Miss Bumbum 2017 è Rosie Oliveira

Assegnato a una 28enne modella e giornalista il titolo di “Miss Bumbum”, il concorso che premia la ragazza con la rotondità più bella.

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La competizione è giunta alla settima edizione e quest’anno ha vinto Rosie Oliveira rappresentante dello stato dell’Amazonas. Una sola rigida regola per salire sul palco del concorso brasiliano: il bumbum deve essere naturale al cento per cento.

La5, al via il 5 ottobre “Il padre della sposa” con Melissa Satta

Il programma della rete tematica Mediaset dedicata alle giovani donne vede tre padri con le loro tre figlie, tutte prossime alle nozze, e un concorso che mette in palio un abito da favola
E’ Melissa Satta la conduttrice de “Il padre della sposa”, al via da giovedì 5 ottobre su La5, per sei appuntamenti, in seconda serata.

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Al centro di ogni puntata della rete tematica Mediaset dedicata alle giovani donne, ci sono tre padri con le loro tre figlie, tutte prossime alle nozze; un atelier di abiti da sposa; un concorso che mette in palio un abito da favola. Chi si aggiudicherà il vestito più bello?
Con Melissa Satta – volto di “Tiki Taka”, moglie di Kevin-Prince Boateng e mamma di Maddox – ci sarà anche la wedding planner Alessandra Grillo e il direttore creativo Raffaella Fusetti. “Il padre della sposa” segue le coppie arrivare in atelier e, durante il tragitto, rivela in flashback le loro storie, le loro personalità, i loro desideri, i loro sogni e cosa hanno organizzato per il matrimonio. Che rapporto hanno con il papà le future spose? E i padri, come immaginano la passerella all’altare che li vede protagonisti?
Le coppie, accolte dalla direttrice creativa, vengono divise: le future spose da una parte, i padri dall’altra. Sia le ragazze che i papà comporranno l’abito ideale: le ragazze seguendo il proprio sogno, i padri intuendo quello delle figlie. E’ un’occasione per raccontarsi e capire se le scelte coincidono. Vince l’abito della coppia padre-figlia che avrà più elementi in comune. Il premio in palio è proprio quello: l’abito più bello.
“Il padre della sposa” è un programma ideato e realizzato da Kimera per Atelier Emé, in collaborazione con la Direzione Intrattenimento RTI e Publitalia Branded Entertainment – divisione della Direzione Innovation. Il titolo del nuovo format di La5 è ispirato al film del 1950 di Vincente Minnelli con Spencer Tracy ed Elizabeth Taylor, un vero classico che l’American Film Institute ha inserito tra le 100 migliori commedie americane di tutti i tempi.

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

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«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

Laura, 24 anni, va al concorso di bellezza come giornalista, ma finisce per vincerlo

Da giornalista a reginetta di bellezza il passo è stato breve per Laura Gooderham, cronista de “Il Grimsby Telegraph”, vincitrice per caso di un concorso a cui era andata per lavoro.
La giovane professionista inglese di 24 anni doveva coprire l’evento “Miss Great Grimsby” per il suo giornale, ma una volta arrivata lì è stata invitata a partecipare come concorrente.

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Qualcuno l’ha beccata all’ingresso chiedendole perché non fosse ancora pronta e l’ha buttata per caso nella mischia.
Prevenuta, aveva sempre pensato che i concorsi di bellezza fossero un modo per mettere le donne una contro l’altra, ma ora sostiene che si tratta di contesti in cui si raccolgono fondi per i più bisognosi e ci si diverte.
Ora di diritto sarà candidata per “Miss England” nel mese di luglio. “Ci sarà molto lavoro da fare, chiunque voglia sapere qualcosa sui concorsi mi contatti perché sono esperta”, ha dichiarato alla stampa.

Ecco Claudia Alende, dal Brasile arriva la sosia di Megan Fox

Stessi occhi chiari e stesse curve mozzafiato. Dal Brasile arriva Claudia Alende, modella di Panama che è già stata battezzata la sosia di Megan Fox.

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Lei ha colto la palla al balzo e su Instagram non smette di regalare ai suoi due milioni di follower scatti piccanti che mettono in evidenza le curve generose, perfino più esplosive di quelle della gemella famosa. Dopo aver conquistato i social riuscirà anche a raggiungere Hollywood? Ma il ‘mestiere’ di sosia non è l’unica occupazione della 22enne. Nel 2014 Claudia è infatti arrivata tra le finaliste di Miss Bumbum, il concorso che ogni anno incorona il lato B più bello del Brasile. Intanto la Fox farebbe meglio a stare in guardia, visto che la ‘wannabe’ sta velocemente recuperando terreno sui social. Il profilo dell’attrice americana è infatti fermo a quota 2,2 milioni di follower, mentre la modella ha già superato i due milioni. L’unica differenza tra le due? Megan ha da poco chiesto il divorzio dal marito Brian Austin Green, mentre Claudia ha annunciato che convolerà presto a nozze con il fidanzato Michel.

La “rinascita” di Simona Ventura: Forma al top dopo la conduzione di Miss Italia

La conduzione di “Miss Italia” ha fatto bene Simona Ventura. La conduttrice è tornata sul piccolo schermo con l’edizione 2015 del concorso di bellezza ed è stata fotografata, davvero in ottima forma, mentre esce da un ristorante in cui ha pranzato con un’amica.

