Cara Delevingne, un harem per la festa dei 25 anni. Uomini esclusi e scatti bollenti

La top model Cara Delevingne ha dichiarato di essere bisessuale e ha scelto di festeggiare i suoi 25 anni tra amiche in una location da sogno. Cara non ha badato a spese per andare in Messico e ha affittato un resort nella giungla a 6mila euro a notte pagando 110mila euro.

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Nel suo “harem” si contano Scarlett Alexander, la alchimista Sophia Kerrison, la responsabile dei casting per Vogue e GQ Tallulah Bernard, le attrici Jamie Winstone, Josephine De La Baume e Jazzy De Lisser, Niamh Watmore, l’agente musicale Octavia Calthorpre e l’insegnante di yoga Christabel Reed. Per tutte loro l’hashtag da usare su Instagram non era #Mexico, ma #sexico.

Parla Raffaella Modugno: “Io e Marc Anthony ci amiamo davvero”

La modella avellinese conferma per la prima volta i gossip. In un’intervista esclusiva sul settimanale Oggi in edicola

Raffaella Modugno conferma per la prima volta la sua love story con Marc Anthony, l’ex marito di Jennifer Lopez. Un gossip partito dalle foto social postate insieme e che ora trova conferma nell’intervista esclusiva del settimanale Oggi in edicola alla super sexy show girl.

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“È TUTTO VERO” – Raffaella Modugno, ex concorrente di Pechino Express e protagonista del calendario più sexy del 2017 ,conferma per la prima volta che non sono un caso le sue foto postate sui social dal cantante e attore statunitense Marc Anthony, ex marito di Jennifer Lopez .
“SIAMO FIDANZATI” – Dice Raffaella Modugno al settimanale Oggi, in edicola dal 29 giugno: «Sì, siamo fidanzati. Siamo solo agli inizi della nostra storia e ci stiamo conoscendo». Ma il motivo della sua permanenza negli Stati Uniti, a suo dire, non è l’amore: «Sto dedicando molto tempo a studiare recitazione. Il mio obiettivo è prepararmi al meglio, per realizzare il mio sogno: vorrei fare l’attrice. Ultimamente ho avuto la fortuna di fare diversi casting importanti, con registi di fama mondiale». Parola sua.

Greta Zuccarello, la ballerina italiana che ha stregato Victoria’s Secret

Greta ha gli occhi a forma di sogno. Eccola in un caffè qualsiasi nei dintorni di Union Square, seduta su uno sgabello alto quasi quanto le sue gambe di pantaloncini da calcio blu.
Così, in vetrina, a guardare lo scorrere delle auto e ad immaginare la sua America. È nata a Treviso ed è proprio lì che ha iniziato a studiare danza, in una scuola della sua città, quando era ancora una bambina.

