“Tr… come te vanno arse vive”: Francesca Barra minacciata per la sua vita privata

Francesca Barra, conduttrice, giornalista, scrittrice nota al gossip per la relazione con Claudio Santamaria, è finita nel mirino degli ‘haters’ social e denuncia, screenshot dopo screenshot, la sequenza di insulti violenti e minacce ricevuti negli ultimi mesi. “Non parlerò mai più di violenza sulle donne. Mai più fino a quando tizi come questi non saranno arrestati. Altrimenti le mie saranno solo parole”, scrive su Facebook.

9cfcbce93ca685b1e14d991163cd39c2

Una denuncia che non si limita al virtuale, perché la cronista ha deciso di passare ai fatti, per ora portando in tribunale per diffamazione un impiegato della Regione Basilicata che “si è permesso di nominare su Facebook impropriamente i miei figli ed è stato denunciato. Lui e chi ha cliccato like. Perché ha scritto una cosa crudele, falsa. Un reato”.
E l’uomo non è l’unico ad attaccare Francesca Barra. Per giorni infatti la giornalista è stata vittima di una vera e propria aggressione social fatta di tweet e commenti dal tenore inaccettabile: “Troie come te vanno arse vive. Non venire mai nella mia Sicilia puttana” insieme all’augurio di “una morte lenta e atroce”, sono solo alcuni dei messaggi recapitati alla donna.
Ma quale sarebbe la ‘colpa’ di Francesca Barra? A quanto pare, a scatenare i peggiori istinti degli utenti, la separazione della scrittrice dal marito e la relazione intrecciata successivamente con Santamaria. “Volete tutti conoscere il motivo di tanto odio? Non dovrebbe servire, perché non esiste una ragione valida. Ma – scrive Barra su Facebook – vi consegno una storia così smettete di domandarvelo. Una donna si separa, ma ha tre figli. Vive una relazione alla luce del sole. Non si nasconde, non mente ai propri cari. Ma soprattutto con coerenza vive come le hanno insegnato fin da bambina: con onestà, coraggio, rispetto e inseguendo il diritto alla felicità”.

Lite in diretta tv tra Barbara D’Urso e Ludwig Koons, figlio di Ilona Staller. Ecco cosa è successo…

ROMA – Momenti di tensione in studio a Domenica Live tra Barbara D’Urso e Ludwig Koons, figlio di Ilona Staller e Jeff Koons. La conduttrice ha invitato in studio Cicciolina per commentare la sua recente condanna in primo grado per truffa all’assicurazione.
Ilona Staller è accompagnata dal figlio e dall’avvocato. A far scaldare gli animi e, in particolare, Barbara D’Urso sono le parole del giovane Ludwig Koons.

41433772

Quando la conduttrice prende le distanze dall’affermazione della Staller secondo cui i giudici spesso sbagliano, il giovane Koons la attacca, riferendosi alla denuncia – poi archiviata – presentata contro la D’Urso dall’Ordine dei Giornalisti.
Barbara D’Urso cerca di spiegare la differenza tra le due situazioni, sottolineando la scorrettezza di quel “colpo”, ma Ludwig Koons le rende impossibile farlo.
La D’Urso tenta di rasserenare lo studio e riprendere la parola. Ma i toni progressivamente si alzano.
“Non voglio mettermi a discutere con un giovane che è stato educato diversamente da come ho educato i miei figli”, dice Barbara D’Urso al figlio di Ilona Staller.
Piccato, Ludwig Koons inizia a darle del “lei”.
“L’educazione non è dare del lei l’educazione è altra”, replica la D’Urso, che alla fine, seccata, cercando di riprendere l’intervista alla Staller, invita il figlio a lasciare lo studio qualora non abbia interesse ad assistere.
“Faccio entrare Arisa che è molto più divertente di questo teatrino orrendo?”, domanda.
Nel mentre, Ludwig Koons sottolinea come sia facile per la conduttrice non rispondere sulla questione della denuncia, visto che le basta “spingere un pulsante per avere gli applausi”.
Il pubblico protesta. La D’Urso chiede due minuti di silenzio. La situazione, però, è ormai irrecuperabile.
L’avvocato di Ilona Staller cerca di recuperare tempo e spazio per parlare della situazione della sua assistita. Impossibile.
Il danno è fatto. Barbara D’Urso chiama la pubblicità. E si ritorna in studio con il sorriso per una nuova storia. Senza Ilona Staller e il figlio.

“Mi hanno licenziata perché sono troppo bella”, la denuncia di una presentatrice tv

Licenziata perché troppo bella. Questa è l’accusa che lancia una conduttrice televisiva al suo datore di lavoro. Si tratta di Emma Hulse che è stata licenziata per 5 minuti di ritardo dalla Unit TV, una tv locale inglese, ma che ha raccontato che in realtà dietro la decisione dell’azienda c’era il suo aspetto fisico.

