Francesca Testasecca, da Miss Italia a “Bomba sexy”: “Bellezza non è sinonimo di magrezza”

francesca-testasecca-e-stefano-oradei“Ho finito la cura ormonale sette mesi fa, ho diminuito il dosaggio pian piano, ma prima di ritrovare un equilibrio ci vorrà tempo. Il mio organismo deve ancora disintossicarsi… Ci vuole pazienza, ma sono serena perché, per fortuna, adesso sto bene”, a parlare Francesca Testasecca, ex Miss Italia edizione 2000, che dopo essere stata incoronata reginetta aveva preso diversi chili (circa 15) a causa di una cura ormonale: “Il mio metabolismo – ha fatto sapere a “Diva e donna” – era sballato, non avevo più nemmeno il ciclo mestruale. Per fortuna sono guarita. Ora mi accetto e non voglio rincorrere a tutti i costi la perfezione: sono una ragazza normale, non una top model e la bellezza non è sinonimo di magrezza. Preferisco avere qualche chilo in più, ma stare bene con me stessa”.dopo la partecipazione a “Ballando” ha deciso di ridurre il suo seno: “dopo l’intervento vedo già i miglioramenti: non ho stravolto il mio fisico, ho ridotto solo di una misura, ma è già abbastanza … Prima avevo i solchi del reggiseno sulla pelle; ne portavo due contenitivi, oppure indossavo la fascia. E iniziavo anche ad avere problemi di postura”.

Tratti forti per occhi, labbra e sopracciglia: quest’anno spopola lo stile di Frida Kahlo

bar-refaeli-1-1Tutti pazzi per Fida Kahlo e per il suo look. L’artista messicana quest’anno non è protagonista solo di una mostra che si tiene a Roma, alle Scuderie del Quirinale, ma si è trasformata in icona di stile per attrici e modelle. 
Tra queste ultime, una è Cara Delevingne, sorella di Poppy, regina delle passerelle e del glam. Ebbene, in quanto a make up la bella Delevingne si ispira spesso alla pittrice latino americana e al suo trucco folk. Le sopracciglia vengono accentuate, gli occhi colorati da ombretti sgargianti, le guance sottolineate da pennellate di blush e la bocca resa sensuale dal rossetto rosso.  Per un beauty alla Kahlo per prima cosa bisogna rendere più folte le sopracciglia. Avete passato una vita a depilarle ed avete delle perfette e sottili ali di gabbiano? No problem, le matite per sopracciglia sono quello che fa per voi. Shisheido ne propone in varie tonalità, così da avvicinarsi il più possibile al vostro fototipo. Per seconda cosa scegliere bene l’ombretto: che sia smoky o su tonalità più decise, l’importante è che sia evidente e ben abbinato al colore degli occhi.  Chanel, in quanto a scelta potrebbe essere un’ottima soluzione. Dopodiché si passa al blush, dettaglio fondamentale di un vero look folk. Il colore va scelto in base all’incarnato. Clinique per questa primavera-estate ne propone quattro diverse nuances, in una confezione molto flower. In ultimo le labbra, rosse e sensuali. Il rossetto perfetto? Il Collistar Mille Baci, della capsule firmata da Antonio Marras. Non è solo intenso e con fattore di protezione, ma anche un oggetto da collezione.

Le rughe conseguenza di cattive abitudini, per limitarle no a carboidrati e gomme da masticare

rughe_botulino_botoxInvecchiare è parte della natura di ogni essere vivente, ma raramente uomini e donne acettano le rughe sul loro viso. Oltre a creme e prodotti specifici il primo aiuto per attenuare i segni del tempo sul corpo parte della abitudini quotidiane. Il fumo, ormai è cosa nota, invecchia la pelle e favorisce l’insorgere di rughe, così come un’alimentazione a base di carboidrati ha ripercussioni negative sulla pelle, ma anche l’uso della crema solare, anche quando si passeggia in città, riduce lo stress dei raggi ultravioletti sulla pelle.
Anche l’alcol invecchia, perchè disidrata la pelle e rendendola più secca favorendo la presenza di rughette indesiderate. Anche alcuni movimenti del viso sono negativi per l’effetto “pelle liscia”, come la masticazione di gomme.  Assolutamente da non fare è cercare di eliminare i brufoli, perchè favorisce l’espandersi dell’infezione, la loro riproduzione e la presenza di cicatrici.
Bisogna poi cercare di ricordarsi di struccarsi ogni sera prima di andare a letto e non stropicciare troppo la pelle quando ci si trucca.  Anche il sonno può favorire l’insorgere di rughe, soprattutto se si dorme a faccia in giù: è preferibile usare una federa di raso per il cuscino, così che scivoli sulla faccia senza segnarla o, ancora meglio, dormire sulla schiena.