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La corona di Miss è andata a Alice Sabatini, ma la Ventura poche ore prima della finalissima, ospite a”Otto e mezzo”, si era lasciata che la sua preferita era Ahlam El Brinis, ventenne di origini marocchine residente a Montebelluna (Treviso), che ha già vincitrice della fascia di Miss Eleganza Friuli Venezia Giulia.

Anna, 18 anni, bellissima: è lei la prima miss del 2015

Niente televoto questa volta, ed è la prima, per eleggere la prima miss dell’anno che diventerà così direttamente prefinalista dello storico concorso di Miss Italia 2015: saranno infatti necessari i voti sul web all’indirizzo www.missitalia.it. Cinque le miss in gara e colei che avrà totalizzato più voti del pubblico fino alle 15 del primo gennaio 2015, vincerà la fascia di “Miss 365 – Prima miss dell’anno 2015”.

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Tra loro c’è una sola bellezza del Triveneto, è la padovana Anna Sorato, di Borgoricco, paese natale della già titolata Eleonora Pedron. Ci sono poi una ragazza di Palermo, una di Orbetello e due di Roma.  Per la prima volta dopo 25 anni – tanti ne ha vissuti questo particolare concorso ideato da Enzo Mirigliani – la scelta è affidata al web. Sul portale missitalia.it sono in evidenza un video di autopresentazione delle miss, le loro foto e le brevi schede biografiche.  Le ragazze vengono votate attraverso il bottone “like” della piattaforma facebook e la concorrente che riceverà il maggior numero di voti vincerà. Le altre candidate accedono di diritto alle finali delle rispettive regioni. Le cinque miss sono state scelte durante un casting a Roma. Anna ha occhi marroni e capelli castani ed è alta 1,74. Lavora come modella in Veneto e nelle sfilate di Milano (anche per Versace ). Ha una sorella gemella, Silvia, completamente diversa da lei, e un fratello che definisce “secchione”.

Pammy, la reginetta di bellezza nata uomo. “Voglio andare al Grande Fratello e vincere”

Ha ingannato la giuria di un concorso di bellezza, finendo a far parlare di sè sui giornali, ma adesso non le basta.Pammy Rose, 22 anni, giovane vincitrice di “The face of Sunderland”, ha conquistato tutti con la sua bellezza, ma aveva omesso un particolare, e cioè che fino a qualche anno fa si chiamava Paul Witten ed era un ragazzo.

20141208_85601_trans_concorso_bellezzaUna tortura, quella di essere una donna nata in un corpo sbagliato, che con l’aiuto della famiglia è riuscita a superare già dall’età di 14 anni.  E quelle sofferenze, ne è sicura, possono servirle a realizzare il sogno della sua vita: diventare famosa, magari partendo dalla partecipazione al Big Brother britannico. “Amo i reality, sono sicuro di poterlo vincere – ha detto al Mirror – sono pronta a mostrare al mondo chi sono e ciò che ho passato. Voglio un futuro migliore per me e per mia madre che mi è sempre stata vicina”.

Giulia Salemi, dal costume da Miss al Parka

Giulia-Salemi-a-Miss-ItaliaMiss Italia è per sempre. Anche per chi non vince la corona. Ne sa qualcosa Giulia Salemi, terza classificata al concorso di bellezza e incoronata reginetta ad honorem dal “popolo dei social”. Così, anche se non ha vinto la fascia più prestigiosa, ha comunque trovato la strada per il successo.
Tolto il “costume” da Miss, la Salemi ha subito deciso di… vestirsi.
Eccola indossare alcuni modelli della nuova collezione Autunno – Inverno 2015 di Tucano Urbano.
La giacca trapuntata traspirante Biella, dal colore sgargiante con imbottitura tecnica, e il parka grigio Candela in tessuto con armatura a spina di pesce sono due bei modelli scelti da Giulia per proteggersi dal freddo e dalla pioggia.
Il brand, che ha da poco lanciato la nuova linea Tucano Urbano 360°, è da sempre specializzato in abbigliamento e accessori adatti chi è abituato a muoversi in città, sulle due ruote e non solo.
E alla Salemi non resta che affrontare l’inverno con il più “caldo” dei sorrisi…

Jenny è Miss Parrocchia, ma i fedeli si spaccano

20140828_77246_jenny-marchetti-2Evento molto chiaccherato quest’anno la sagra di Rosà che, iniziata giovedì scorso sotto la pioggia, terminerà probabilmente con il bel tempo dopodomani, sabato, con il 35. Palio delle Rose. Sagra anche con tanti aspetti curiosi. La notizia del concorso miss quartiere in una manifestazione parrocchiale, rilanciata dal nostro giornale, è finita sul web.Sabato sera il premio come più bella delle fanciulle rosatesi sarà dato ufficialmente alla giovane Jenny Marchetti del quartiere Lunardon, eletta reginetta.  Ma mentre da una parte si premiava «il bene effimero della bellezza», dal pulpito del duomo l’altra sera nella partecipata cerimonia della messa e della festa votiva della Madonna della Salute il celebrante richiamava ai valori della vera bellezza, che non sono certi quelli corporali. «Questo è un prete che mi piace» commentava una signora non più giovane.