U&D, la sexy tronista Rosa Perrotta nasconde un segreto

Il suo ingresso a Uomini & Donne potrebbe sconvolgere il programma. D’altronde, quando si ha la sensualità di Rosa Perrotta, è difficile lasciare insensibili i tronisti e il pubblico maschile.

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La ragazza, new entry del programma di Maria De Filippi, ha fatto sapere di essere laureata in Management ma di fare saltuariamente la modella per arrotondare. Il suo sogno è quello di lavorare nel mondo dello spettacolo e la partecipazione a U&D sembrerebbe essere proprio il giusto trampolino di lancio. Ma sul web si lanciano accuse infamanti, come riporta, a più riprese, il portale Blasting News. Secondo alcuni utenti, infatti, Rosa, che ha detto di partecipare al programma in quanto single, sarebbe fidanzata con un certo Evaristo, figlio di un ricco proprietario di un distributore di benzina del suo paese natale. E secondo altri utenti, il fidanzato sarebbe d’accordo con la trovata della ragazza, desiderosa di sfondare nel mondo dello spettacolo. Bugie e/o omissioni a parte, il ‘phisique-du-role’ sembra averlo…

Gabriele Muccino contro Selvaggia: “Non so cosa faccia nella vita. Dove hai sbattuto?”

imagesIeri Selvaggia Lucareli ha scritto un lungo post indirizzato a Gabriele Muccino, che protestava per il doppiaggio nei film in Italia. il regista però ha risposto, attraverso la sua pagina Facebook, alle “accuse” di Selvaggia: ” Sulla notizia arrivata in perfetto timing sull’incremento della voglia di vedere film sottotitolati in sala e su Selvaggia Lucare’- O Servaggia…fate voi.
INGLORIOUS BASTARDS di Tarantino, parla 3 lingue: inglese, francese e tedesco. Nessuna delle tre parti del film non in inglese è stata doppiata ma semplicemente sottotitolata. Del resto in america i film doppiati non esistono tout court. Inglorious Basterds ha incassato nel mondo 321 milioni. Alla faccia dunque delle dozzine di persone, attori, doppiatori , lobbisti, e incompetenti che oggi hanno intasato la mia bacheca di insulti, a partire dalla signora più supponente e arrogante, la seguitissima ma a me sconosciuta Selvaggia Lucarelli, che in un suo post oggi esordisce con un virgolettato “Mucci'”, tra il borgataro e il denigratorio come tutta la sua inutile inconsistente filippica contro me, i miei film, la risibile necessità di vedere film in lingua originale per arricchirsi anche culturalmente, e poi punteggiature da maestrina stitica sui typos commessi, offese gratuite ai miei attori e persino al mio modo di parlare. Cosa non si fa per esistere, vero Pino Insegno che, coinvolto da lei, mi hai suggerito un doppiatore? ah ah! Peccato che questa è vecchia! Ma ora ci penso! Un doppiatore per le interviste, visto che odio rilasciarne! Ma se non penserò a te, non prendertela.Tanto noi dello spettacolo siamo tutti amici!
Ma tornando a quella che mi chiama Muccì senza avermi mai incontrato, Servaggia, io non so nemmeno cosa faccia nella vita questa tuttofare e nulla produrre, ah si un libro in uscita mi dicono, ma dovrebbe farlo lei un corso, non di doppiaggio ma di maniere, (ma quelle buone, di maniere, non portano followers, si sa).
Comunque sia, addentrandosi in una questione tecnica che riguardava solo il cinema, ha insultato la recitazione di Accorsi, (che poverino per la sua performance nell’Ultimo Bacio vinse anche un David), Sabrina Impacciatore per aver preso parte al team di doppiatori della Ricerca della Felicità in una particina piccola piccola perché allora temevo, sbagliando nel caso specifico, che i doppiatori fossero troppo impostati. Di fatto lo sono ma per convenzione va bene che lo siano.
Ma a questo punto il post di Servaggia diventa un fiume in piena….e allora eccola che spara persino sugli attori americani dicendo che non sono poi un granché… sono comunque inferiori a quelli italiani doppiati, anzi!. Ha detto esattamente così. Certo non conosce nemmeno la voce di Dustin Hoffmann perché, come dichiara lei stessa, è avversa ai film in lingua originale…come potrà mai giudicarli gli attori americani un’avventuriera del gossip di tale fattura? Ma Lucare’ ce l’hai un cervello oltre ai followers? E a tutti coloro che con te, a dozzine hanno detto che guardare un film sottotitolato è impossibile o “scomodo”, nonostante a Parigi , USA ecc sia pratica diffusa, ricordo che THE ARTIST, vincitore del premio Oscar lo scorso anno come miglior film era in bianco e nero e totalmente sottotitolato. Roba da orticaria per Servaggia!!
Ma certamente Servaggia quei film non li vede, quindi possiamo stare tranquilli….meglio sparare due insulti dove capita capita, dire che i miei film sono brutti, ignorando forse che 120 milioni di persone hanno staccato un biglietto alla cassa per vederli (una ragione poverini l’avranno pure avuta, mi chiederei, se fossi in lei). Forse per Servaggia è solo tutto più semplice. E’ meglio tirare a campare tra un’insulto e l’altro, che tanto tira sempre su l’umore degli astanti. La tattica funziona sempre. Fa più ridere una scorreggia che una citazione di Moliere.
Con i migliori saluti da parte dei mediocri amici di Hollywood, Accorsi e Sabrina Impacciatore che si chiedono ancora adesso perché abbiano mal di testa, ti saluto Lucare’. Ma dove hanno mai intruppato?
Gabriele Muccino

