Arrestata per un servizio fotografico: l’incredibile caso di una sexy modella di abiti da sposa

Una fotomodella 23enne e indossatrice di abiti da sposa è stata arrestata e ora rischia tre anni di carcere per un servizio fotografico insieme a tutti i committenti e alla troupe che aveva deciso di organizzarlo. È quanto accaduto in Russia, nella città di Kazan, nella repubblica del Tatarstan.

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La giovane Ksenia Kalugina, recentemente sposata, aveva posato all’interno di una chiesa diroccata con un abito decisamente trasparente che metteva in mostra le sue grazie. La cosa non è andata giù ad alcuni esponenti della chiesa ortodossa, che hanno deciso di denunciare la giovane: «È vietato per le donne entrare nelle chiese con il velo, figuriamoci se con quegli abiti». Gli organizzatori del servizio fotografico hanno provato a discolparsi così: «Pensavamo che la chiesa fosse abbandonata e sconsacrata, visto che rimangono solo alcune rovine». I rappresentanti del clero, però, sostengono che in quella chiesa di tanto in tanto viene ancora officiata messa.
Come riporta il Mirror, Ksenia e la troupe sono ora accusati di aver violato l’articolo 148 del codice penale russo (violazione della libertà e del rispetto di culto) e la recente legge, varata da Putin, contro le proteste di massa. Nel 2012, infatti, il presidente russo decise di mettere al bando le proteste contro il suo regime da parte delle Pussy Riot, allo scopo di reprimere anche possibili tentativi di emulazione.