Claudia Pandolfi, shopping prenatal

Nono mese di gravidanza e pancione lievitato per Claudia Pandolfi, immortalata in un negozio di articoli per bebè e alle prese con la scelta degli ultimi accessori per il bebè in arrivo. Un altro maschio, il secondo per l’attrice, che ha avuto Gabriele nove anni fa dal suo matrimonio con Roberto Angelini, il primo con il fidanzato attuale Marco De Angelis.

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Il parto è previsto per gennaio e l’attrice, che ha compiuto 41 anni lo scorso novembre, sta ultimando gli acquisti “utili” per il nuovo bebè in arrivo, dalla carrozzina al corredo. Claudia ha conosciuto Marco nel 2013 sul set della fiction “Il tredicesimo apostolo” e da allora i due non si sono più lasciati. Del resto già dopo la fine della sua relazione con il cantautore Angelini, lei aveva dichiarato che sola non era capace di stare e con De Angelis sembra proprio che abbia trovato la persona giusta. Con cui allargare la famiglia. “E’ più giovane di me (di un anno, ndr) e anche più romantico” aveva rivelato qualche tempo fa parlando del compagno “Non riesco a stare da sola, devo relazionarmi con la mia famiglia, con mio figlio e con qualcuno di cui mi innamoro”.

Gabriel Garko e il mistero del matrimonio con Adua Del Vesco: “Si sono sposati a luglio”

Ci sarebbe di più di un semplice fidanzamento fra Gabriel Garko e Adua Del Vesco. Secondo “Novella2000” infatti i due si sarebbero sposati in gran segreto a Luglio. A destare i primi sospetti un anello comparso improvvisamente sul dito anulare dell’attore.

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Al tempo nessuno ci aveva fatto caso ma secondo la rivista la cosa nasconderebbe altro: “Secondo quanto raccontano amici dell’attore – si legge sulla rivista – infatti, “il fattaccio” è avvenuto a luglio, ancora prima che lui e l’attrice siciliana, sua co-protagonista nella fiction Non è stato mio figlio, in onda tra qualche settimana su Canale 5, ufficializzassero la loro relazione. Il rito, esclusivamente civile almeno per ora, pare sia stato celebrato a Zagarolo, alla porte di Roma, nel giardino della tenuta di Garko, e a officiare sarebbe stato un caro amico dell’attore davanti a pochi e selezionatissimi ospiti”

Samantha De Grenet, ecco l’album di nozze

Una storia romantica, d’amore vero, di quelle che si vedono solo per fiction. Eppure Samantha De Grenet e Luca barbato la stanno vivendo davvero. A dieci anni dalle loro prime nozze, si sono detti sì una seconda volta.

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Dopo anni di separazione, si sono ritrovati e hanno deciso di ripartire più innamorati che mai. Alle loro seconde nozze tanti amici vip e tanta felicità.“Luca ed io dopo anni di separazione come marito e moglie ma sempre vicini ed uniti come genitori, abbiamo capito che il nostro amore era molto più forte delle nostre fragilità ed incomprensioni, rancori e delusioni e che nulla potevamo contro quello che qualcuno aveva deciso essere il nostro futuro. Ci siamo avvicinati… e quando siamo stati certi, sicuri che ci amavamo più di sempre è stato semplice per noi ripartire da dove ci eravamo interrotti con gioia, entusiasmo, naturalezza..” spiegava qualche tempo fa la showgirl, che ha detto sì al suo Luca in abito bianco. Alla festa tanti amici famosi: da Angela Melillo ad Adriana Volpe, Carolina Marconi, Cecilia Capriotti, Alessia Ventura… Sfoglia l’album delle nozze attraverso gli scatti del settimanale Chi e Diva e Donna.

Belen conquista Don Matteo: “Parteciperà alla nuova stagione”

Belen RodriguezLa tranquillità della Gubbio di Don Matteo potrebbe presto essere messa a dura prova. E non a causa dell’ennesimo delitto su cui il prete detective, interpretato da Terence Hill, dovrà indagare. A irrompere nella decima stagione della fiction, secondo quanto riportato da Sorrisi e Canzoni, dovrebbe essere Belen Rodriguez.

