Katy Perry tra le lacrime racconta di aver pensato al suicidio

Ha deciso di promuovere il suo album “Witness”, uscito il 9 giugno in contemporanea in tutto il mondo, facendosi seguire per 72 ore in streaming su You Tube. E proprio nel corso della diretta Katy Perry ha condiviso l’incontro con un terapeuta affrontando in lacrime argomenti difficili: dal rapporto conflittuale con i genitori, alle battaglie con l’alcolismo al pensiero del suicidio…

C_2_articolo_3076131_upiImagepp

Fine settimana intenso per Katy Perry che per il lancio di “Witness” ha fatto installare telecamere in tutta la sua casa di Los Angeles stile “Grande Fratello”. Monitorata 24 ore su 24, l’icona pop ha organizzato una cena con Patty Jenkins, regista di Wonder Woman, la stella del bulesque Dita Von Teese, l’attrice Anna Kendrick e la cantante Sia che si è presentata al tavolo con una buffa maschera per nascondere il volto.
Ma prima di sedersi a tavola spensierata, come riporta News.com.au, Katy ha fatto una seduta con il terapeuta Siri Sat Nam Singh. La cantante ha ripercorso alcuni momenti duri della sua vita, dal rapporto non sempre facile con i genitori, alle questioni sentimentali, al problema con l’alcol e ai suoi pensieri suicidi. E proprio su quest’ultimo argomento ha scritto una canzone.
Nonostante le lacrime, la cantante 32enne, il cui vero nome è Katheryn Hudson, non ha voluto spegnere le telecamere. “Puoi essere giusto o puoi essere amato. Voglio solo essere amato”, ha detto al dottor Siri Sat Nam Singh. Confessando le sue fragilità ha voluto dimostrare ai fan che è esattamente come loro. E proprio in questa occasione ha spiegato il motivo del suo recente drastico taglio di capelli: era stanca di apparire come Katy Perry.

Claudia Gerini e Marco Bocci, fuga d’amore. La passione è travolgente

La difficoltà di amare e di essere felici, l’ossessione dei sentimenti, la fragilità e la passione. Claudia Gerini e Marco Bocci sono i protagonisti del film “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” di Tonino Zangardi, nelle sale dal 24 settembre. Una pellicola tra romanticismo e scene hot. “Ma nessun imbarazzo per le scene di sesso – spiegano i protagonisti – ci voleva realismo”.

C_4_foto_1388994_image (1)

La Gerini è Giuliana, tranquilla cassiera del supermercato, e Bocci, Leonardo un poliziotto. Tra i due scatta amore e passione. Una rapina nel supermercato e la vita monotona di Giuliana, felicemente sposata con Martino (Marc Duret) da dieci anni, si rompe di colpo. Due ladri con volto coperto, irrompono improvvisamente nel grande magazzino e la prendono in ostaggio.
Un poliziotto, bello e silenzioso, la salva. Nasce un amore da lei contrastato per le sue resistenze a tradire il marito. Ma non c’è nulla da fare, lei non può resistere a una passione senza limiti. E trova giusto dirlo al marito che però reagisce in un modo da lei inaspettato. Per i due è fuga on the road fino all’inevitabile finale.
“Un ruolo rischioso – dice la Gerini – ma quando ho letto la sceneggiatura mi sono subito riconosciuta in Giuliana. Mi ha subito colpito la sua integrità. Una donna qualsiasi con un matrimonio un po’ stanco ma sicuro, che ha un certo punto molla tutto. Ero tanto tempo che non facevo un ruolo romantico, quello di un amore che travolge tutto. Una cosa che puo’ succedere a tutti”. Bocci del suo personaggio sottolinea: “Non è un uomo che fa le cose giuste. E’ un depresso sotto ansiolitici. Incontrare Giuliana libera all’improvviso la sua parte passionale ed è anche un mezzo per rimettere a posto il suo disastrato passato”.