Sesso, in aumento le ricostruzioni dell’organo maschile

italiansdoitbetter-H140119125914Sesso maschile, sono in aumento in Italia le ricostruzioni chirurgiche dell’organo e dei genitali esterni: sia quelle legate ad un intervento per la presenza di malformazioni che per una malattia.
«Un incremento – spiega Andrea Tasca, direttore dell’unità operativa di Urologia dell’ospedale San Bortolo di Vicenza al congresso della Società italiana di urologia a Firenze- dovuto soprattutto alla maggiore capacità di intercettare i casi. Parliamo anche di tumore che può essere affrontato con il bisturi e ricostruito. Ma la conoscenza della prevenzione è ancora bassa».  Un maschio su tre apprende le proprie conoscenze sulla disfunzione erettile dalla tv, giornali o internet, contro il 12% dei pazienti colpiti da ipertrofia prostatica che più spesso chiedono al medico o al farmacista. In entrambi i casi c’è un 10% di pazienti che non sa che oggi esistono terapie semplici e molto efficaci per la proroa malattia.  E’ quanto emerge dall’indagine condotta dal nuovo Osservatorio pianeta uomo promosso dalla Società italiana di urologia su 1000 over 40 per studiare l’impatto della disfunzione erettile e dell’ipertrofia prostatica benigna sulla qualità della vita.  La ricerca presentata a Firenze dimostra «come sia indispensabile – avverte Vincenzo Mirone, segretario generale della Siu – che questi argomenti vengano discussi in modo da fugare paure e dubbi, così da restituire la serenità all’uomo. E’ importante perciò che lo specialista diventi il tutor del paziente. Infatti, se i pazienti vengono seguiti e sostenuti dal medico, sono soddisfatti dell cure e non le abbandonano».

La ‘Banana girl’ e la dieta del mono-pasto: “Così si dimagrisce”. Allarme tra i medici

7118edc6351b11e3800922000a9e5110_8Qualche settimana fa ha provocato molte polemiche facendo scattare l’allarme dei medici con la sua dieta della banana, ora la ‘banana girl’ torna sul web per spiegare che mangiando un solo alimento in grosse quantità si possono perdere diversi chili e stare in forma. Si tratta della cosiddettà Dieta del Mono-Pasto. La 34enne spiega che il segreto per avere un corpo mozzafiato consiste nell’ingerire lo stesso alimento facilitando il meccanismo della digestione. Può essere un frutto, come nel caso delle 51 banane che l’hanno resa popolare, oppure un cibo ricco di carboidrati come le patate. Nonostate gli immediati risultati, i dietisti continuano a sottolineare che questo tipo di alimentazione è nocivo per la salute.

Uomini italiani insoddisfatti delle dimensioni: tra i “ritoccati”, uno su due è del Sud