Anna Safroncik: “Aurora ora è una mamma ricca che ritrova l’amore di Alessandro”

Tra amori, thriller e passato che ritorna, dal 20 marzo arriva in prima serata su Canale 5 la fortunata fiction “Le tre rose di Eva”. Con Roberto Farnesi e Anna Safroncik sempre nei panni di Alessandro Monforte e Aurora, che nella terza stagione – come anticipa a Tgcom24 – sarà una Gori: “Mi riprendo le mie proprietà e sarò più forte, il mio personaggio cambia, è una mamma amorevole che però tutti vogliono morta”.

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Cosa cambia per Aurora?
Già dalla prima puntata ci saranno tantissimi colpi di scena.. intanto perché sono una Gori, prendo possesso di tutti i miei averi in quanto la sola e unica erede di Pietrarossa. Così cercheranno di uccidermi, ecco perché la trama si infittisce…

Come si è evoluto il tuo personaggio negli anni?
Intanto adesso sono mamma, con tutta la bellezza della maternità, c’è Eva che abbiamo lasciato in fasce e che ora ha tre anni, quindi anche Aurora è più matura.

Come ti sei trovata a interpretare il ruolo di mamma?
E’ stato molto ma molto bello. Credo che sia la cosa più bella del mondo.

Quindi è anche nei tuoi progetti?
Certo, lo è sempre stato, spero di diventare presto anch’io mamma.

Tornando a Le Tre Rose di Eva, con Alessandro cosa succede?
E’ un rapporto bellissimo, che dura nel tempo, un amore infinito. Quest’anno sperimenteremo il fatto di vivere insieme. Ritroveremo questa coppia unita e combattiva. Ma a ruoli invertiti. Lui defraudato del suo patrimonio, senza niente, io più ricca.

Come ti spieghi questo successo?
La gente si è affezionata ai protagonisti, ci crede perché noi siamo i primi a crederci. Ho messo tutta me stessa in questo lavoro, tutte le mie energie. Girare una fiction a puntate, costruire un personaggio di volta in volta, non è così facile. Il successo è stato una conseguenza.

Recentemente sei stata negli Usa, cosa hai fatto?
Sono stata lì per lavoro, ma non posso dire di più… Ci sarà una svolta internazionale, anche se l’Italia, con tutte le contraddizioni e la crisi, rimane sempre il Paese che mi ha dato tantissimo, il mio Paese.

Un motivo per guardare Le tre rose di Eva?
Perché la fiction è sempre piena di sorprese, mai banali e prevedibili.

Francesco Testi: “Sex symbol? Per un bel ruolo ingrasserei venti chili”

C_4_articolo_2068183__ImageGallery__imageGalleryItem_3_imageE’ il sex symbol della tv, anche se Francesco Testi sarebbe disposto a rinunciare alla forma fisica perfetta per un bel ruolo al cinema. L’attore è pronto a tornare in prima serata su Canale 5 con la quarta stagione della fiction “L’Onore e il rispetto” e a Tgcom24 – che lo intercetta da Carlo Pignatelli alla Vogue Fashion Nigth di Milano – anticipa l’evoluzione del suo personaggio: “Il mio Renè commetterà degli errori ma una donna lo salverà”.In autunno partirà “L’onore e il rispetto 4”, come si evolve il tuo personaggio?
Siamo nelle fasi finali della post produzione, per il mio Renè Rolla ci sarà una sorta di involuzione nella prima parte, ha perso la ex moglie, morta nella terza serie, e questo lo farà concentrare fin troppo nel suo obiettivo di incastrare Tonio (Gabriel Garko), ma perderà la lucidità e commetterà una serie di errori…
Quindi ci sono delle sorprese
Sì, anche perché poi conoscerà una donna che in qualche modo lo riporterà sulla retta via, ne vedremo delle belle…
Per te è un periodo d’oro…
Lo sto vivendo con gioia, quando ci sono i periodi magri bisogna rimboccarsi le maniche e non deprimersi come è successo a me, e quando ci sono i bei periodi bisogna cercare di goderseli senza però vivere sugli allori, perché bisogna sempre continuare a darsi da fare per migliorarsi.
Sei il nuovo sex symbol della tv, ti fa piacere?
A me fa sorridere, anche perché i settimanali ogni giorno ne eleggono uno… Non nascondo che mi fa piacere essere apprezzato per la mia fisicità, mi fa ancora più piacere sapere che la gente mi segue per quello che riesco a trasmettere con il mio lavoro.
Come ti tieni in forma?
Mi do molto da fare per tenermi in forma con palestra e allenamenti, ma se dovessero propormi un ruolo straordinario sono pronto anche a ingrassare di venti chili.
Che ruolo ad esempio?
Adoro ‘Fuga di mezzanotte’ di Alan Parker: ci sono azione, dramma, è un ruolo interessante a 360 gradi per un attore.
E l’amore? Sei fidanzato con la bella Giulia Rebel
Siamo contenti, viviamo insieme con due gatti, è lei che mi li ha fatti amare, sono neri, antisfiga…

