino a costringerla a stare lontana persino dal marito. «Inizialmente mi sentivo solo confusa», ha raccontato la donna, «poi sono cominciati i problemi respiratori, i dolori, fino a quando non sono stata costretta a stare a letto. Sentivo sempre di avere bisogno di ossigeno». La colpa è stata di una perdita di gas: la società addetta ha scoperto che un tubo perdeva una quantità costante e non letale di gas proprio in casa loro e questo avrebbe reso la donna più sensibile e ridotta in questo stato. Pilar rischia in continuazione choc anafilattici ed è costretta ad assumere diversi farmaci e a non entrare in contatto con nulla, perché tutto potrebbe ucciderla. La donna è stata per molto tempo sotto ossigeno e ora sta iniziando a reintegrare alcuni cibi, ma la strada per la guarigione non è facile dopo la grave intossicazione subita.

Isola dei Famosi, Giulia de Lellis: “Non sono partita perché troppo magra”

Giulia de Lellis non è partita per l’Isola dei Famosi perché troppo magra. Lo ha rivelato l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne a Eva 3000: «Secondo le tabelle mediche imposte dalla produzione io ero e sono sottopeso. Mi è dispiaciuto perché era una esperienza che avrei voluto fare», ha spiegato.

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Si era parlato di eventuali gravidanze, invece il medico di base non avrebbe dato l’ok solo per evitare problemi di salute. «Non sono riuscita a ingrassare a sufficienza, quindi il medico, giustamente, non si è preso la responsabilità di farmi fare un’esperienza limite come quella. Io ci ho provato a prendere peso, ma non ci sono riuscita. Spero prima o poi di farla. Come il Grande Fratello Vip sono tutte esperienze incredibili. Io ho 21 anni, accetterei un po’ tutto pur di arricchire il mio bagaglio d’esperienza».

“Michael Douglas ha di nuovo il cancro”

Non è finita la lotta contro il cancro per Michael Douglas. In Rete si fanno infatti sempre più insistenti le voci di nuovi problemi di salute per l’attore 72enne. E anche se il suo portavoce smentisce, i soliti beninformati insistono: la malattia starebbe degenerando in seguito al ritorno di quel male che lui stesso aveva detto di avere sconfitto nel 2011.

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Douglas sarebbe stato addirittura visto alle Bermuda per aggiornare il suo testamento. Le isole sono un luogo da lui amato e dove vorrebbe che le sue ceneri fossero disperse dopo la morte. La prima diagnosi di tumore alla gola era arrivata nell’estate del 2010. All’epoca Douglas aveva parafrasato la famosa frase di Martin Luther King jr “I have a Dream” e aveva annunciato: “I have a cancer”. All’inizio del 2011 aveva invece detto di aver sconfitto il male dopo un ciclo di chemio e radioterapia.

Alessandra Amoroso, stop al tour e annuncio su Facebook: “Mi devo operare…”

Alessandra Amoroso preoccupa i fan. Sul suo profilo Facebook ha appena pubblicato un video in cui annuncia che dovrà operarsi alle corde vocali e per questo salterà alcuni impegni di lavoro.

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La cantante mentre era in tour in Messico ha scoperto di avere due noduli alle corde vocali e di doversi sottoporre a un intervento che la costringerà senza voce per qualche settimana. Nel video prova a spiegare la situazione, ma anche a rassicurare i fan sulla sua salute.

L’ANNUNCIO “Sono qui per dirvi che sarei dovuta stare due settimane in Messico, ne ho fatta una sola perché avevo un po’ di problemi con la voce, mi mancava, dovevo cantare e non riuscivo e abbiamo deciso di andare da un foniatra. Risultano due noduli sulle corde vocale e mi hanno detto che era meglio operarsi, così siamo rientrati una settimana prima per fare controlli… ma non è niente di che!
Purtroppo succede quando si usa troppo la voce e sicuramente questo tarderà un po’ di lavoro, ma quando c’è di mezzo la salute è la prima cosa. È una fesseria, ma ci tenevo a dirvelo e dirvi che un po’ di progetti saranno spostati, anche perché la prima settimana devo stare muta. Io aspetto il vostro in bocca al lupo perché lo voglio, però state sereni, io sono molto serena, sono contenta perché ritornerò più forte che mai! Vi abbraccio fortissimo!”

Sesso, boom della pillola dell’amore: vendute 4.000 compresse al giorno

Ben 1,2 milioni di compresse vendute in Italia nell’ultimo anno, circa 4.000 al giorno: sono i numeri della nuova arrivata fra le pillole ‘dell’amorè, la prima prodotta da un’azienda italiana, Menarini.

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PILLOLE ANTI-IMPOTENZA: 1,2 MLN VENDUTE I dati sono stati illustrati in occasione di Best 2015, appena concluso a Firenze, un meeting nato per mettere a confronto gli specialisti della Società italiana di andrologia (Sia), della Società italiana di andrologia e medicina sessuale (Siams) e della Società italiana di urologia (Siu). La sua rapidità d’azione – funziona entro 15 minuti dall’assunzione – ha reso la pillola altrettanto rapida a imporsi nel panorama dei farmaci anti-impotenza. Su un milione e mezzo di italiani in cura per disfunzione erettile (pari alla metà del totale dei pazienti), circa 600.000 temono gli effetti collaterali dei farmaci ‘classicì e non sono soddisfatti perché questi costringono a programmare i rapporti sessuali in anticipo, togliendo spontaneità alla vita sessuale.  La pillola dell’amore italiana, invece, svincola il paziente dalla necessità di pianificare la possibilità di avere rapporti, «Avanafil ha un profilo d’azione adatto a colmare un ‘vuotò nelle attuali terapie della disfunzione erettile – spiega Giorgio Franco, presidente Sia – È sicura e facile da assumere, risulta ben tollerata amche al dosaggio più alto di 200 mg ed è efficace anche in presenza di una disfunzione erettile di grado severo». «Menarini da sempre investe molto nella ricerca ed è alleata del medico della sessualità nella cura delle patologie uro-andrologiche per la capacità di impatto sui bisogni non ancora soddisfatti del paziente», commenta Vincenzo Mirone, segretario generale Siu. «Best è l’occasione per riunire i massimi esperti italiani di andrologia, un’eccellenza riconosciuta e accreditata», aggiunge Emmanuele A. Jannini, presidente Siams.

