Cristiano Ronaldo di nuovo papà, aspetta due gemelli dalla fidanzata Georgina

Il settimanale Chi pubblica, sul numero in edicola da domani le immagini esclusive di Cristiano Ronaldo in Corsica con la fidanzata Georgina Rodriguez giunta al quarto mese di gravidanza. Lo dimostrano in modo inequivocabile le immagini pubblicate dal settimanale diretto da Alfonso Signorini, che rivela anche che la coppia aspetterebbe due gemelli.

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Ronaldo e Georgina sono legati da qualche mese e fu proprio Chi a rivelare il loro amore in esclusiva mondiale lo scorso autunno. La loro breve vacanza precede di qualche giorno la finale di Champions League che sabato vedrà contrapposte il Real Madrid di Ronaldo e la Juventus.
Con la coppia c’era anche il primogenito del calciatore, il piccolo Cristiano jr, che Ronaldo ha cresciuto da solo senza voler rivelare il nome della madre. Le prime voci di una sua nuova paternità si inseguivano da quando Ronaldo ha pubblicato su Instagram una foto con Georgina in cui entrambi accarezzavano il pancino della ragazza. La mamma del fuoriclasse aveva smentito le voci di un bimbo in arrivo, ma ora Chi conferma tutto e lo documenta con un ampio servizio fotografico. Georgina ha preso il posto nel cuore di Ronaldo di Irina Shayk: i due si sono lasciati nel 2015 e la top model russa è da poco diventata mamma di una bimba, avuta dall’attore Bradley Cooper.

La rumba delle sorelle Stella è hot: Martina e Flavia “meglio delle Ferragni”

Ballando con le stelle si avvia verso la finale. Il programma ieri sera è stato visto da 3 milioni 774 mila spettatori per uno share del 19.83. Il programma si avvia verso la finale ma nella puntata di ieri non sono mancati ospiti e sorprese.

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Prima tra tutti Morgan, dopo le polemiche per il suo abbandono di Amici, è sbarcato in Rai nel programma rivale della De Filippi, ma anche Patric Degaiardon ha tenuta alta l’attenzione sul programma.
Grande ritorno quello di Giuliana De Sio che ha ballato con il fratello nella gara che vedeva ieri sfidarsi i concorrenti accompagnati però dai loro familiari. Momenti molto toccanti con mamme, nonne, fratelli, ma anche sexy. Il riferimento è a Martina Stella che si è esibita insieme alla sorella Flavia in una Rumba. Sensuali ma anche molto brave le sorelle definite dalla Lucarelli: “più belle delle Ferragni” che con il loro passo a due permettono all’attrice di volare con 49 punti direttamente in finale.

La Pennetta è la regina di New York batte la Vinci nella finale italiana e si ritira

La giornata storica del tennis italiano è anche quella del ritiro di Flavia Pennetta campionessa degli US Open. «Vincere qui è il modo in cui mi piacerebbe dire addio a questo sport». La brindisina trionfa e lascia il tennis a fine stagione a 33 anni. Al suo fianco Roberta Vinci, l’altra finalista italiana dello Slam americano.

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Flavia ha vinto in due set: 7-6 (4) 6-2 con un lungo, commovente, abbraccio tra le due. Per l’occasione, una finale tutta azzurra come mai era accaduto, è arrivato da Roma con un volo di stato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. In un Paese calciofilo per eccellenza, per una volta il tennis ha avuto la precedenza. Con Renzi c’erano il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi. Sei anni e tre mesi dopo il trionfo di Francesca Schiavone al Roland Garros il tennis italiano ha scritto un’altra pagina memorabile nello stadio più grande del mondo, davanti a 23mila persone.

Ad alzare la coppa degli US Open femminili, però, non c’era Serena Williams lanciata verso la conquista del Grande Slam, come tutti attendevano. «La finale tra le due tenniste azzurre agli US Open e la presenza di Renzi cadono – ha sottolineato Malagò – in una giornata particolarmente importante perché il 12 settembre è l’anniversario del record del mondo di Mennea, un altro pugliese illustre: viva la Puglia, viva l’Italia». Orgoglioso Binaghi: «Sono qui a nome di tutto il movimento con le più alte cariche dello stato per ringraziare Flavia e Roberta. Siamo venuti a conquistare New York battendo le più forti del mondo».

