Milton Morales arrestato a Miami. Il ballerino: “Sognavo di fare l’attore, ora sono ai servizi sociali”

Era in America per provare a fare l’attore, ma la ricerca del successo non ha dato buoni frutti per Milton Morales.
Il ballerino cubano diventato famoso in Italia con “Buona domenica” e “La fattoria” infatti è stato arrestato a Miami con l’accusa di essersi spacciato per poliziotto: “Nel traffico, supero un’auto – ha raccontato a “DiPiù” – che sbanda e che per poco non mi viene addosso.

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Guardo e vedo una poliziotta che parla al telefonino, le urlo che non si parla mentre si guida. Lei mi ordina di fermarmi e poi mi dice: ”Ma pensa di essere un poliziotto?”. Poi chiama i rinforzi e vengo arrestato per essermi spacciato per un poliziotto. Cosa che non ho fatto. La poliziotta ha scritto nella denuncia che lei ha mostrato un distintivo falso e che le ha urlato: “Polizia, affianchi!”…”.
Lui nega le accuse (“Non è mai successo, ma è quello che lei ha detto ai suoi colleghi appena sono arrivati. Il distintivo che ha visto è il mio distintivo di guardia giurata: era sul cruscotto dell’auto”), e soprattutto la poliziotta non era in borghese, come invece è stato scritto: “Era in divisa, gliela assicuro. In ogni caso è risultato che io ero in torto: quella poliziotta mi ha fregato. C’erano dieci poliziotti per arrestarmi: pareva che stessero arrestando un criminale, ma ero solo io, Milton Morales”.
Ha evitato conseguenze con l’affidamento ai servizi sociali (“Ho evitato il processo lavorando in una mensa dei poveri”) e ora ha deciso che tornerà sui suoi passi: “Tornerò in Italia per cercare riscatto”.

Claudia Gerini e Marco Bocci, fuga d’amore. La passione è travolgente

La difficoltà di amare e di essere felici, l’ossessione dei sentimenti, la fragilità e la passione. Claudia Gerini e Marco Bocci sono i protagonisti del film “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” di Tonino Zangardi, nelle sale dal 24 settembre. Una pellicola tra romanticismo e scene hot. “Ma nessun imbarazzo per le scene di sesso – spiegano i protagonisti – ci voleva realismo”.

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La Gerini è Giuliana, tranquilla cassiera del supermercato, e Bocci, Leonardo un poliziotto. Tra i due scatta amore e passione. Una rapina nel supermercato e la vita monotona di Giuliana, felicemente sposata con Martino (Marc Duret) da dieci anni, si rompe di colpo. Due ladri con volto coperto, irrompono improvvisamente nel grande magazzino e la prendono in ostaggio.
Un poliziotto, bello e silenzioso, la salva. Nasce un amore da lei contrastato per le sue resistenze a tradire il marito. Ma non c’è nulla da fare, lei non può resistere a una passione senza limiti. E trova giusto dirlo al marito che però reagisce in un modo da lei inaspettato. Per i due è fuga on the road fino all’inevitabile finale.
“Un ruolo rischioso – dice la Gerini – ma quando ho letto la sceneggiatura mi sono subito riconosciuta in Giuliana. Mi ha subito colpito la sua integrità. Una donna qualsiasi con un matrimonio un po’ stanco ma sicuro, che ha un certo punto molla tutto. Ero tanto tempo che non facevo un ruolo romantico, quello di un amore che travolge tutto. Una cosa che puo’ succedere a tutti”. Bocci del suo personaggio sottolinea: “Non è un uomo che fa le cose giuste. E’ un depresso sotto ansiolitici. Incontrare Giuliana libera all’improvviso la sua parte passionale ed è anche un mezzo per rimettere a posto il suo disastrato passato”.