Elle Macpherson, che corpo da urlo!

Un metro e 83 centimetri di pura bellezza per misure da capogiro, oggi come ieri, 92-62-89. Per Elle Macpherson, The Body, il tempo si è fermato. La splendida modella australiana compirà 51 anni a fine marzo, ma in bikini, in questo scatto pubblicato da Harper’s Bazaar, ne dimostra almeno venti di meno!

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Gambe lunghissime e toniche, curve sexy, ventre piatto e seno perfetto. In bikini la Macpherson è una vera scultura. Lo scatto, pubblicato sull’edizione australiana di Harper’s Bazaar pubblicizza la WelleCo, società fondata dalla stessa Macpherson, che si dedica alla salute e alla bellezza “naturali”.Madre di due figli, Arpad Flynn Alexander di 17 anni e Aurelius Cy Andrea di 12, avuti dalla sua relazione con il finanziere francese Arpard Busson e sposata da un anno con l’imprenditore edile Jeffrey Soffer, Eleanor Nancy Gow, meglio conosciuta come The Body, continua ad essere tra le più ricercate e pagate top model del mondo. Pare che il suo patrimonio ammonti a 45 milioni di dollari.
Il valore del suo corpo impeccabile e perfetto, a 51 anni come oltre trent’anni fa quando cominciò la sua splendida carriera di modella. Il segreto? Lo rivela lei stessa in una recente intervista: “Dopo i 40 anni ho cominciato a concentrarmi su salute e benessere, ho smesso di bere e di prendere ogni tipo di droga, anche farmaci come l’aspirina, per ripulire tutto il mio corpo…”. Il risultato, un “Body” senza tempo!

Ventenne perde 120 chili in un anno: “Avevo paura di morire soffocata nel sonno”

20141127_84679_20141127_schermata_2014_11_27_alle_20.05Ogni sera, prima di chiudere gli occhi, si chiedeva se quella sarebbe stata la notte in cui avrebbe smesso di respirare. Ana Sirbu, 28 anni, pizzaiola di York, è arrivata a pesare 203 chili prima che la paura di morire le desse la spinta per cambiare vita e perdere 120 chili in un anno.Gli ultimi tempi per lei erano diventati un vero inferno: sempre stanca, sempre con l’affanno e senza avere la forza di camminare nemmeno per pochi metri.
Tutto è iniziato quando si è trasferita in Inghilterra dalla Romania e ha iniziato a lavorare in un take-away con estenuanti turni notturni. «Lavoravo 12 ore dalla sera alla mattina e ho iniziato a mangiare le cose sbagliate nei momenti sbagliati – ha raccontato Ana – Iniziavo con le patatine a mezzanotte e alle 5 mi ritrovavo a mangiare pizza. Ho iniziato a prendere peso in maniera spaventosa». L’inizio di un incubo che l’ha portata a pesare oltre 200 chili provocandole difficoltà motorie e respiratorie.  Non più in grado di uscire di casa, Ana ha cominciato a soffrire per la sua condizione. Tuttavia il momento della svolta doveva ancora arrivare: è stata la paura di smettere di respirare mentre dormiva che le ha dato la carica per cambiare la sua vita. «Costringevo il mio fidanzato a controllare se respiravo durante la notte – ha detto Ana – Era insostenibile. Vivevo sempre con la paura».  Poco prima era arrivata la delusione per aver dovuto abbandonare un posto di lavoro per il quale era qualificata. «Il mio peso ha influenzato la mia esistenza – ha raccontato la donna – Ho dovuto lasciare il lavoro che sognavo a causa della mia stazza. Il manager mi disse che non poteva avere persone delle mie dimensioni nella sua cucina e ho dovuto mollare». Il momento della svolta è arrivato proprio in quel momento: schiacciata tra la paura per la sua salute da una parte e una vita d’inferno dall’altra, Ana, ormai depressa ed esausta, ha deciso di chiudere un capitolo della sua vita e aprirne un altro. Determinata a perdere peso senza l’ausilio della chirurgia, poco più di un anno fa ha iniziato il programma alimentare LighterLife che le ha fatto perdere 120 chili facendola diventare una donna nuova.  Un vero choc per parenti e amici in Romania che, appena l’hanno vista, non l’hanno riconosciuta. «Avevo promesso a mio padre che sarei diventata una persona diversa e non l’ho deluso – ha raccontato Ana – Quando mi ha visto ha iniziato a piangere chiedendomi se ero ancora sua figlia».  «Mi sentivo intrappolata nel mio corpo – ha concluso la donna – non potevo essere me stessa. Adesso ballo, faccio jogging e vado in bicicletta». Una vita nuova per la quale ha lottato con le unghie e con i denti. I chili di troppo ormai appartengono al passato.