remedios-contra-a-impotencia-sexual-1Il ‘maschio latino‘, un mito che non decade, specialmente nel sud Italia, dove c’è un vero e proprio identikit a caratterizzarlo: trentacinquenne, sposato, benestante, di buona cultura.   È nel Meridione d’Italia, infatti, che il mito del maschio latino sembra resistere, anche e soprattutto in camera da letto. Almeno è quanto risulta dal primo identikit ufficiale dell’uomo italiano che ricorre alla penoplastica per guadagnare centimetri sotto gli slip, sia in lunghezza che in diametro.  Una fotografia scattata analizzando i dati relativi a oltre 3 mila fra consultazioni e interventi chirurgici, raccolti dal 2003 al 2013 da Alessandro Littara, co-fondatore e responsabile del Centro di medicina sessuale di Milano, struttura di riferimento per il ‘sex design’, la chirurgia intima per lui e per lei.  Sabato 24 maggio lo specialista interverrà al XXXV Congresso nazionale della Società italiana di medicina estetica, al via domani a Roma. «I dati che presenterò – spiega Littara all’Adnkronos Salute – permettono di disegnare per la prima volta nel nostro Paese l’identikit dell’uomo che si rivolge al chirurgo andrologo».  Un esercito in crescita costante, ricorda l’esperto che segnala un +20-25% annuo di richieste di ritocco, con una media di 300 operazioni all’anno. Da 20 a 30 al mese, a seconda dei periodi. Il ritratto del paziente-tipo non risparmia sorprese. Innanzitutto, anticipa Littara, «contrariamente a quando si crede il motivo principale della richiesta è puramente estetico solo nel 22% dei casi. Il 78% vive invece un disagio vero, più o meno grave» e «a volte immotivato, se si considerano soltanto i centimetri della ‘dotazione‘. Altre volte, pur senza arrivare al caso estremo del micropene, si osservano misure effettivamente inferiori allo standard maschile italiano (da 13 a 16 cm in erezione)».  Il secondo dato che stupisce è lo stato civile: «Non si tratta affatto di ‘Don Giovannì impuniti. Il 67% dei pazienti è sposato o convive da tempo, solo il 33% è single. Il 75% è eterosessuale». 
L’età più rappresentata in ambulatorio «va dai 35 ai 45 anni (40% delle richieste) – riporta Littara – Seguono 25-35enni (30%) e 45-55enni (22%), e aumentano i 55-70enni (5%). Il 55% è diplomato, il 30% laureato e il 15% ha finito la scuola dell’obbligo. Il 27% è commerciante, il 24% libero professionista, il 23% imprenditore e il 13% impiegato. In coda operai (7%), artigiani (4%) e studenti (2%)».  Infine, la provenienza: «Dal Centro Italia il 20%, dal Nord il 30% e dal Sud e Isole circa il 50%». La metà. «Forse per motivi culturali – ragiona l’esperto – per una particolare importanza data al concetto di virilità», per l’idea che anche la ‘taglià conta e parecchio.  L’ipotesi sembra confermata dai motivi delle richieste. «Gli uomini del Nord sono più preoccupati di mostrarsi agli amici», mentre a crucciare quelli del Sud sono «soprattutto i rapporti con l’altro sesso». C’è la voglia di stupire, o perlomeno di non sfigurare. Ma che si tratti di ‘sindrome dello spogliatoio‘ o di ansia da prestazione, il comune denominatore è il disagio psicologico che in 8 casi su 10 serpeggia tra gli uomini che ricorrono al bisturi per le parti intime.  Se «nel 45% dei casi è vissuto in forma lieve (uomini insoddisfatti, ma che comunque hanno avuto diverse partner, sono sposati o conviventi con figli) – puntualizza Littara – nel 35% il disagio è più serio: uomini che nella vita hanno avuto uno solo o pochi partner, e che in palestra o a calcetto si imbarazzano al punto di fare la doccia in mutande. Nel 20% dei casi, poi, il problema è grave: paura o rifiuto di mostrarsi nudo, isolamento sociale, apparente disinteresse per il sesso».  A far scattare il senso di inadeguatezza c’è il più delle volte un’esperienza di vita vissuta: «Il commento sarcastico di una partner occasionale, la derisione degli amici, il confronto con i pari, un’aggressività sessuale vera o presunta della partner», che viene vista con il dito puntato a giudicare. «Certo è che nella pratica – conclude il chirurgo – le persone con il pene piccolo hanno meno partner sessuali. Sono più fedeli», per scelta o per necessità.

Sesso sicuro, in arrivo il chip contraccettivo: verrà installato sotto la pelle

contraccettivo-wirelessAltro che condom e pillole, in arrivo il chip contraccettivo sotto pelle.   Il nuovo prodigio tecnologico è stato realizzato nel Massachusetts Institute of Technologies dagli scienziati Robert Langer e Michael Cima.
Dopo circa 5 anni di sperimentazione (la ricerca ha avuto inizio nel 2012), il prodotto verrà lanciato sul mercato nel 2017: verrà attivato tramite wireless e somministrerà medicinali edestrogeni. Avrà un’autonomia ci ben 5 anni ma gli scienziati vogliono portarla a 16 anni.  “Il microchip impiantabile è il più grande progresso della medicina dalla prima pillola sviluppata nel 1876”, commenta uno dei ricercatori, Bradley Paddock.

