Il villaggio dove le ragazze si trasformano in maschi a 12 anni per una sindrome rarissima

C’è un villaggio nella Repubblica Dominicana dove i ragazzi nascono femmine e diventano maschi a 12 anni. Sembra una storia assurda ma che viene confermata dalle esperienze degli stessi protagonisti.

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La Bbc ha seguito la vicenda di Johnny, un ragazzo di 20 anni che fino all’età della pubertà si chiama Felicita. “Quando sono nato i miei genitori e i medici pensavano che fossi una bimba – racconta – mi vestivano con le gonnelline e mi regalavano giocattoli da femminuccia, ma in realtà io non mi sentivo a mio agio”. Poi, compiuti i 12 anni, qualcosa nel suo corpo è cambiato. Si è sviluppato l’organo maschile.Ma lui non è l’unico. Nel villaggio di Salinas sono almeno 1 ragazzo su 90 a soffrire di questa sindrome che viene chiamata “Guevedoce”. Gli scienziati credono che tutto ciò accada a causa della mancanza di un enzima che impedisce all’ormone sessuale maschile di formarsi prima della pubertà.Una sindrome r arissima nel mondo, ma divenuta ormai comune in questo villaggio della Repubblica Dominicana. Una volta sviluppato, il ragazzo poi non presenta alcuna anomalia fisica. Il suo organo genitale funziona regolarmente. Ma non tutti accettano questo cambiamento e alcuni di loro preferiscono operarsi e continuare la loro vita al femminile.

Sesso, gli uomini non dicono mai di ‘no’: una ricerca lo dimostra. Ecco perché

parlamidamoreGli uomini nel sesso non si arrendono mai, neanche davanti ad un dolore fisico molto elevato. Una ricerca lo ha dimostrato e ci ha spiegato le motivazioni.   Lo studio, condotto dal ricercatore canadese Jeffery Mogil della McGill University di Montreal e pubblicato sul Journal of Neuroscience, ha dimostrato che anche con un dolore straziante, i maschi non dicono mai ‘no’ al sesso, mentre le donne preferiscono rifiutare, anche con un dolore fisico minimo.  Ma come mai i due sessi ‘rispondono’ in maniera così differente? Gli scienziati hanno provato a condurre degli esperimenti sul desiderio sessuale dei topi, e hanno concluso che la libido femminile, a differenza di quella maschile, è molto influenzata dal contesto, dalla fiducia in se stessi oppure la paura.  “Non sappiamo quanto la libido delle donne sia influenzata dal dolore. Se lo è in misura concreta, questo potrebbe essere il metodo naturale che utilizzano per evitare di rimanere incinte e di avere la responsabilità di allevare un bambino mentre sono malate. Gli uomini, al contrario, non hanno tali preoccupazioni. Per i maschi, una volta avvenuto il concepimento è finita, il loro lavoro è fatto”, afferma il Dr. Mogil.