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«Avevo 11 anni. Si inizia sempre per gioco quando sei ragazzina. Poi, all’età di 14 anni, ho vinto un concorso alla Opus Ballet di Firenze e mi hanno dato una borsa di studio per intraprendere un percorso di formazione in danza contemporanea. Così, mi sono trasferita lì in collegio ed ho continuato a fare il liceo linguistico».
A Firenze ha continuato a studiare francese, spagnolo e inglese.
E a ballare.
«La sera facevo danza per ore ed ore finché, a 16 anni e mezzo, ho fatto un’audizione a Roma per la Peridance. Subito dopo, un’altra audizione, questa volta per la San Francisco Ballet School: mi hanno presa per la Summer Intensive. Da lì catapultata direttamente a New York»
Ancora un successo, ancora una borsa di studio.
Ed è proprio alla Peridance che balla ora.
«A 17 anni ho preso il visto da studente, ho lavorato sodo per completare il mio percorso di formazione e, non appena diplomata, mi hanno presa. Essere principal dancer di una famosa compagnia newyorkese di danza mi sembrava una sorta di sogno irrealizzabile fino a qualche anno fa. E invece».
Ore ed ore di allenamento ogni singolo giorno. E una valanga di spettacoli, tra cui il famoso “Season” tra le mura del Salvatore Capezio Theater. Ma non solo: Greta ne ha fatti tanti e tanti ancora ne farà.
«Abbiamo il nostro teatro dentro la Peridance e siamo fortunati per questo perché, avendo un nome così importante alle spalle, in tantissimi ci vengono a vedere. Poi, abbiamo ballato a Saint Louis, a Miami e facciamo tour negli States e dappertutto nel mondo: Israele, Corea, anche nella nostra amata Italia. In estate balliamo alla Summer Union Square Dance Festival, al Battery Park Dance Festival e ci esibiamo un po’ ovunque».
Impossibile non chiederle che cosa le piaccia di più di New York.
«Tutto. Semplicemente tutto. New York mi ha ispirata da sempre. Insomma, New York è New York, è il centro di tutto. Mi piace la gente, mi piace questo mix folle di tutte le culture del mondo e poi c’è sempre qualcosa di nuovo da fare, la noia non è ammessa, mai».
Ormai la sua città. La città in cui fa quello che ama.
«A me ha dato tanto», afferma risoluta.
E con i suoi passi, leggeri e forti di passione, Greta ha fatto un salto pazzesco senza neanche rendersene troppo bene conto.
«È successo di colpo, hanno chiamato la scuola per chiedere l’autorizzazione mia e loro a girare dei video. Ho fatto un casting, eravamo più di 500 a partecipare e, come ballerina, hanno scelto solo me. Ah, sto parlando di Victoria’s Secret».
Così, quasi inaspettatamente, si ritrova anche ad essere una delle protagoniste della linea sportiva del marchio che a queste latitudini (e non solo) è già leggenda.
«Uno dei miei video più noti è “Pink Active”, girato con Victoria’s Secret al Brooklyn College; mentre, qualche mese fa, sono andata alle Bahamas 4 giorni per girare uno spot , sempre per Victoria’s Secret, in cui mi esibisco come ballerina nel video Spring Break 2017. Coreografie e natura con indosso i capi sportivi del brand che amo di più in assoluto».
Ma non c’e’ solo la nota linea di abbigliamento femminile nel ricco bagaglio di esperienze di Greta: in un lasso di tempo molto breve, è divenuta infatti la principal dancer per tutti gli spot di Pryma Sonus Faber, una marca di cuffie del settore lusso, rigorosamente Made in Italy, che opera sotto il noto brand Macintosh.
Ma l’Italia è lì, ben salda al centro del suo cuore, assieme alla sua famiglia.
«Però la cosa che mi manca di più è il cibo», e sbotta in un sorriso d’incanto che sa di sincerità.
«La mia famiglia è il mio pilastro. Mi hanno lasciato andar via di casa a 14 anni, spingendomi a fare quello che volevo. Mi sono vicini sempre, li vedo addirittura spesso. E poi ho la fortuna di poter tornare a casa, eventualmente: la loro porta è sempre aperta e questo mi trasmette un gran senso di sicurezza».
Riguardo alla meta, Greta non ha dubbi.
«Voglio fare esattamente quello che sto facendo adesso. Voglio farlo in una dimensione ancora più grande, voglio ballare ogni weekend in tour con le migliori compagnie d’America. Io non credo nel destino, io credo nella fatica, nel sudore della fronte. Alcuni appuntamenti importanti sono già in programma: su tutti il Fare Island Dance Festival, per gli altri, invece…stay tuned!».
Chissà se c’è ancora spazio per l’Italia anche nel suo orizzonte oltre che nel suo cuore.
«L’Italia potrebbe essere perfetta. Tutti i teatri che ci sono rappresentano dei veri e propri gioielli. Trasudano storie e volti, sono stati immaginati per davvero e non, come accade qui in America, tirati su ex novo. Per quanto, ovviamente, se vai al Metropolitan, vieni proiettato in uno spazio bellissimo ed enorme. Noi, però, abbiamo la ricchezza, quella che non esiste in nessun altro luogo al mondo».
C’è un altro però. Ed è colossale.
«In Italia, tuttavia, c’è davvero poco da fare. Non si investe abbastanza nell’arte, quando viceversa potrebbe (dovrebbe!) essere la nostra punta di diamante. Francamente, in questo momento non immagino di tornare. Chissà, magari più in là».
Risponde d’impatto, con la sicurezza tipica dei suoi anni.
E quindi? Il famoso sogno americano esiste ancora?
«Si, certo che esiste. Eccolo, ci siamo tutti un po’ dentro. Io il mio ce l’ho bello e chiaro e mi dò da fare in ogni istante per far sì che si materializzi».
Saluta, sorride e sprizza quell’energia positiva che rappresenta al meglio la magia di questa città. Il miracolo di una ragazza “qualsiasi” che da un angolo altrettanto qualsiasi della nostra Italia si ritrova a calcare lo scenario a stelle e strisce e a volteggiare, tra gli altri, per Victoria’s Secret.
Ed eccola che allunga il passo, di ritorno verso la palestra. Pronta a rituffarsi nel suo mondo di sacrifici e di flash, nella sua New York.
Si volta ancora un istante.
Greta ha gli occhi a forma di sogno. Di sogno americano.

Gigi Hadid: “Ho realizzato il mio sogno, sono un Angelo”

Un sogno diventato realtà e Gigi Hadid, modella mozzafiato dalle curve perfette, ma non “canoniche”, piange davanti al direttore del casting, lacrime di gioia e di incredulità. E’ successo qualche giorno fa all’audizione in lingerie a cui la top appena ventenne ha partecipato per poter entrare a far parte del cast del Victoria’s Secret Show.