Donne incinte, la dieta condiziona a vita il bimbo: “Modifica parte del codice genetico”

cibo-sano-in-gravidanza1L’alimentazione delle donne incinte può condizionare il nascituro per tutta la vita, modificandone il Dna, condizionando la disattivazione di alcuni geni. 
La scoperta arriva da un esperimento unico nel suo genere condotto in Gambia dove la popolazione rurale modifica di molto la propria alimentazione a seconda della stagione dell’anno, secca o piovosa. Lo studio è stato condotto da scienziati del MRC International Nutrition Group, presso la London School of Hygiene & Tropical Medicine. Partendo da un campione iniziale di oltre 2000 donne gli esperti hanno selezionato meno di 200 aspiranti mamme, metà delle quali avevano concepito il proprio bambino al picco della stagione delle piogge e l’altra metà al picco della stagione secca.  La dieta delle donne e i dati ricavati con prelievi sulla concentrazione plasmatica di nutrienti importanti (vitamine, amminoacidi etc) sono stati confrontati con esami del Dna del bebè. Si sono osservate nel dettaglio le modifiche cosiddette ‘epigenetiche’, modifiche chimiche che regolano attivazione o spegnimento di certi geni vita natural durante. È emerso che se nel sangue dell’aspirante mamma vi sono alte concentrazioni di nutrienti fondamentali quali folato, vitamine B2, B6 e B12, colina e metionina (che in Gambia è più probabile durante la stagione delle piogge), il processo di silenziamento genetico nel Dna del nascituro è più completo. Quindi se la donna non presenta carenze nutrizionali prima del concepimento, il Dna del bebè ne sarà influenzato positivamente.  Questi risultati dimostrano per la prima volta nella specie umana che lo stato nutrizionale di una aspirante madre prima di concepire influenza radicalmente il funzionamento dei geni nel Dna del nascituro, con un notevole impatto a lungo termine su di lui.

“Il sesso aiuta a combattere i parassiti”: la ricerca di un biologo spagnolo

c2849Il sesso aiuta a combattere i parassiti? Stando ad uno studio condotto dal biologo spagnolo Juan José Soler, sì, ed è una caratteristica comune a tutti gli esseri viventi. 
Nel suo libro Parasitismo, Soler puntualizza che almeno il 60% delle specie conosciute in natura sono dei parassiti, e che nessun essere vivente può considerarsi del tutto libero da ‘ospiti indesiderati’. La zecca, ad esempio, consente la nutrizione a dei piccolissimi acari che, a loro volta, sono vittime di funghi e batteri.  La storia della natura, quindi, è una continua lotta tra esseri ospitanti e ospitati, un vero e proprio circolo vizioso che porta ad un continuo mutamento genetico, necessario per l’adattamento dell’uno all’altro. Tuttavia, i parassiti sono molto più avvantaggiati in quanto capaci di riprodursi con una facilità estremamente maggiore. Ed è proprio la riproduzione a favorire la variabilità genetica.
Gli animali e la maggior parte delle piante si riproducono sessualmente, anziché autoclonandosi, proprio perché la variabilità genetica consente a ciascuna specie un repertorio di risposte immunitarie più ampio contro i parassiti.  Oltre a riprodursi sessualmente, secondo Soler un altro modo per combattere i parassiti è l’accoppiamento con soggetti dalle difese immunitarie migliori. E la conferma arriverebbe dal pavone: il maschio più attraente per la femmina è quello con la coda più grande e colorata proprio perché indice di buona salute rispetto alle minacce parassitarie.

Taglio capelli 2012

Come realizzare lo chignon morbido

Come realizzare lo chignon morbido visto sulla passerella di Gianfranco Ferré. 

In questo articolo vi spieghiamo con l’aiuto di Marco Iafrate, direttore creativo TIGI Italia, come realizzare passo per passo il morbido chignon che abbiamo visto sulla passerella di Gianfranco Ferré autunno inverno 2012 2013

Morbido chignon. Come se aveste ballato tutta la notte
‘L’ispirazione per questa acconciatura creata per la sfilata di Gianfranco Ferré è quella di una ragazza che si è fatta i capelli da sola, che ci ha giocato. È volutamente un po’ disordinata. Come se avesse fatto i capelli e poi messo su un cappello o un casco per andare in motorino. Una volta tolto il cappello o il casco si ha questo effetto vissuto’, racconta Marco Iafrate. Un po’, aggiungiamo noi, come se avesse ballato tutta la notte…

 

Giocare con varie texture. L’effetto secco/bagnato
‘Ma la parte più importante di questa acconciatura è che abbiamo giocato con le varie texture. Abbiamo abbinato un effetto ‘dry’ (secco) ad un effetto ‘wet’ (bagnato). Si può dire che questo è l’elemento chiave per le acconciature che vediamo in questa settimana della moda’ spiega Marco Iafrate.

