Sanremo, l’omaggio a Pino Daniele: Antonacci canta «Quando»

Biagio Antonacci infiamma la platea dell’Ariston. Il cantautore milanese, per la prima volta a Sanremo in veste di superospite, ha entusiasmato il pubblico esibendosi in un medley di alcuni dei suoi più grandi successi, «Se io se lei», «Dolore e forza», «Pazzo di lei» e «Sognami».

biagio-antonacci-sanremo-2015Applausi a scena aperta per il cantautore milanese, che si è esibito insieme a quattro fisarmonicisti. In platea anche molti volti noti, tra cui Alba Parietti e Massimo Giletti, sorpresi a cantare dalle telecamere. Biagio ha poi voluto fare un omaggio a Pino Daniele cantando «Quando». Al termine della sua performance, il cantautore ha scambiato sul palco qualche battuta con Carlo Conti, concludendo con un’esortazione alla speranza: «Ci riempiono la testa con l’amicizia, l’amore, ma la speranza è tutto -ha detto Biagio- non è l’ultima a morire, ma è la prima a nascere».

Sanremo, Salvini: “Siani parlerà di me, e della Lega, speriamo che faccia ridere”

«Pare che l’attore napoletano Siani, pure simpatico, a Sanremo ironizzerà su Lega e Salvini. Con quel che costa Festival, spero faccia ridere». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, su twitter commenta le indiscrezioni sulla performance di Alessandro Siani, ospite stasera del Festival di Sanremo.

Forza Italia annuncia appoggio a quesiti referendari della Lega Nord

Oggi in conferenza stampa lo stesso Carlo Conti aveva ironizzato: «Siani mi ha detto che parlerà di un certo Matteo ma non so quale», lasciando aperto l’interrogativo sull’identità del bersaglio del comico, tra Matteo Salvini e il premier Matteo Renzi.

Selvaggia contro le critiche a Kasia Smutniak: “Poveracci. Il lutto è dolore, non una condanna”

kasia_smutniak_ansa_3Kasia Smutniak ha stupito tutti sul palco di Sanremo presentandosi col pancino e svelando così la futura nascita del suo secondogenito, dopo Sophie, nata dalla sua relazione col compianto Pietro Taricone. Selvagia Lucareli ha scritto un post sul fatto, che è stato criticato e che ha spinto la blogger-presentatrice a una controreplica: “Ieri ho scritto un post sulla Smutniak – scrive Selvaggia su Facebook – sulla tragica meraviglia della vita che va avanti, visto che Kasia è incinta dopo la tragedia della morte di Taricone. Lo so che non esiste una classifica del dolore, ma in questa storia di elementi particolarmente dolorosi ce ne sono davvero tanti: Pietro e la sua giovane età, un successo stordente e poi la discesa, il paracadutismo che era una passione di Kasia trasmessa a Pietro, l’incidente con lei che si era lanciata subito dopo, la figlia che era lì, sul campo ad aspettarlo e la morte che era arrivata poco dopo. E poi una donna che s’è ritrovata vedova del proprio marito e ammogliata col dolore, il senso di colpa, la responsabilità di una figlia. Devastazione pura. Ora io mi domando. Come può certa gente misera e meschina venire qui a sputare veleno e bestialità varie, giudicando una donna a cui la vita ha concesso una seconda possibilità di felicità? Felicità per lei, per la figlia di Pietro e per la vita che sta per nascere. Che gente siete? Il lutto è un dolore, non una condanna. La morte di chi amiamo non va espiata con l’infelicità di chi resta, poveracci che non siete altro. L’amore per chi si è perso si ritrova nella vita che va avanti, nei nuovi pezzi che la compongono, nei ricordi che si mescolano al nuovo. E nell’incanto di una pancia che cresce, che si fa rotonda, dopo che la vita l’ha presa a morsi.
Davvero, siete dei poveracci. E a voi una seconda possibilità la vita non la concederà mai, perchè con la veletta nera sugli occhi per esibire il lutto, guardate solo la terra che calpestate, senza accorgervi della meraviglia del cielo che cambia sulla vostra testa.
Siete già dei morti, che giudicano chi sceglie, con coraggio, di celebrare la vita, pur conoscendone la crudeltà meglio di vo