Veronica Logan, via il costume: è topless

veronica-logan-topless1Vacanze mamma-figlia quelle di Veronica Logan che insegna alla sua Talita qualche esercizio da fare in acqua. Per stare più comoda e per ottenere il maggior risultato con il minimo sforzo, l’attrice si slaccia il pezzo sopra del costume regalando un topless ripreso prontamente dal settimanale “Donna al Top”. Abbronzatura perfetta e un panorama… da capogiro!In spiaggia, Veronica, sfoggia un fisico mozzafiato. Quarantacinque anni compiuti, un passato amoroso tormentato – da Kim Rossi Stuart all’attore Sean Patrick Flanery – l’attrice protagonista di diverse fiction del piccolo schermo non passa certo inosservata. Ne è passato di tempo quando era tra le file di “Non è la Rai” e girava ruoli sensuali dove, completamente nuda, girava scene di amore saffico nel telefilm “Strangers”. Veronica è cresciuta, è diventata donna e mamma ma non ha perso il suo sex appeal, anzi.
Accaldata, regala un siparietto piccante mentre si rinfresca in acqua, il triangolino del costume spostato, sempre con il seno al vento. Lo spettacolo, a quanto pare, è appena cominciato…

Bianca Nappi, dal teatro al grande schermo con Controra al festival Bif&St

imagesBella, solare, elegante, Bianca Nappi, che molti la ricorderanno come protagonista della fortunata fiction, Tutta la musica del cuore, girata in Puglia, dove peraltro lei è vissuta fino all’età di 18 anni, tornerà prossimamente in questa regione, l’11 ed il 12 aprile per partecipare a BIF&ST – Bari International Film Festival, nella sezione panorami internazionali, per l’appunto a Bari, presso il Teatro Petruzzelli. La Nappi è tra gli attori del film Controra di Rossella De Venuto.  Bianca, prossimamente parteciperà a BIF&ST, con il film Controra. Che cos’è questa rassegna di cinema e che personaggio interpreta nel film che verrà presentato?
“BIF&ST è un Festival di cinema a tutti gli effetti, sponsorizzato dalla Regione Puglia. Già sono state fatte diverse edizioni e in questi ultimi anni questo Festival è cresciuto moltissimo. Vengono presentati film italiani e stranieri ed io già avevo partecipato due anni fa con un film, ma avevo un piccolo ruolo. Quest’anno sono presente con un film noir, Controra, un’opera prima di Rossella De Venuto, un film molto particolare, un thriller psicologico che sfiora l’horror, ambientato in Puglia. Sono molto contenta di avervi partecipato perché è un genere di film che in Italia non si fa abitualmente. Bello questo contrasto tra la solarità della Puglia ed il noir della storia. Io interpreto il personaggio di Pia, una delle anime nere del film, che da quando si trasferisce in Puglia, le cominciano ad accadere fenomeni strani, una donna un po’ paranoica, una sorta strega convinta che certe presenze che lei avverte, ma forse presenti solo nella sua mente, le abbiano fatto perdere il figlio che attendeva. Secondo me è un film molto bello e spero abbia successo e sia visto il più possibile”.  Ultimamente l’abbiamo vista nella fiction Tutta la musica del cuore, nel personaggio di Antonia. L’è piaciuto quel ruolo e che ricordi ha di quell’esperienza?
“Ho dei bei ricordi di quella fiction, innanzitutto perché è stata girata in Puglia, a Monopoli, vicino Bari, poi anche perché interpretavo il ruolo di una donna tradizionale che cercava di difendere i sogni di suo figlio rispetto ad una maestra che sembrava non voler incoraggiare il talento. Mi è piaciuto lavorare con tantissimi bambini, veri talenti di musica. C’è sempre da imparare qualcosa da bambini di 10 anni. Spesso poi mi capita di fare la mamma di bambini o ragazzi talentuosi. Amo moltissimo la ‘pugliesità’, che finalmente sta diventando nota anche al grande pubblico”.  Lei originaria della Puglia. Quali parti della regione ama di più?
