Gabriel Garko contro il matrimonio: “Fossa in cui i sentimenti rischiano di impantanarsi”

gabriel_garko0Sposarmi? Non lo farò mai. Il matrimonio è una costrizione, una fossa in cui i sentimenti rischiano di impantanarsi”. Gabriel Garko si confida a “Grazia” e racconta che con la sua fidanzata storica, Eva Grimaldi, stava per arrivare al matrimonio: “Si – ha fatto sapere – ma all’ultimo momento, con la casa già pronta, mi sono tirato indietro. C’è stata poi una storia d’amore di cui nessuno sa niente, che ha rischiato di finire davanti all’altare ma mi sono salvato in tempo. Sono uno spirito libero, se tentano di spingermi in un angolo scappo”. Vorrebbe diventare padre Mi piacerebbe molto e non escludo di averlo. Ma non programmo”) e conserva buoni rapporti con le sue ex: “Specialmente con Serena Autieri e Manuela Arcuri che continuo ad incontrare per lavoro. Anche con Eva Grimaldi ho ricucito, ma dopo anni”.

Gabriel Garko sarà Rodolfo Valentino: “Il nudo integrale è elegante, spero non venga tagliato”

gabriel_garko_ridUn giovanotto della provincia di Taranto diventa il divo per eccellenza del cinema muto americano: ribattezzato il Latin Lover, infiamma Hollywood per un decennio, si spegne a soli 31 anni ma resta un’icona immortale della settima arte. ​Nella miniserie omonima Rodolfo Valentino (il 16 e 17 aprile su Canale 5) ha il volto di Gabriel Garko e scandalizza prima ancora della messa in onda. 
Cosa ne pensa della scena di nudo integrale, al centro di tante polemiche, a rischio censura ma fortemente voluta dal regista Alessio Inturri?
«Mi si vede tutto nudo lateralmente, ma la scena è elegante e ci sta tutta nel simboleggiare la svestizione di Rodolfo Guglielmi e la vestizione di Valentino. Mi dispiacerebbe se venisse tagliata, ma credo che la vedranno per intero solo all’estero».  È stata già acquistata?
«L’hanno comprata in America, dove abbiamo girato alcune scene. È come se anche noi sul set avessimo avuto tre nuovi inizi, uno in Bulgaria, uno a Los Angeles e l’altro in Italia, dove abbiamo girato le varie scene».  Cosa le ha regalato Valentino?
«Ha realizzato il mio sogno d’interpretare un personaggio realmente esistito, anche se la versione del copione è romanzata e racconta alcune situazioni, come la presenza di una figlia, non reali».  Che cosa avete in comune?
«Capisco la sua vena malinconica, il non capire se la gente ti sta intorno per chi sei o per quello che rappresenti. Un attimo prima mi trovo circondato dalla folla, nell’incubo delle foto di rito, e subito dopo sono da solo in hotel o a casa a Zagarolo».  Non ha un’anima festaiola?
«Non amo la vita mondana, eppure a volte mi piacerebbe uscire tranquillamente, indisturbato, e godermi il momento…».  Chi è il Rodolfo Valentino dei giorni nostri?
«Ce ne sono tanti: Brad Pitt, ad esempio».  E lei?
«Assolutamente no… anzi l’identificazione con lui è stata difficile. Un tempo gli attori erano a un livello tale che nelle foto non guardavano mai in camera per non stabilire un contatto col pubblico».  Ha preso qualche lezione di seduzione da Valentino?
«Le uniche lezioni che ho preso sono state quelle di ballo, dal tango al valzer».