Amfar 2018, sul red carpet della solidarietà sfilata quasi a luci rosse…

C_2_fotogallery_3085833_upiFoto1FAl Cipriani di New York, per il consueto Gala Vip dell’Amfar, organizzazione non governativa internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS, top model, cantanti e attrici si sono messe in mostra: da Sienna Miller a Hailey Baldwin, la modella Elsa Hosk, e poi Heidi Klum, Sara Sampaio… I flash hanno immortalato scollature ardite e spacchi a luci rosse, come quello della cantante 23enne Halsey, che ha sfoggiato forse più del necessario…

Milton Morales arrestato a Miami. Il ballerino: “Sognavo di fare l’attore, ora sono ai servizi sociali”

Era in America per provare a fare l’attore, ma la ricerca del successo non ha dato buoni frutti per Milton Morales.
Il ballerino cubano diventato famoso in Italia con “Buona domenica” e “La fattoria” infatti è stato arrestato a Miami con l’accusa di essersi spacciato per poliziotto: “Nel traffico, supero un’auto – ha raccontato a “DiPiù” – che sbanda e che per poco non mi viene addosso.

PicMonkey-Collage

Guardo e vedo una poliziotta che parla al telefonino, le urlo che non si parla mentre si guida. Lei mi ordina di fermarmi e poi mi dice: ”Ma pensa di essere un poliziotto?”. Poi chiama i rinforzi e vengo arrestato per essermi spacciato per un poliziotto. Cosa che non ho fatto. La poliziotta ha scritto nella denuncia che lei ha mostrato un distintivo falso e che le ha urlato: “Polizia, affianchi!”…”.
Lui nega le accuse (“Non è mai successo, ma è quello che lei ha detto ai suoi colleghi appena sono arrivati. Il distintivo che ha visto è il mio distintivo di guardia giurata: era sul cruscotto dell’auto”), e soprattutto la poliziotta non era in borghese, come invece è stato scritto: “Era in divisa, gliela assicuro. In ogni caso è risultato che io ero in torto: quella poliziotta mi ha fregato. C’erano dieci poliziotti per arrestarmi: pareva che stessero arrestando un criminale, ma ero solo io, Milton Morales”.
Ha evitato conseguenze con l’affidamento ai servizi sociali (“Ho evitato il processo lavorando in una mensa dei poveri”) e ora ha deciso che tornerà sui suoi passi: “Tornerò in Italia per cercare riscatto”.

Donne con i tacchi, ecco perché fanno impazzire gli uomini

21b12dffd2tacchi3Donna con il tacco: un’immagine che fa letteralmente impazzire gli uomini. Ma come mai? Una ricerca francese, pubblicata sulla rivista Archives of Sexual Behavior ha spiegato il motivo di tanto interesse, da parte dei maschietti.  Lo studio è stato svolto presso l’University of Bretagne e ha coinvolto alcune donne vestite in maniera uguale: vestito nero, gonna e camicia bianca. Unica differenza? Le scarpe. Alcune calzavano le ballerine, altre con tacco basso e le ultime, infine, con il tacco alto.  Le done con il tacco alto avevano l’83% di possibilità di convincere gli uomini a rispondere alcune domande, ‘rubando’ loro la bellezza di 5 minuti, al contrario delle altre due tipologie, che sono riuscite a sottrarre molto meno tempo agli uomini.  Durante la ricerca sono stati eseguiti anche altri test: alcune ragazze sono state invitate a camminare davanti agli uomini e far cadere un guanto per terra. Ben il 93% degli uomini ha raccolto il guanto raccolto dalla donna con il tacco alto. Il 62% ha raccolto il guanto lasciato cadere dalla donna con le ballerine.  “Anche io, in quanto uomo, preferisco vedere mia moglie con i tacchi alti – ha commentato Nicholas Gueguen, autore dello studio – Molti uomini in Francia la pensano allo stesso modo. I risultati della ricerca hanno mostrato che i tacchi alti vengono associati ad una maggiore attrazione sessuale e, di conseguenza, ad una più alta probabilità di essere avvicinate da un uomo”.