“Sono legatissima a Trani, dove sono stata fino all’età di 18 anni, quindi la metto in pool position. Anche se il Salento è bellissimo, non lo amo molto, anche perché sta diventando troppo turistico, molti vanno a fare le vacanze lì, né Bari ed il suo entroterra, troppo commerciale. Amo invece moltissimo la Valle d’Itria, Ostuni e Cisternino, dove, pochi lo sanno, c’è un tempio indù, che ha una sua valenza spirituale. L’ashram Bhole Baba è stato fondato nel 1979 su precisa indicazione di Babaji; da allora è rimasto aperto ed ha accolto molte persone desiderose di mettere in pratica i suoi insegnamenti”.  Ha interpretato vari personaggi in tante fiction e film di successo. C’è un personaggio che l’è rimasto dentro?
“Come attrice mi appassiono ad ogni personaggio che interpreto. Però ci sono dei personaggi che mi sono rimasti dentro: sicuramente quello interpretato nel film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Avendo per la prima volta l’occasione di recitare uno dei ruoli principali, ho avuto la possibilità di partecipare in modo più profondo e continuo allo sviluppo e alla realizzazione del film. E’ stata un’esperienza molto utile e divertente, anche perché essendo una commedia corale ho avuto anche l’occasione di lavorare con molti attori bravissimi e già noti al grande pubblico. Ricordo anche le due donne interpretate in teatro in due monologhi, ‘Re(L)azioni’ e ‘Some girls’, scritti da Neil La Bute, uno dei più importanti drammaturghi in circolazione”.  Quale personaggio vorrebbe interpretare che ancora non le hanno proposto?
“Mi piacerebbe in teatro interpretare il personaggio di Stella, protagonista di Un tram che si chiama desiderio. Poi mi piacerebbe anche interpretare un personaggio religioso. Il mondo religioso è esplorato molto poco, anche da me. Se fossi obbligata dal lavoro a fare un personaggio del genere, lo esplorerei di più anch’io”.  Se dovesse definirsi con un aggettivo, quale sarebbe?
“Curiosa, sono una persona molto curiosa, anche della vita in generale”.  Un pregio ed un difetto?
“Ambedue sono accomunati con schiettezza. Sono una persona schietta, non ho una propensione alla diplomazia. Dico sempre ciò che penso, non ho filtri e devo sempre esternare ogni pensiero. Tutto ciò è un pregio, ma anche un difetto, perché l’esporsi troppo potrebbe essere controproducente”.  Cosa l’ha spinta a fare l’attrice?
“La passione che avevo fin da ragazzina di fare questo mestiere così affascinante, è una passione cresciuta con me. Fin dall’età di 13 – 14 anni sono sempre stata attratta dal teatro, dalla letteratura. A scuola ho cominciato a partecipare a quelle recite che si fanno e così ecco che ho abbracciato piacevolmente questa professione, che da adulta ho sempre più perfezionato, pianificato”.  L’esperienza più significativa della sua carriera?
“Sempre quella che sto per fare e anche quella più piccola è significativa. Il lavoro dell’attore ricomincia sempre da capo. Ogni volta che hai un nuovo ruolo devi metterti in gioco con te stessa, è sempre una sfida”.  Progetti futuri?
“Sto per iniziare le riprese di un film, Short skin (Pelle corta) un’opera prima del regista di talento Duccio Chiarini, vincitore della Biennale College 2014 a Venezia”.