Rimedi naturali per la cura di febbre, influenza e raffreddore: decotti, succhi e infusi

Modi per combattere le rughe in modo naturale.cura febbre, cura influenza, cura raffreddore, rimedi naturali febbre, rimedi naturali influenza, rimedi naturali raffreddore. Si avvicnano i freddi dell’ inverno e, con essi, anche gli odiati disturbi delle malattie febbrili: febbri, influenze e raffreddori (riniti) sono dietro l’ angolo. Ecco allora alcuni efficaci rimedi naturali per la cura di questi disturbi, senza alcun uso di medicinali.RIMEDI NATURALI PER LA FEBBRE: DECOTTO DI SALICE E INFUSO DI OLMARIALa febbre è una elevazione della temperatura normale di un organismo, provocata da cause diverse. Essa solitamente non va combattuta perché è un atto di difesa dell’ organismo, a meno che la temperatura non raggiunga gradi molto alti, dannosi al paziente per altro verso.Esistono piante molto attive per far cadere la temperatura che, a differenza delle medicine antipiretiche, non affaticano l’ organismo e favoriscono una guarigione naturale. I rimedi da conoscere sono principalmente due: il decotto di salice e l’ infuso di olmaria.Decotto di saliceFate bollire 1 cucchiaino di corteccia di salice secca in una tazza d’ acqua per 1 minuto. Lasciate riposare per 15 minuti e bevetene una tazza due volte al giorno. Un programma semplice e completo! ora con nuovi moduli e funzionalitàInfuso di olmaria (regina dei prati)Versate una tazza di acqua quasi bollente su due cucchiaini di fiori tritati. Lasciate riposare 5-10 minuti e bevetene una tazza due volte al giorno.RIMEDI NATURALI PER L’ INFLUENZA: MISCELA DI CANNELLA, CHIODI DI GAROFANO E SANTOREGGIAL’ influenza è una malattia infettiva acuta, notevolmente contagiosa specie per via aerea. I sintomi più comuni sono brividi, febbre, cefalea, infiammazione delle vie respiratorie, tosse stizzosa, mancanza di appetito e dolori diffusi nel tronco e negli arti. Le miscele di piante costituiscono un ottimo rimedio per la cura di tutte le influenze poiché permettono una graduale risoluzione dei dintomi.Ecco allora una miscela che vi consigliamo di prendere: con cannella, chiodi di garfoano e santoreggia.Preparate questa miscela in parti uguali. Mettete un cucchiaino da caffé della miscela ottenuta in una tazza di acqua bollente. Lascviate in infusione 10 minuti e bevetene una tazza 3 volte al giorno.RIMEDI NATURALI PER IL RAFFREDDORE: INFUSO E SUCCOIl raffreddore (o rinite) è una infiammazione delle mucose nasali. Il comune raffreddore si presenta con i conseguenti sintomi: senso di prurito al naso, starnuti, emissione di liquido citrino che poi diventa siero-mucoso, dolore alla regione frontale. In linea generale in capo a una settimana l’ alterazione ha termine. All’ attacco del raffreddore, dopo un bagno caldo, è utile bere due tazze di infuso di fiori di sambuco o 2 bicchieri di succo di sambuco diluito molto caldo, a piccoli sorsi.Infuso contro il raffreddoreVersare una tazza di acqua bollente sopra 2 cucchiaini di fiori freschi o secchi e lasciare riposare per 10 minuti. Bere una tazza calda 2 volte al giorno.Succo per il raffreddoreFate bollire in acqua i frutti freschi per 2-3 minuti, poi spremetene il succo e portatelo a ebollizione con miele (1 parte ogni 10 di succo). Bevetene un bicchiere diluito in acqua calda due volte al giorno.