I divorzi raddoppiano se è lei che si ammala

IMG_2811ROMA Insieme in salute e malattia, ma non se a stare male è la donna. le coppie nel giorno del matrimonio giurano di sostenersi reciprocamente per il resto della vita, ma soprattutto in quelle adulte i divorzi sono più frequenti in caso di malattia della donna.
E’ quanto emerge da una ricerca dell’università del Michigan presentata al meeting annuale della Population association of America. I ricercatori hanno analizzato 20 anni di dati relativi a 2717 matrimoni raccolti dall’Istituto per la ricerca sociale dell’università.  Al momento della prima rilevzione almeno uno dei coniugi aveva 50 anni e l’attenzione degli studiosi si è focalizzata sul successivo insorgere di malattie gravi, come tumori, problemi cardiaci e respiratori. Dai risultati è emerso che, a fronte di un 31% di coppie che avevano divoriato, le donne risultavano doppiamente svantaggiate di fronte alla malattia: da una parte perché, a fronte del fatto ceh gli uomini si ammalavano di più, correvano maggiormente il rischio di rimanere vedove, dall’altra perché i divorzi raddoppiavano in caso di una loro malattia.  Sebbene lo studio non indaghi le ragioni per le quali quando sono le donne ad ammalarsi le relazioni tendono a romprsi la dottoressa Amelia Karraker e il suo team provano a ipotizzare una spiegazione. «Le aspetattive sociali sul caregiving non mettono solitamente l’uomo di fronte al fatto di dover necessariamente prendersi cura della propria partner malata – spiega Karraker – in più, gli uomini divorziati anche se adulti hanno, per una dorta di squilibrio tra i generi, più chances di trovare una nuova compagna rispetto alle donne divorziate».  «Non abbiamo informazioni su chi abbia scelto di divorziare tra le coppie studiate – conclude – ma occorre tenere in mente che in alcuni casi è la donna a chiedere di interrompere la relazione. Può darsi che si ammali, il marito non la accudisca come dovrebbe e lei preferisca lasciarlo andare via appoggiandosi ad altri familiari e agli amici».

Sesso, gli uomini non dicono mai di ‘no’: una ricerca lo dimostra. Ecco perché

parlamidamoreGli uomini nel sesso non si arrendono mai, neanche davanti ad un dolore fisico molto elevato. Una ricerca lo ha dimostrato e ci ha spiegato le motivazioni.   Lo studio, condotto dal ricercatore canadese Jeffery Mogil della McGill University di Montreal e pubblicato sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che anche con un dolore straziante, i maschi non dicono mai ‘no’ al sesso, mentre le donne preferiscono rifiutare, anche con un dolore fisico minimo.  Ma come mai i due sessi ‘rispondono’ in maniera così differente? Gli scienziati hanno provato a condurre degli esperimenti sul desiderio sessuale dei topi, e hanno concluso che la libido femminile, a differenza di quella maschile, è molto influenzata dal contesto, dalla fiducia in se stessi oppure la paura.  “Non sappiamo quanto la libido delle donne sia influenzata dal dolore. Se lo è in misura concreta, questo potrebbe essere il metodo naturale che utilizzano per evitare di rimanere incinte e di avere la responsabilità di allevare un bambino mentre sono malate. Gli uomini, al contrario, non hanno tali preoccupazioni. Per i maschi, una volta avvenuto il concepimento è finita, il loro lavoro è fatto”, afferma il Dr. Mogil.