LITTLE ITALY
Una gioia immensa vedere lo stadio stracolmo e due giovani donne italiane a contendersi la gloria. Il trionfo è di Flavia, ma va diviso per due. Perché anche se non comparirà nell’albo doro, Roberta è entrata comunque nella storia: è lei che ha fermato il ciclone Serena. Il suo rovescio morbido come la seta ha disinnescato il cannone dell’americana. Per un giorno Little Italy si è dunque trasferita nello stadio intitolato ad Arthur Ashe, afroamericano che ha conosciuto la discriminazione come le migliaia di italiani che hanno cercato fortuna a New York ai tempi della grande immigrazione. Oggi sono di meno: secondo l’ultimo censimento, nell’attuale Little Italy, a sud di Manhattan, non c’è più un solo abitante nato in Italia. La partita l’abbiamo vissuto senza fare il tifo: come scegliere da che parte stare se in campo ci sono due meravigliose ragazze che ci hanno regalato un sogno? Già un derby è un match particolare, una sfida tra due amiche lo è ancor di più, specie se in palio c’è la gloria. Ha vinto chi ha retto meglio mentalmente e in questo la Vinci, dopo il miracolo di ieri contro Serena, era prosciugata di energie. Primo set al tie break, poi nel secondo Roberta ha mollato e Flavia è volata via.

L’ADDIO
La premiazione è stata un fiume di commozione. La frase di Flavia che annuncia il ritiro, come fece nel 2002 Sampras, è stata come un pugno allo stomaco. «Ora non ci voglio pensare. è un successo che voglio dividere con tutto il mio staff, il mio coach Salvador Navarro – ha detto Flavia – e ovviamente lo dedico ai miei genitori e a Fabio». In tribuna c’era papà Oronzo con il fidanzato Fognini, che la bridisina ha teneramente baciato salendo fino in tribuna. Il papà, quando ha sentito Flavia parlare di ritiro, ha detto: «Spero cambi idea». Nella storia del tennis femminile open è la più anziana vincitrice di uno Slam dopo Serena e la Navratilova. Dopo il lungo abbraccio Flavia e Roberta si sono sedute insieme, poi sono state chiamate sul palco per ricevere i trofei e la Vinci indicando la coppa, ha detto: «Questa è per me?». Ha perso, è vero, ma porterà nel cuore le emozioni vissute nelle ultime settimane. La sua non era stata una stagione positiva. A 32 anni è uscita dalle top 50: ora risalita alla 19esima posizione. Flavia e Roberta: due ragazze sul tetto del mondo.

Sanremo, Gianna Nannini fa mea culpa. Su fb ammette: “Ho fatto un tr…io”

Gianna-Nannini-660x350Il mea culpa. «Ieri ho fatto un po’ un troiaio, d’altronde il »fuoritempo« è la mia specialità da sempre.W il rock a Sanremo e chi sbaglia».Gianna Nannini, ospite ieri alla serata finale di Sanremo, commenta così su Facebook la sua performance non proprio brillante che ha suscitato pesanti critiche sul web.

Miss Universo 2014, prosegue l’avvicinamento alla finale

Mancano pochi giorni all’incoronazione di Miss Universo 2014 che avverrà a Dorel, in Florida domenica 25 gennaio e le 90 candidate, provenienti da molti Paesi del mondo, si stanno preparando al meglio per essere impeccabili nella settimana più importante della loro vita.

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Tra prove di abiti, trucco e parrucco l’agitazione è alle stelle. Il giorno 21 gennaio si svolgerà la prima prova…Ci sarà anche Valentina Bonariva a rappresentare l’Italia nel concorso di bellezza più prestigioso del mondo. La 25enne di Solaro, nel milanese, sfiderà le altre 89 protagoniste della manifestazione al Florida International University Arena. Le candidate, a partire dal giorno 21, dovranno superare alcuni step per partecipare alla serata finale: tra sfilate e interviste daranno prova della loro bellezza e non solo. Già da mercoledì ne verranno scelte 15 che andranno direttamente in finale. A incoronare la vincitrice sarà Miss Universo 2013, la venezuelana Gabriela Isler.

