Richard Gere clochard sul set: nessuno lo riconosce e gli fanno anche l’elemosina

20140425_68281_richard_gere_clochard1-300x225Questa volta Richard Gere non è stato aiutato dal suo fascino. Visto così è solo uno dei tanti homeless newyorkesi. Trasandato, barba incolta e un cappelletto di lana sulla testa. Le mani nei bidoni della spazzatura, nel tentativo di rimediare qualche avanzo da mangiare, e una una birra nascosta dentro a un sacchetto di carta: il tutto sembra così vero che una donna gli fa pure l’elemosina. Accade nel pomeriggio di New York davanti alla stazione centrale di Manhattan. Nessuno riconosce l’attore Richard Gere impegnato nelle riprese del film “Time Out of Mind” in cui interpreta appunto un clochard.

Lea Michelle, la star di “Glee” va fuori di seno durante le riprese di “On my way”

20140424_68177_1-251x300Un piccolo incidente sul set per Lea Michelle. La star di “Glee” stava girando il video del singolo “On my way” nel deserto della California , quando il top che indossava le è sceso, provocando un involontario “fuori di seno” che ha scatenato l’imbarazzo sul set….

Gabriel Garko sarà Rodolfo Valentino: “Il nudo integrale è elegante, spero non venga tagliato”

gabriel_garko_ridUn giovanotto della provincia di Taranto diventa il divo per eccellenza del cinema muto americano: ribattezzato il Latin Lover, infiamma Hollywood per un decennio, si spegne a soli 31 anni ma resta un’icona immortale della settima arte. ​Nella miniserie omonima Rodolfo Valentino (il 16 e 17 aprile su Canale 5) ha il volto di Gabriel Garko e scandalizza prima ancora della messa in onda. 
Cosa ne pensa della scena di nudo integrale, al centro di tante polemiche, a rischio censura ma fortemente voluta dal regista Alessio Inturri?
«Mi si vede tutto nudo lateralmente, ma la scena è elegante e ci sta tutta nel simboleggiare la svestizione di Rodolfo Guglielmi e la vestizione di Valentino. Mi dispiacerebbe se venisse tagliata, ma credo che la vedranno per intero solo all’estero».  È stata già acquistata?
«L’hanno comprata in America, dove abbiamo girato alcune scene. È come se anche noi sul set avessimo avuto tre nuovi inizi, uno in Bulgaria, uno a Los Angeles e l’altro in Italia, dove abbiamo girato le varie scene».  Cosa le ha regalato Valentino?
«Ha realizzato il mio sogno d’interpretare un personaggio realmente esistito, anche se la versione del copione è romanzata e racconta alcune situazioni, come la presenza di una figlia, non reali».  Che cosa avete in comune?
«Capisco la sua vena malinconica, il non capire se la gente ti sta intorno per chi sei o per quello che rappresenti. Un attimo prima mi trovo circondato dalla folla, nell’incubo delle foto di rito, e subito dopo sono da solo in hotel o a casa a Zagarolo».  Non ha un’anima festaiola?
«Non amo la vita mondana, eppure a volte mi piacerebbe uscire tranquillamente, indisturbato, e godermi il momento…».  Chi è il Rodolfo Valentino dei giorni nostri?
«Ce ne sono tanti: Brad Pitt, ad esempio».  E lei?
«Assolutamente no… anzi l’identificazione con lui è stata difficile. Un tempo gli attori erano a un livello tale che nelle foto non guardavano mai in camera per non stabilire un contatto col pubblico».  Ha preso qualche lezione di seduzione da Valentino?
«Le uniche lezioni che ho preso sono state quelle di ballo, dal tango al valzer».

Jennifer Aniston irriconoscibile: senza trucco e parrucco per il nuovo film “Cake”

20140407_66746_2Di nuovo al lavoro Jennifer Aniston. L’attrice, 45 anni, è stata fotografata sul set del suo ultimo film, ‘Cake’, durante le riprese in un cimitero di Los Angeles. Con lei si intravede Sam Worthington, uno dei coprotagonisti della pellicola, la cui uscita è prevista per il 2015.
Vista la trama e i momenti drammatici del film, Jennifer lavora senza trucco e senza parrucco e c’è da dire che il risultato è molto diverso dalla Jennifer che siamo abituati a vedere nelle altre pellicole.