Prova costume e dieta proteica: in un mese meno grasso, pancia, fianchi e cosce

alessandra-ambrosioDieta proteinata o proteica promossa per brevi periodi di tempo, dai 15 al massimo 30 giorni, per superare la prova costume e se si soffre per l’adipe localizzato al punto vita e alle cosce.
Dopo un mese meglio proseguire con la dieta mediterranea. Bocciate invece le monopasto e perfino le diete classiche perché ad alto tasso di abbandono. Lo sostengono gli specialisti riuniti all’ultimo congresso della Società italiana di medicina estetica. 
«La dieta a base di proteine è stata ribattezzata “liposuzione alimentare” – spiega Giovanni Alberti, medico dello sport e docente di Integrazione alimentare alla scuola di Medicina estetica della Fondazione Fatebene fratelli di Roma. «La promozione però riguarda solo le diete prescritte e seguite da un medico e che non superino il mese di trattamento perché l’eccesso di proteine dà problemi epatici e renali».  Al congresso di Roma sono stati presentati i risultati di una ricerca condotta all’ospedale Umberto I di Corato (Bari) svolta su 100 donne e uomini con adipe localizzato all’addome e ai fianchi, dai 29 ai 65 anni. Sottoposti per tre settimane ad una dieta iperproteica, a base di carne o pesce e verdure a basso indice glicemico, il peso corporeo è calato del 10% con evidente riduzione della massa grassa.  Come si fa la dieta ad effetto liposuzione? Risponde Alberti: «A pranzo e cena bistecac con insalata o pesce arrosto o al microonde o lesso con verdure lesse o arrostite come spinaci, zucchine, melanzane, peperoni. A colazione latte di soia, yogurt greco e caffè senza zucchero, ma anche uova e becon, oppure un toast con proteinato con bresaola. Oppure bresaola, noci e parmigiano. Dopo trenta giorni è bene reintrodurre tutti gli alimenti come frutta, pane e pasta base della dieta mediterranea». Promossi pane e pasta integrali, grano saraceno, farro e farine di grano di tumminia, originario della Sicilia, che contengono una maggiore quantità di fibre ad indice glicemico molto basso. Bocciati la pizza e i condimenti esagerati.

Ecco Miss Mondiale 2014: è Daniela Ocoro, sexy studentessa colombiana di 25 anni

530263_176671222457269_1250064063_nMiss mondiale di calcio di Brasile 2014 è Daniela Ocoro Mejía, studentessa colombiana di 25 anni. La competizione che l’ha vista vincitrice si è tenuta nella città di Rust, nel sud della Germania. La corona è accompagnata da un assegno di 3.000 euro. «Sono molto orgogliosa di questo titolo. E sono convinta che la Colombia sarà campione del mondo», ha assicurato alla dpa la giovane durante la competizione. Alla gara di bellezza, celebrata due settimane prima della partita inaugurale del Mondiale, hanno partecipato 32 giovani in rappresentanza di tutti i paesi che partecipano al grande appuntamento calcistico in Brasile.  La seconda posizione è andata alla rappresentante degli Stati Uniti, Felicia Kitchings, 19 anni, mentre terza è arrivata la ragazza dell’Ecuador, la 20enne Laritza Párraga Arteaga. Le ragazze, di età compresa tra i 19 ed i 29 anni, sono uscite in passerella prima con le divide delle rispettive nazionali e poi in vestito da sera e in costume da bagno. Uno dei requisiti era essere nate nel paese che si rappresentava o avere la nazionalità. È la quarta edizione di «Miss Mondiale di calcio».

I 5 peggiori disastri della chirurgia estetica: c’è anche Donatella Versace

20140521_70265_520140521_70265_1120140521_70265_2220140521_70265_3220140521_70265_41La chirurgia estetica per restare sempre giovani, per migliorare il proprio aspetto. Almeno questo è l’intento iniziale. In questa fotogallery invece emerge quanto l’effetto del “lifting” possa deteriorare o peggiorare il proprio appeal, letteralmente sformando volti e creando una copia più brutta di se stessi. In questa selezione di blog.you-ng.it è presente anche la ‘nostra’ Donatella Versace, apprezzata maggiormente nelle sue vesti naturali prima delle operazioni.

Cellulite, ecco tutta la verità: “Non scompare, si trasforma e fa male”