Signorini e la polemica su Veronica Lario: “Il mio è soltanto un giornale di gossip”

Alfonso-Signorini_h_partbDirettore Signorini, si sente offeso dalle accuse di Veronica Lario?
«Ma figuriamoci. Appena ho letto la sua intervista, mi sono fatto una risata. Con tutti i problemi che l’Italia ha, diventa un problema politico nazionale la cellulite di Veronica Lario, come vedo dal dibattito che si sta scatenando? Che dei suoi chili in più se occupi Chi è normale. Noi siamo un giornale di gossip e di notizie così, e la notizia del suo ingrassamento è una notizia, quindi la diamo. Ma i politici e gli intellettuali dovrebbero occuparsi di cose ben più gravi». 

Però Chi, con Veronica, è un martello. Non crede di esagerare?
«Trattiamo l’ex moglie di Berlusconi esattamente come facciamo con tutti gli altri: attrici, attori, personaggi della politica e altri vip. Della pancia di Renzi abbiamo parlato per primi noi. Abbiamo pubblicato il topless di Marina Berlusconi, la mia editrice, senza che lei ne sapesse niente e mi sono preso una lavata di capo. Se dirigessi l’Herald Tribune, non mi occuperei della cellulite di Veronica Lario o delle maniglie dell’amore del premier. Ma su Chi sono queste le cose che devono esserci. Mica ci occupiamo di politica». 

Invece ve ne occupate eccome. Sempre a favore di Berlusconi.
«Non mi pare affatto. Berlusconi di tutte queste cose se ne infischia». 

Cioè non si complimenta o non si lamenta se vi occupate di qualcuno? E’ difficile crederlo.
«E’ proprio così. Secondo lei adesso Berlusconi si occupa delle lagne di Veronica o si interessa alle foto del suo ingrassamento? Ha questioni più importanti da risolvere». 

Ma l’accanimento su Veronica c’è. Perche non lo ammette?
«Parliamo di lei meno che di altri. E comunque, è un personaggio pubblico. Se ogni settimana mi occupo di Valeria Marini o di Belen, tutti a dire, giustamente: è gossip! Se invece, ogni tanto, ci soffermiamo su Veronica Lario invece si grida allo scandalo: è persecuzione! E lei fa la vittima. Mentre Renzi, visto che sempre di pance stiamo parlando, è stato più sportivo. Non fa la lagna. La signora invece è troppo suscettibile». 

Non dovrebbe esserlo, considerando come la maltrattate?
«Dovrebbe starsene tranquilla. Io sarei più rilassato se, come lei, avessi un ex marito che mi dà 47.000 euro al giorno». 

Ma Veronica fa un discorso serio. Questo: che modello si dà alle sedicenni, se si demonizza l’ingrassamento di una donna?
«La signora Lario, quando era molto giovane, ha posato per alcuni servizi che non rappresentavano un buon modello nè per le sedicenni di allora nè per quelle di oggi. E poi, a lei che parla di modelli, vorrei chiedere: ritiene di essere un buon esempio, per il nostro Paese in crisi e con molti italiani ridotti quasi alla fame, a vivere con i 47.000 euro quotidiani di Berlusconi?». 

Dica la verità, voi cercate il fidanzato di Veronica ma non riuscite proprio a trovarlo e allora vi attaccate a tutto.
«Non stiamo cercando nessun fidanzato. Guardiamo quello che ci arriva. E se ci piace, lo pubblichiamo». 

Veronica a cavallo? Veronica con i nipotini?
«Ci tocca mettere questa roba qui. Una noia mortale, ma è quello che c’è. Io preferirei Veronica Lario che balla sui tavoli a Saint Tropez». 

La massacrereste.
«Non è vero affatto. E’ una donna libera e può rifarsi la vita che vuole». 

La corazzata del berlusconismo di guerra, sia pure in rosa, non le perdonerebbe questo e non le perdona niente.
«Ma come glielo devo dire che non è così? Io so solo che mi diverto e continuerò a divertirmi. Con tutto e con chiunque. Anche con la cellulite di Veronica Lario».