Bianca Nappi, dal teatro al grande schermo con Controra al festival Bif&St

imagesBella, solare, elegante, Bianca Nappi, che molti la ricorderanno come protagonista della fortunata fiction, Tutta la musica del cuore, girata in Puglia, dove peraltro lei è vissuta fino all’età di 18 anni, tornerà prossimamente in questa regione, l’11 ed il 12 aprile per partecipare a BIF&ST – Bari International Film Festival, nella sezione panorami internazionali, per l’appunto a Bari, presso il Teatro Petruzzelli. La Nappi è tra gli attori del film Controra di Rossella De Venuto.  Bianca, prossimamente parteciperà a BIF&ST, con il film Controra. Che cos’è questa rassegna di cinema e che personaggio interpreta nel film che verrà presentato?
“BIF&ST è un Festival di cinema a tutti gli effetti, sponsorizzato dalla Regione Puglia. Già sono state fatte diverse edizioni e in questi ultimi anni questo Festival è cresciuto moltissimo. Vengono presentati film italiani e stranieri ed io già avevo partecipato due anni fa con un film, ma avevo un piccolo ruolo. Quest’anno sono presente con un film noir, Controra, un’opera prima di Rossella De Venuto, un film molto particolare, un thriller psicologico che sfiora l’horror, ambientato in Puglia. Sono molto contenta di avervi partecipato perché è un genere di film che in Italia non si fa abitualmente. Bello questo contrasto tra la solarità della Puglia ed il noir della storia. Io interpreto il personaggio di Pia, una delle anime nere del film, che da quando si trasferisce in Puglia, le cominciano ad accadere fenomeni strani, una donna un po’ paranoica, una sorta strega convinta che certe presenze che lei avverte, ma forse presenti solo nella sua mente, le abbiano fatto perdere il figlio che attendeva. Secondo me è un film molto bello e spero abbia successo e sia visto il più possibile”.  Ultimamente l’abbiamo vista nella fiction Tutta la musica del cuore, nel personaggio di Antonia. L’è piaciuto quel ruolo e che ricordi ha di quell’esperienza?
“Ho dei bei ricordi di quella fiction, innanzitutto perché è stata girata in Puglia, a Monopoli, vicino Bari, poi anche perché interpretavo il ruolo di una donna tradizionale che cercava di difendere i sogni di suo figlio rispetto ad una maestra che sembrava non voler incoraggiare il talento. Mi è piaciuto lavorare con tantissimi bambini, veri talenti di musica. C’è sempre da imparare qualcosa da bambini di 10 anni. Spesso poi mi capita di fare la mamma di bambini o ragazzi talentuosi. Amo moltissimo la ‘pugliesità’, che finalmente sta diventando nota anche al grande pubblico”.  Lei originaria della Puglia. Quali parti della regione ama di più?
“Sono legatissima a Trani, dove sono stata fino all’età di 18 anni, quindi la metto in pool position. Anche se il Salento è bellissimo, non lo amo molto, anche perché sta diventando troppo turistico, molti vanno a fare le vacanze lì, né Bari ed il suo entroterra, troppo commerciale. Amo invece moltissimo la Valle d’Itria, Ostuni e Cisternino, dove, pochi lo sanno, c’è un tempio indù, che ha una sua valenza spirituale. L’ashram Bhole Baba è stato fondato nel 1979 su precisa indicazione di Babaji; da allora è rimasto aperto ed ha accolto molte persone desiderose di mettere in pratica i suoi insegnamenti”.  Ha interpretato vari personaggi in tante fiction e film di successo. C’è un personaggio che l’è rimasto dentro?
“Come attrice mi appassiono ad ogni personaggio che interpreto. Però ci sono dei personaggi che mi sono rimasti dentro: sicuramente quello interpretato nel film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Avendo per la prima volta l’occasione di recitare uno dei ruoli principali, ho avuto la possibilità di partecipare in modo più profondo e continuo allo sviluppo e alla realizzazione del film. E’ stata un’esperienza molto utile e divertente, anche perché essendo una commedia corale ho avuto anche l’occasione di lavorare con molti attori bravissimi e già noti al grande pubblico. Ricordo anche le due donne interpretate in teatro in due monologhi, ‘Re(L)azioni’ e ‘Some girls’, scritti da Neil La Bute, uno dei più importanti drammaturghi in circolazione”.  Quale personaggio vorrebbe interpretare che ancora non le hanno proposto?
“Mi piacerebbe in teatro interpretare il personaggio di Stella, protagonista di Un tram che si chiama desiderio. Poi mi piacerebbe anche interpretare un personaggio religioso. Il mondo religioso è esplorato molto poco, anche da me. Se fossi obbligata dal lavoro a fare un personaggio del genere, lo esplorerei di più anch’io”.  Se dovesse definirsi con un aggettivo, quale sarebbe?
“Curiosa, sono una persona molto curiosa, anche della vita in generale”.  Un pregio ed un difetto?
“Ambedue sono accomunati con schiettezza. Sono una persona schietta, non ho una propensione alla diplomazia. Dico sempre ciò che penso, non ho filtri e devo sempre esternare ogni pensiero. Tutto ciò è un pregio, ma anche un difetto, perché l’esporsi troppo potrebbe essere controproducente”.  Cosa l’ha spinta a fare l’attrice?
“La passione che avevo fin da ragazzina di fare questo mestiere così affascinante, è una passione cresciuta con me. Fin dall’età di 13 – 14 anni sono sempre stata attratta dal teatro, dalla letteratura. A scuola ho cominciato a partecipare a quelle recite che si fanno e così ecco che ho abbracciato piacevolmente questa professione, che da adulta ho sempre più perfezionato, pianificato”.  L’esperienza più significativa della sua carriera?
“Sempre quella che sto per fare e anche quella più piccola è significativa. Il lavoro dell’attore ricomincia sempre da capo. Ogni volta che hai un nuovo ruolo devi metterti in gioco con te stessa, è sempre una sfida”.  Progetti futuri?
“Sto per iniziare le riprese di un film, Short skin (Pelle corta) un’opera prima del regista di talento Duccio Chiarini, vincitore della Biennale College 2014 a Venezia”.

