Ha un lato B di un metro e mezzo: “Più famosa di Kim Kardashian”

Courtney è laureata in economia e fino a non troppo tempo fa lavorava come impiegata in un’azienda, ma quando ha capito che grazie ai social (e ad un lato B che non passa inosservato) poteva cambiare totalmente vita, ha intrapreso la carriera della “cam model”: usa Instagram per mostrare il suo corpo e pubblicizzare non solo le serate in cui si esibisce come ballerina, ma anche un servizio in abbonamento per poter accedere a contenuti riservati al costo di $ 11,99 al mese.

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Una carriera che può sembrare semplice, ma che ha richiesto anche un notevole investimento: Courtney Barnes ha speso oltre 60mila euro in interventi per ottenere il sedere dei suoi sogni, sottoponendosi anche a operazioni illegali che hanno messo a serio rischio la sua salute pur di raggiungere un bacino che supera i 150 centimetri di circonferenza: ben 40 in più della sua musa ispiratrice, Kim Kardashian.
A Miami Courtney è molto apprezzata e anche su Instagram ha oltre 495mila follower, ma la ragazza ha un obiettivo ancor più ambizioso: superare la sua eroina. “Riuscirò ad avere più successo di Kim, ne sono convinta”, ha dichiarato la ragazza durante un’intervista. Di certo l’autostima non le manca.

Paola Turci parla dell’incidente che le ha cambiato la vita 22 anni fa: “L’auto addosso”

Un incidente stradale ha cambiato la vita di Paola Turci. Era il 1993 e la sua auto sbandò sulla Salerno-Reggio Calabria. Dopo quello schianto subì 13 interventi sul volto, di cui 12 sull’occhio, e 100 punti.

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La cantante è tornata a parlare dell’incidente dopo 22 anni a ‘Matrix’. Pronta per una nuova tournée – parte a giugno il tour estivo durante il quale l’artista presenterà l’ultimo disco ‘Io sono’ facendo tappa in alcune delle location più suggestive d’Italia, da Villa Ada a Roma al Parco del Cavaticcio a Bologna – Paola Turci ha raccontato di aver capito in questi anni che “una cicatrice, più ne parli e più sparisce”. “Andavo a 80 all’ora, poi il crash e la macchina si è accartocciata e mi è venuto tutto addosso” ha ricordato. Nel 1993, ha aggiunto, “stavo studiando teatro, avevo fatto anche provini con Ettore Scola”, poi l’incidente ed “è stato un sogno che si è interrotto”. Ora, ha proseguito, “lavoro su me stessa e mostro i miei difetti in un libro per liberarmi di questa paura che avevo di mostrare la parte più fragile di me”. In questi anni, ha concluso, “tutti gli occhi degli altri erano perfetti e per me era straordinaria questa normalità”. Come quella che oggi, finalmente, ha trovato anche lei.