“Il sesso aiuta a combattere i parassiti”: la ricerca di un biologo spagnolo

c2849Il sesso aiuta a combattere i parassiti? Stando ad uno studio condotto dal biologo spagnolo Juan José Soler, sì, ed è una caratteristica comune a tutti gli esseri viventi. 
Nel suo libro Parasitismo, Soler puntualizza che almeno il 60% delle specie conosciute in natura sono dei parassiti, e che nessun essere vivente può considerarsi del tutto libero da ‘ospiti indesiderati’. La zecca, ad esempio, consente la nutrizione a dei piccolissimi acari che, a loro volta, sono vittime di funghi e batteri.  La storia della natura, quindi, è una continua lotta tra esseri ospitanti e ospitati, un vero e proprio circolo vizioso che porta ad un continuo mutamento genetico, necessario per l’adattamento dell’uno all’altro. Tuttavia, i parassiti sono molto più avvantaggiati in quanto capaci di riprodursi con una facilità estremamente maggiore. Ed è proprio la riproduzione a favorire la variabilità genetica.
Gli animali e la maggior parte delle piante si riproducono sessualmente, anziché autoclonandosi, proprio perché la variabilità genetica consente a ciascuna specie un repertorio di risposte immunitarie più ampio contro i parassiti.  Oltre a riprodursi sessualmente, secondo Soler un altro modo per combattere i parassiti è l’accoppiamento con soggetti dalle difese immunitarie migliori. E la conferma arriverebbe dal pavone: il maschio più attraente per la femmina è quello con la coda più grande e colorata proprio perché indice di buona salute rispetto alle minacce parassitarie.

Ecco l’ormone che rende più intenso e lungo il vostro orgasmo: lo studio vi rivela tutto

imagesUno studio dell’Hannover Medical School, in Germania, pubblicato sulla rivista ‘Hormones and Behaviour‘, ci rivela come rendere il nostro orgasmo più intenso.
La sostanza magica si chiama ossitocina, è un ormone e se assunto prima di un rapporto sessuale può trasmormare l’orgasmo in un vero e proprio ‘fiume di piacere‘.  “Il nostro studio dimostra che l’ossitocina puo’ alterare aspetti specifici dell’esperienza sessuale e le interazioni con il partner in coppie sane”, commentano i ricercatori.  L’ossitocina si trova nel liquido dello spray nasale: 29 coppie sane hanno assunto la sostanza prima di fare sesso nella propria abitazione. Subito dopo hanno scritto una sorta di ‘relazione’. I dati che ne sono usciti sono stupefacenti: l’ossitocina non ha avuto alcun effetto sul desiderio o sull’eccitazione sessuale, ma ha aumentato l’intensità dell’orgasmo, specialmente negli uomini.

Amore, ecco perché chi sta insieme da tanto tempo si bacia meno

c2849State insieme da un po’ e la passione non è più quella dei primi tempi. Avete notato ultimamente che non vi baciate quasi più, tranne di sfuggita e più per abitudine che per reale voglia. Avete quasi cominciato ad allarmarvi e a valutare la possibilità di fare armi e bagagli e trasferirvi da mammà, a casa di amici o addirittura in hotel. Niente paura perché, secondo l’università di Oxford, è tutto normale. Diciotto per cento delle coppie sposate passano a volte anche una settimana senza baciarsi, e 40% si baciano soltanto per 5 secondi o ancora meno.  Gli uomini e le donne, secondo la ricerca, tendono a scambiarsi molti baci all’inizio di una relazione più che altro per verificare se il partner è un papabile compagno di vita dal punto di vista genetico: le donne infatti sarebbero più attratte da uomini con un codice genetico totalmente diverso dal loro perché la cosa aumenterebbe le possibilità di concepire bambini in salute.  Le coppie di lunga data possono quindi stare tranquille: i baci dell’inizio sono solo un lontano ricordo perché ormai siamo “coscienti” di aver trovato la persona giusta e non c’è più bisogno di “controllare”. Insomma non ci si bacia perché non se ne sente più la necessità. Eppure, secondo i ricercatori dell’Università dell’Arizona, le coppie sposate o conviventi che si baciano più spesso hanno dimostrato di avere livelli di stress e colesterolo minori e un maggior grado di soddisfazione affettiva, oltre ad un maggior livello di ossitocina (l’ormone dell’amore). E al di là di tutto, secondo gli esperti il bacio rimane un segnale di impegno verso il partner, come a dire che ci siete e avete intenzione di rimanere. Un vero e proprio apostrofo rosa tra due parole che tutti conosciamo bene.