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E adesso anche Gigi è un Angelo!Couldn’t keep back my tears!!!! Anyone that grew up with me knows that getting this show has been a dream of mine forever! THANK YOU @victoriassecret & @ed_razek! One of the happiest moments of my life.”

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Non ho potuto trattenere le lacrime, chi mi conosce sa che questo è sempre stato il mio sogno e adesso sto vivendo uno dei momenti più belli della mia vita”, cinguetta Gigi. In un video social ecco la passerella della Hadid, lingerie nera, seno prosperoso e curve super sexy.

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Arrivata davanti al direottore del casting, lui le chiede: “Che impegni ha per il 9 e il 10 novembre?”. La modella risponde di non saperlo e lui le propone. “Perché non ci raggiungi in passerella al Vcitoria’s Secret Show?”. E Gigi scoppia in lacrime sincere di felicità. Diventata una celebrità in pochissimo tempo la Hadid non incarna i canoni di magrezza delle passerelle. La sua è una bellezza esotica e di carattere, le sue curve morbide e naturali però hanno conquistato tutti: “Rappresento un tipo di fisico che non era ben accetto nell’alta moda prima, e sono molto fortunata a essere sostenuta dai designer, dagli stilisti, dagli editor, da quelli che sanno che questa è moda, è arte, e non può rimanere sempre la stessa”, ha detto Gigi, che è riuscita a far perdere la testa anche a Vicotria’s Secret.

L’ex velina bionda: “Sesso per lavorare in tv. Io mi sono rifiutata, così hanno preso un’altra”

Il mondo della televisione, si sa, può riservare delle sorprese davvero spiacevoli. Ne sa qualcosa Vera Atyushkina, la bella ex Velina di ‘Striscia la Notizia” che ha svelato qualche retroscena ‘da brividi’ legato al mondo del piccolo schermo.Vera da qualche tempo è caduta nel dimenticatoio, doprattutto dopo la fine della sua stagione nel programma di Antonio Ricci, nel 2004-2005.

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L’ex velina non lavora più in tv, ed è stata proprio lei a voler denunciare i motivi che l’hanno spinta ad allontanarsi dal mondo dello spettacolo:  “Mi hanno cancellata perché non sono mai scesa a compromessi – ha confessato Vera in un’intervista a Oggi – Solo qualche mese fa, mi è arrivata la proposta di condurre un concorso di bellezza che sarebbe stato poi trasmesso su un canale della piattaforma di Sky. Nonostante non avessi ancora firmato il contratto, sembrava che la cosa fosse ormai certa. Potete immaginarvi la mia delusione quando, alla fine della cena di lavoro fissata per definire gli ultimi dettagli, il titolare dell’agenzia organizzatrice della manifestazione prima mi ha offerto un regalo, che ho rifutato con fermezza e poi, non contento, mi ha invitata a salire in camera d’albergo. Per farla breve, non ho accettato di fare sesso con lui e a condurre il concorso è stata chiamata un’altra ragazza. Ho capito a mie spese che in Italia per lavorare in tv occorre affidarsi a un agente serio e capace di proteggerti – ha aggiunto – Io purtroppo, ai tempi di Striscia mi lasciai abbindolare da un manager disonesto che mi ha truffata e fatto perdere i mesi di maggiore popolarità. In seguito, mi sono arrangiata da sola e ho scoperto che i casting per le piccole e medie produzioni molto spesso sono una pura messa in scena: alla fine scelgono sempre raccomandate, mogli o fidanzate di uomini influenti o ragazze compiacenti, disposte a salire in camera d’albergo con il potente di turno”.

Lo sceicco cerca 100 donne: da tutta Italia universitarie, liceali e commesse al casting

20140404_66546_241396613624639Ci sono la studentessa in ingegneria aerospaziale, la commerciante, la liceale. Vengono da tutto il Veneto e nei prossimi tre venerdì da tutta Italia per quella che non è una selezione per un posto di lavoro ma per tutte “un’occasione che potrebbe cambiarti la vita”.   Cominciate stamattina a Padova dall’associazione Doc Style presieduta da Mauro Belcaro, nell’atelier della madre Rosy Garbo, i casting delle ragazze che dovranno accompagnare un emiro del Dubai – nome segretissimo – nella sua visita in Europa con la famiglia.

Quindici giorni a 100 euro al giorno ma soprattutto possibilità di fare shopping illmitato assieme alle sue mogli. Sembra una favola, ma così ha assicurato l’agenzia del Dubai alla Doc.
Necessaria la bella presenza, ma non essere una top model, conoscenza almeno dell‘inglese, e soprattutto essere aggiornate nelle ultime tendenze della moda. Ed allora perchè non provarci? Ed infatti già un centinaio le foto a figura intera e curricola arrivati via mail. Le selezioni su appuntamento e poi “le faremo sapere”.