Cameron Diaz, hot e senza veli per ‘Sex Tape’: il trailer del film fa impazzire i fan

C_4_articolo_2037173__ImageGallery__imageGalleryItem_26_imageCameron Diaz sexy e spregiudicata per la pellicola Sex Tape, attesa nelle sale italiane il 21 agosto: nel film infatti, sono contenute scene di sesso piuttosto esplicite con l’attore Jason Segel.   Diretto da Jake Kaskadan, Sex Tape parla di Jay e Annie, che dopo 10 anni di matrimonio tentano di rinvigorire il rapporto autofilmandosi mentre fanno sesso. Ma il video, durato ben 3 ore, finisce involontariamente sul Cloud e visto da tutti i loro amici: scatterà una corsa contro il tempo, fatta di episodi divertenti e paradossali, per fermare la diffusione del video che nel frattempo ha reso la coppia due fenomeni del porno online.

“Abbiamo passato giorni a dirci cose del tipo: il mio c*** deve essere sulla tua faccia e il tuo pacco sulla mia – ha raccontato Cameron Diaz al magazine People – A volte avrei voluto fermarmi nel mezzo di una scena e dire ‘Aspettate un attimo, siamo davvero pagati per fare questo?’ Ci siamo divertiti un sacco sul set, siamo grati che questo sia il nostro lavoro. Siamo riusciti nello stesso tempo a fare gli idioti tutto il giorno e raccontare una romantica storia d’amore”.