pelle-a-buccia-d-arancia-foto-8Eccola tutta la verità sulla pelle a ‘buccia d’arancia’. La cellulite non va mai via, neanche quando gli ormoni estrogeni, ritenuti i principali responsabili della ritenzione idrica femminile, calano la loro attività per l’arrivo della menopausa.   Piuttosto si trasforma e può farsi sentire provocando dolore al tatto, se non è stata ridotta negli anni precedenti. Trattamenti estetici, massaggi, creme ‘adipocineticha’ e al sale, oltre allo sport fra le strategie più efficaci per tenerla a bada. Del ‘vero e il falso’ sulla pelle a buccia di arancia ne hanno discusso ricercatori e farmacisti in occasione del meeting dedicato ai più comuni disturbi estetici del corpo, organizzato dal Gruppo Cosmetici in farmacia di Cosmetica Italia, associazione nazionale delle imprese cosmetiche e svolto in occasione del Cosmofarma, fiera del mondo delle farmacie in corso alla fiera di Bologna.  Ha spiegato Leonardo Celleno, dermatologo dell’Università Cattolica e responsabile dermatologia al Complesso integrato Columbus: «Invecchiando i tessuti non ricevono più l’apporto degli ormoni estrogeni e tendono a indurirsi e quella che in gioventù era una cellulite morbida diventa un pannicolo più duro, il difetto si consolida virando verso la patologia fibrotica che può anche spesso dare dolore al tatto, per questo non andrebbe trascurata da giovani». Gli esperti riuniti a Bologna promuovono i macchinari per l’adipoclasia ad ultrasuoni, a base di ultrasuoni, elettrolipolisi e ionoforesi.  Spiega Celleno: «Distruggono le pareti degli adipociti e riducono la ritenzione di grasso. L’applicazione di campi magnetici permette di stimolare i tessuti sottocutanei e migliorane il profilo. Anche la radiofrequenza migliorare la lassità che spesso accompagna l’aspetto delle gambe in presenza di cellulite, soprattutto dopo dimagrimenti e in menopausa». Secondo i dati presentati a Bologna da Cosmetica Italia, il fatturato dei prodotti per il corpo, inclusi gli anticellulite, i rassodanti e gli emollienti, ha raggiunto i 444 milioni di euro nel 2013, pari al 25% di tutti i cosmetici venduti nelle farmacie. «Le creme anticellulite contribuiscono a ridurre la lassità dell’epidermide e stimolano una maggiore attività fisiologica del tessuto. Se spalmate ogni giorno con un massaggio alle gambe dal basso verso l’alto di almeno 10 minuti, danno effetti più apprezzabili». Le nuove creme sono dette ‘adipocinetiche’ perchè contengono ingredienti che stimolano il metabolismo endogeno dei grassi e la microcircolazione nei tessuti, come la caffeina, ippocastano e centella asiatica.  «Nuovo l’impiego del sale, di differenti origini, che agisce per gradiente osmotico, richiamando l’acqua dei tessuti e ad effetto antiedema» spiega Celleno. Bocciate le diete drastiche, meglio eliminare i grassi di troppo e muoversi di più «L’attività fisica è meglio della dieta – spiega Celleno – perchè è uno stimolo maggiore per il tessuto cutaneo. Fare le scale o lo step gli esercizi più stimolanti. Attenzione infine ai farmaci, molti facilitano la ritenzione idrica».

Spende 120mila euro in chirurgia e rischia la vita per somigliare a Ken

20140503_68849_1Venti operazioni chirurgiche per somigliare a Ken, il marito di Barbie. Rodrigo Alves, brasiliano di 30 anni residente a Londra, ha speso 120mila euro per realizzare il suo sogno. Ma ha messo a rischio la sua vita. È divenuto dipendente dalla chirurgia plastica, quasi ossessionato dalla ricerca della perfezione. Liposuzione, liposcultura dei pettorali e botox ma non vuole fermarsi nonostante abbia recentemente rischiato la vita a causa di una grave infezione: ”Ken è semplicemente perfetto, l’uomo ideale”, la sua confessione.

Spende 11.000 euro in chirurgia estetica: “Voleva scattare il selfie perfetto”

20140424_68218_ss-300x168Il selfie sta diventando una vera e propria mania, per centinaia di migliaia di persone. Ne sa qualcosa Triana Lavey, una 38enne di Los Angeles che ha speso ben 15.000 dollari in chirurgia estetica per scattare ‘il selfie perfetto‘. La ragazza ha confessato alla trasmissione televisiva Nightline della ABC che si è sottoposta ad una serie di interventi chirurgici:
“Sono sempre me stessa ma è come se il mio viso fosse photoshoppato – ha affermato – Ora ho il viso che ho da sempre desiderato.”.  Triana, prima dell’operazione, odiava le sue foto su Facebook: era letteralmente ossessionata dal suo mento. Ma ha deciso di rifarsi completamente il viso.  Secondo l’American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery nel 2014 moltissime persone sono ricorse alla chirurgia estetica perchè ossessionate dal ‘fenomenoselfie‘: addirittura 1 persona su 3 ha deciso di sottoporsi ad un intervento per apparire meglio sui social network.

Da Pamela Anderson a Mickey Rourke, quando la chirurgia plastica fa flop

20140418_67799_barry-manilow-addicted-to-plastic-surgery20140418_67799_joan-rivers-addicted-to-plastic-surgery20140418_67799_janice-dickinson-plastic-surgery-by-5020140418_67799_mickey-rourke-plastic-surgery-before-after20140418_67799_suzanne-somers-tv-stars-plastic-surgery20140418_67799_lara-flynn-boyle-addicted-to-plastic-surgery20140418_67799_pamela-anderson-plastic-surgery-by-age-4020140418_67799_donatella-versace-plastic-surgery-by-50Da Pamela Anderson a Mickey Rourke, da Donatella Versace alla duchessa d’Alba. Non sempre ricorrere alla chirurgia plastica può essere una scelta azzeccata. A volte infatti lasciarsi andare alla smania del “ritocchino” può avere effetti controproducenti. Guardare la fotogallery per credere: a volte bisturi e botulino possono fare flop.