13626439_1212856188754402_9072456335109303928_n_20121358

La 24enne ha detto di essere arrivata con un lievissimo ritardo e di essersi messa subito a lavoro, per affrontare il suo turno di 8 ore, ma mentre stava capendo cosa dovesse fare è stata raggiunta da una persona che le ha detto che non era più il caso lavorasse per loro.
Emma ha detto di essere stata allontanata dopo che le è stato detto: «Sei una modella, non sei adeguata per questa tv», ma la giovane ha obiettato dicendo di essere vestita in modo più che opportuno, con una camicia e dei pantaloni e di aver sempre avuto rigore nel lavoro.
Il titolare della tv, intervistato dal Sun, non ha dato molte giustificazioni in merito: «Abbiamo deciso di rescindere il contratto, alcuni suoi ettaggiamenri non erano in linea con la policy della società».

Selvaggia contro la D’Urso: “Querela giornalisti e stagisti e poi parla di libertà d’espressione”

Un nuovo attacco da parte di Selvaggia Lucarelli a Barbara D’Urso. Fra le due non corre buon sangue, soprattutto dopo una denuncia delle conduttrice nei confronti della blogger-conduttrice.

Barbara-e-Selvaggia

Dalla sua pagina Twitter Selvaggia ha sentenziato: “La D’Urso ha querelato giornalisti e stagisti a decine e fa la puntata sulla libertà d’espressione e Charlie Hebdo. Che meraviglia”, mentre sugli schermi tv scorrevano le immagini di Domenica Live dedicate alla tragedia in Francia.

D’Urso-Venier cene segrete, Raffa Fico clonata. Melissa Satta in America, Fausto Leali furioso

Prince Boateng e Melissa Satta hanno deciso dove trascorreranno le loro vacanze. La meta scelta è Los Angeles. Con loro ci sarà anche Maddox. Fico clonata Raffaella Fico ha scoperto che sul social Instagram una persona le aveva rubato I’identità e raccoglieva più consensi (like e seguaci) della showgirl. Immediata la denuncia nella sede legale di Instagram, negli States, e il profilo fake è stato cancellato.

raffaella-fico-fruscio-hot

Leali furioso Fausto Leali aveva presentato a Carlo Conti un brano molto particolare per il prossimo Festival di Sanremo. Dinanzi al no secco del conduttore, che ha detto di voler ringiovanire la manifestazione canora, Fausto è rimasto senza parole e non l’ha presa benissimo.  L’Inferno … a Firenze. Avviso di casting per attori e attrici italiani, per una parte nell’ Inferno (dal romanzo di Dan Brown), che si girerà a Firenze, l’anno prossimo. La produzione è ricca e internazionale.

mara.venier_barbara.urso1020

 

La regia è di Ron Howard. C’è libera qualche parte per alcune scene non troppo brevi con in campo Tom Hanks nei panni di Robert Langdon.  Le due comari Toglietegli tutto a Barbara D’Urso e Mara Venier, ma non le loro cene del lunedì sera. Sempre a casa di Mara, rigorosamente con piatti leggeri e un bicchiere di vino possibilmente rosso.

melissa-e-boateng-al-mare

Luca Mercalli, il “meteorologo con il farfallino”, non fa più parte del cast di Che tempo che fa, il programma del sabato e della domenica sera di Raitre condotto da Fabio Fazlo. Gli autori del programma negano ci siano stati contrasti. Al contempo, non confermano, ma neppure smentiscono, che sia caduto un fulmine da un piano alto della dirigenza che abbia colpito il meteorologo opinionista No Tav.  Royal tattoo Amedeo di Savoia (il cugino di Vittorio Emanuele, e in lite con lui) ha contato i tatuaggi di tutta una vita, in-delebili sulla sua pelle. Sono quindici, tra piccoli e grandi, in vista e nascosti. Tra di essi, persino l’immagine di una geisha. Quasi tutti i- Savoia erano e sono tatuati. Era infatti tatuata la regina Elena (1873- 1952), di cui è aperto il processo di canonizzazione per documentarne la santità. Ed Emanuele Filiberto ha su di sé ben quattro tatuaggi.

“Foto porno a nome mio”, la modella argentina Belen Rodriguez fa causa a Google e Yahoo

Maria-Belen-Rodriguez-Ahora-TENDENCIA_CLAIMA20140521_0025_27-300x169In Argentina è scoppiata la polemica dopo che Maria Belen Rodriguez, celebre modella sudamericana e omonima della nostra soubrette, ha deciso di fare causa ai colossi dei motori di ricerca Google e Yahoo.   Il motivo? Sente che la sua immagine sia fortemente danneggiata, perchè se si scrive il suo nome e cognome nel motore di ricerca, i risultati sono collegati quasi esclusivamente a foto hot e siti porno, immagini, dunque, non collegate alla sua carriera.  “Hanno rovinato la mia vita e dover spiegare tutti i giorni che non sono una prostituta è diventato davvero difficile”, commenta la modella in un servizio sulla CNN.  Tutto è iniziato nel 2006, mentre nel 2010 il caso è stato chiuso, con i giudici che hanno stabilito una somma di risarcimento che i due motori di ricerca hanno dovuto sborsare: 6200 dollari, poco meno di 5.000 dollari. Ora però il caso è arrivato alla Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, che dovrà dire la sua sulla vicenda nelle prossime settimane.

Share