Maria Sharapova regina di Parigi battuta in finale Simona Halep

20140607_71450_22PARIGI Quinto titolo nei tornei dello Slam, secondo al Roland Garros dopo quello conquistato nel 2012. Maria Sharapova è la regina di Parigi: in finale ha battuto Simona Halep con il punteggio di 6-4 6-7 (5) 6-4 dopo tre ore e due minuti. Due minuti meno della finale parigina più lunga del torneo femminile che risale al 1996: Steffi Graf superò 10-8 al terzo Arantxa Sanchez. La veterana Masha (27 anni) ha dunque avuto la meglio sulla debuttante. La rumena nata a Costanza di anni ne ha 22 e solo dodici mesi fa era fuori delle prime 50 mentre da lunedì sarà numero tre del ranking. La Sharapova si è imposta negli ultimi 20 incontri giocati al terzo set sulla terra rossa. Nel corso del torneo per ben quattro volte ha dovuto vincere al terzo, le prime tre in rimonta. Era successo negli ottavi contro la Stosur, nei quarti contro la Muguruza e in semifinale contro la Bouchard. Quindi in finale contro la Halep, vincendo però il primo set. La rumena ha provato a smontare pian piano, punto dopo punto, le certezze e le energie della rivale, ma alla fine nulla ha potuto di fronte alla maggior potenza ed esperienza della russa. Come spesso le capita la Sharapova è partita male: 2-0 per la rumena, poi il prepotente allungo e 5-2 per la russa. La Halep ha parzialmente rimontato, ma si è arresa al secondo set point sul 5-4. Nella seconda partita subito 2-0 per Maria, quindi il contro break della tennista di Costanza che si è rifatta sotto. Sul 4-3 la russa ha avuto una palla break, poi però ha ceduto il turno di battuta sul 4-4 e sul 5-4 la rumena è andata a servire una prima volta per il set: l’ha tradita una palla che dopo aver ballonzolato sul nastro è caduto dalla sua parte di campo. Break Sharapova e 5-5. Ancora break della Halep e risposta immediata della russa, che poi nei tie break è salita sul 5-3, ma ha incredibilmente commesso quattro errori di fila consegnando il set nelle mani dell’avversaria. Nella terza e decisiva partita Masha è salita sul 4-2, la solita rimonta dell’indomabile Halep. Sul 4-4 lo strappo decisivo della russa: otto punti di fila e 6-4 finale.

Amici, Paolo Macagnino dopo il talent: “Ecco perchè lascio la mia famiglia”

paolo-macagnino-amici-2014“Sono cresciuto qui con mio padre Carlo, mia madre Patrizia e mia sorella Simona, che l’anno scorso si è sposata e ora mi ha reso zio di Diego”. Dopo l’esperienza ad “Amici“, dove è stato eliminato prima della finale e con un album, “Universi paralleli”, ormai inciso, Paolo Macagnino è pronto a lasciare la casa dove abitava con i suoi genitori: “Ora però – ha dichiarato a “DiPiù” – sto per lasciare casa. Prima sarò in giro per tutta l’Italia per presentare il mio album, Universi paralleli, e proprio in questi giorni sto fissando il calendario degli incontri nei negozi di musica: posso già dire che andrò a Napoli, Palermo, Firenze,Bologna e Lecce. Poi, dopo l’estate, mi trasferirò a Milano per lavorare al mio secondo album: sto già scrivendo le canzoni”.
Sono stati proprio i genitori a spingerlo verso la sua passione: “lo ero perplesso all’idea di lasciare l’università, avevo già frequentato due dei tre anni del mio corso di laurea e mi sentivo in col-pa a buttare via tutto. Oltre al tempo, sto parlando dei soldi che i miei genitori avevano speso per farmi studiare. Loro però mi hanno detto: “A noi importa vederti felice, se devi studiare Ingegneria e sembrare un depresso, allora tanto vale che smetti di studiare”. E così, con il loro assenso, mi sono buttato nella musica, ho fatto il provino ad Amici”.
Ancora single, non cerca l’amore: “No. Adesso devo dedicarmi alla mia carriera e non ho tempo per una relazione impegnativa: non vedrei quasi mai la mia fidanzata e allora che senso avrebbe fidanzarsi? Però per relazioni non impegnative, be’ … per quelle ho tempo”.